Etnanatura
Avvertenze!
Tipologie luogo:
  • Aree protette
  • Alcantara
  • Chiese
  • Bizantini
  • Castiglione di Sicilia
Comune: Castiglione di Sicilia - Altre info
Località: Ponte San Nicola
Coordinate: 15°06'14,16'' - 37°53'15,69''
Quota: 430 m.s.m.
Sentiero associato: Cuba di Castiglione
Cuba_di_Castiglione
Cuba_di_Castiglione
Descrizione: (Da http://web.tiscalinet.it/Castiglione_di_Sic/cuba.htm) Il tempio sito nella Valle dell’Alcantara, denominato a “Cuba”, ma dedicato a Santa Domenica, come diceva il Lojacono forse per tradurre in forma latina la sua antichissima dedica a Santa Ciriaca, appartiene alla cosiddetta Nuova Età che va dal VII° Sec. fino al IX° Sec., segnando così la fine dell’Antichità. Il lato Sud di questo vetusto complesso doveva essere strutturalmente e funzionalmente associato ad un altro edificio monastico, sorto successivamente; la porta murata durante i restauri sul finire degli anni 50, da parte di P.Lojacono, è un chiaro esempio di comunicazione chiesa - monastero. La cupola a vela del naos era fortemente spaccata in più punti, e alcuni speroni mancanti o disgregati non potevano assicurare più l’equilibrio dell’insieme. Si aggiunga che fondazioni allo scoperto, squarci interni e l’asportazione di grossi blocchi di base di alcuni pilastri portanti avrebbero costituito l’inizio ad un eventuale pregiudizio alla stabilità. La Chiesa di Santa Domenica sorse probabilmente tra il 775 ed i primi anni dell’800, dopo la morte dell’imperatore Costantino V figlio dell’imperatore Leone III° detto l’Isaurico; si distinsero entrambi nella lotta iconoclasta che decretarono ed operarono sempre nel nome di Dio, facendo credere che le immagini fossero idoli e i veneratori idolatri; dunque, sia gli uni che gli altri, venivano distrutti. Furono dunque i monaci i veri costruttori ed architetti delle cinque Cube nella Valle dell’Alcantara? Inoltre la Chiesa di Santa Domenica per essere la più grande della Valle dell’Alcantara, lascia supporre che il Sito di Contrada”Cuba” doveva essere densamente abitato, e che le altre quattro “Cube” dovevano roteare intorno; analizzando invece i diversi reperti archeologici trovati in Contrada Imbischi in Contrada Cuba e dintorni, notiamo che il passato di questi territori è legato alla stessa civiltà. Anche se il materiale impiegato per la costruzione di Santa Domenica è molto diverso nelle qualità da quello delle Chiese dell’Anatolia, la Chiesa di Santa Domenica sembra derivi dalle tradizionali costruzioni a Basiliche che poggiano su enormi spazi con grandi cupole al centro, e nel contesto di queste forme, si ricorda la Chiesa di Santa Sofia di Costantinopoli o Chiesa Grande. La Chiesa di Santa Domenica è stata dichiarata Monumento Nazionale il 31 Agosto del 1909 dopo la relazione del Prof. Sebastiano Agati della Regia Soprintendenza di Siracusa.