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Alcantara riva


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Alcantara riva
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Alcantara riva

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Comune: Gaggi - Altre info
Località: Mitogio
Coordinate inizio percorso: Longitudine 15°12'28,23'' - Latitudine 37°51'49,21'' -
Coordinate fine percorso: Longitudine 15°11'56,30' - Latitudine 37°51'57,66'' -
Quota inizio percorso: 89 m.s.m.
Quota fine percorso: 87 m.s.m.
Tempo percorso (A/R): 45'
Distanza (A/R): 2,9km
Grado difficoltà: 2/10
Indicazioni percorso: Percorrete la SS 185 da Giardini per Francavilla di Sicilia. Al km 8,3 svoltate a sinistra e percorrete tutta la strada sino all'inizio del sentiero
Descrizione: (da Wikipedia) L'Alcantara nasce dai Nebrodi a circa 1.400 m dalla Serra Baratta in Provincia di Messina. Dirigendosi impetuoso verso sud entra in Provincia di Catania giungendo in breve nella parte Nord della cittadina di Randazzo: qui muta bruscamente direzione grazie alla 'spinta' del suo principale affluente di destra: il fiume Flascio. Rimpinguato notevolmente nella portata dall'affluente l'Alcantara si dirige verso est compiendo praticamente un angolo retto (è da precisare che sulle carte il fiume principale parebbe essere addirittura il Flascio e non l'Alcantara tanto è netto l'angolo di confluenza). Da qui il fiume prende a scorrere tra il massiccio di origine vulcanica del monte Etna a sud e i contrafforti meridionali dei monti Nebrodi e Peloritani a nord, fungendo sino alla foce da confine tra le province di Messina e Catania. Dal comune di Moio Alcantara in poi il fiume inizia a scorrere per lo più incassato, lambendo i centri di Francavilla di Sicilia e Castiglione di Sicilia. Presso Motta Camastra in località Fondaco Motta, dopo aver ricevuto da sinistra il torrente Zavianni, il fiume si inforra in uno spettacolare tratto ingolato costituito da lave basaltiche, vecchie di 300.000 anni, delle fessurazioni pre-etnee, le cosiddette Gole dell'Alcantara, meta assai celebre e frequentata ogni anno da migliaia di turisti. Da Gaggi fino verso Calatabiano il fiume amplia l'alveo per tornare a restringersi in prossimità della foce, nel territorio di Giardini-Naxos, dove solcano le campate del famoso ponte di origine araba Al qantarah (il ponte ad arco), dal quale derivò il nome di questo meraviglioso corso d'acqua. La foce avviene nel Mar Ionio e precisamente in loc. San Marco.


Immagini Alcantara riva


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Consigli e attrezzatura: Percorrere il sentiero in silenzio, per evitare di disturbare la fauna. E' indispensabile l'uso di un binocolo e di teleobiettivi per una migliore osservazione delle varie specie. Non uscire dal sentiero segnalato. Il sentiero attraversa un'area protetta. Non buttare carta ed oggetti, non estirpare o danneggiare piante,non raccogliere fiori, non accendere fuochi. Fate in modo che chi visiterà il sentiero dopo di voi non si accorga del vostro passaggio. Le attività escursionistiche sono possibili ma richiedono sempre una buona conoscenza del territorio ed una scrupolosa valutazione delle condizioni meteo previste per le successive 24 ore. Controllare in anticipo l'equipaggiamento ed il vestiario più idonei al tipo di uscita, programmare e pianificare l'itinerario prevedendo soste presso ricoveri e/o rifugi specie in caso di peggioramento delle condizioni metereologiche. Entrate nelle grotte solo in presenza di esperti e con attrezzature adeguate. Per consigli specifici riguardanti le piste ciclabili si consiglia il sito La montagna in bicicletta. IL responsabile del sito non si assume alcuna responsabilità su eventuali incidenti che dovessero occorrere visitando i percorsi consigliati. Come regola primaria si raccomanda sempre la massima prudenza!