Flora
Sulla coronaria
Sulla coronaria
Fabaceae. Guardarubio, Sulla comune. Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie. Descrizione: pianta erbacea perenne che raggiunge 20-100 cm. , con una caratteristica radice fittonante munita di tubercoli, assai sviluppata. Fusto cavo e fistoloso con portamento prostrato, molto ramificato, glabro o poco peloso. Foglie opposte imparipennate formate da 5 a 9 segmenti, di forma elittica a margine subrotondo, lanuginose nella pagina inferiore. Fiori riuniti in racemi ascellari ovoidi, eretto-patenti, peduncolati,con corolla dal color rosso-rubino al violetto con vessillo di 15-20 mm. Calice di 7-8 mm. con denti subeguali Frutto legume con 3-5 semi, a forma di un discoide irto di aculei, che a maturità si disarticola in tanti segmenti contenente un seme di forma lenticolare, lucente, giallognolo. Tipo corologico: W-Medit. - Zone occidentali del Mediterraneo. Antesi: Aprile-maggio Distribuzione in Italia: Manca nelle regioni settentrionali è presente in tutte le regioni dalla Liguria in giù isole comprese, è incerta la presenza in Piemonte. Habitat: Caratteristica dei terreni argillosi, cresce negli incolti erbosi, anche su suoli subsalsi dal piano sino a 1.200 m. Note di Sistematica: Etimologia : Il nome del genere Sulla, aggiornato secodo la nuova classificazione APG II, ha affinità con Zulla, di origine castigliana, nome usato per la stessa pianta. Il nome volgare Sulla sembra non avere una derivazione latina, raramente usato Guardarubio riferito invece al colore della infiorescenza. Le prime notizie sulla Sulla risalgono al 1619 (Rostius). che la descrive come pianta coltivata a scopi ornamentali nell' Europa Media, ma di provenienza spagnola. Il vecchio nome del genere Hedysarum deriva dal greco che significa dolce, profumato, infatti i fiori di questa pianta profumano delicatamente e per questo attirano le api , mentre coronarium dal latino, riferendosi alla disposizione dei suoi fiori a guisa di corona. Etimologia: Il nome del genere fa riferimento al riferimento al termine castigliano "Zulla"usato per indicare la pianta; l'epiteto specifico si riferisce alla disposizione dei fiori a guisa di corona. In cucina i giovani germogli si usano per insalate miste ad altre erbe di campo, ed hanno proprietà nutrienti e vitaminizzanti E' considerata una ottima foraggera, una delle più importanti nel bacino del Mediterraneo, che viene ritenuto quale centro di origine della specie e si contraddistingue per le sue elevate qualità alimentari. Nota è la sua efficacia di ridurre le infezioni gastro-intestinali negli ovini, grazie al contenuto concentrato di tannini ed all'elevato contenuto proteico, dimostrato da alcune ricerche. In Europa, le coltivazioni di sulla sono diffuse in Italia, Tunisia, Spagna e Portogallo .Anche nel Nord America, Australia e Nuova Zelanda avvengono coltivazioni su superfici significative, dove in molti casi viene utilizzata per la produzione di insilato e pascolo. Questa pianta erbacea si adatta a terreni argillosi ed instabili, che con la sua caratteristica radice fittonante provvista di tubercoli, contenenti dei batteri in grado di fissare l'azoto atmosferico, riesce a bonificarli. E' noto che tutte le leguminose foraggere hanno una grande capacità di azotofissazione nei terreni e per questo possono rappresentare una interessante alternativa colturale per la conversione dei terreni da destinarsi anche alle produzioni biologiche. Apprezzata anche come pianta mellifera, per la ricchezza dei suoi zuccheri solubili ed il suo profumo delicato viene ricercata dalli api. In melissopalinologia, la presenza di polline di Sulla è considerato indice di provenienza italiana del miele. Infatti, fino ad alcuni anni fa, i mieli uniflorali di Sulla venivano prodotti abbondantemente dall'Appennino romagnolo alla Sicilia. Oggi codesta produzione è limitata solo ad alcune zone collinari di alcune regioni quali: Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia . Questo miele per il suo sapore delicato e gradevole e' indicato per i bambini e per i lattanti. Curiosità: Il nome usato in precedenza per indicare questo genere era Hedysarum che deriva dal greco e significa dolce, profumato, infatti i fiori di questa pianta profumano delicatamente ed attirano le api. Raramente usato il nome Guardarubio riferito al colore della infiorescenza. Le prime notizie sulla Sulla risalgono al 1619 (Rostius). che la descrive come pianta coltivata a scopi ornamentali nell' Europa Media, ma di provenienza spagnola. Da http://www.actaplantarum.org.
Link percorso: Simeto foce sinistra
Comune: Catania - Località: Contrada Primosole
Coordinate. Inizio percorso: 37°24'05''-15°03'56''- Fine percorso: 37°24'03''-15°05'16''
Quota. Inizio percorso: 5 m - Fine percorso: 0 m

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