Etnanatura
Avvertenze!
Tipologie luogo:
  • Castelli e ruderi
  • Archeologia industriale
  • Buccheri
Comune: Buccheri - Altre info
Localitā: Rizzolo
Coordinate: 14°52'49'' - 37°11'46''
Quota: 312 m.s.m.
Sentiero associato: Feudo Rizzolo
Feudo_Rizzolo
Feudo_Rizzolo
Descrizione: C'era una volta un fčudo ... Un fčudo?! Ma cos'č un fčudo?! ... Il fčudo č un territorio governato da un Signore, il quale ha pieno potere su tutto, su cose e persone. Il signore del fčudo puō essere buono o cattivo. Io, ti racconto o cerco di raccontare, la storia di un fčudo con un Signore buono. La storia di questo fčudo, fčudo "Rizzolo" nel bel mezzo dei Monti Iblei, inizia quando due fratelli inglesi di nome Eaton, acquistano i terreni di quello che era fčudo Maiorana. Con gli anni i terreni passano ai figli di questi due nobili fratelli fino a quando Elsie, una delle figlie, sposa il Marchese Cassis, Senatore del Regno e Consigliere di Stato e rimane unica proprietaria. I Cassis desiderano trasformare il fčudo in una comunitā agricola libera e autosufficiente. Cosa fanno allora?! Intorno agli anni 1870 - 1880 da Messina, dove risiedevano, mandano alcune famiglie di agricoltori. Questo fčudo possedeva tutti i requisiti per realizzare cose belle. Il fčudo aveva la scuola, il servizio postale, la chiesa, le case. Quanta vita in questo Borgo. Vi era l'attivitā agricola, l'allevamento del bestiame, la produzione di olio e di seta. Lungo la strada, infatti, si incontrano tanti alberi di gelsi. C'era anche il frantoio. Si coltivano gli agrumi, le mandorle, il vino, l'olio , l'opificio per la produzione della seta. Nessuno soffriva o si annoiava. Si facevano le feste. Ho incontrato una persona cresciuta in questo Borgo. Le ho detto della mia "scoperta" e le ho raccontato del mio entusiamo dinanzi a si tanta meraviglia e una grande commozione l'ha invasa. Mi ha raccontato della sua infanzia, dei suoi giochi, della vita trascorsa in quei campi, in quelle case, nella scuola che frequentava. Quanta commozione nelle sue parole. Mi ha raccontato dei Natali trascorsi e del presepe che facevano, del divertimento per la festa di carnevale. La Chiesa, elevata a Parrocchia, aveva una vita attiva. C'era la Messa, si celebravano i Matrimoni, si amministravano i battesimi, i bambini facevano la loro prima Comunione. L'ultimo battesimo č stato amministrato all'inizio degli anni '70. Adesso c'č il silenzio. Ci son capitata un pō per caso in questo Borgo. Son rimasta affascinata. Camminando tra le rovine si sente l'eco della vita passata. Una vita fatta di semplicitā, di armonia, di gioia e sacrificio. Senti il frusciare delle foglie, osservi il volo solitario di una farfalla, senti il campanaccio di un vitellino. Guardi l'incanto della natura e non si puō restare indifferenti. L'occhio spazia in sė tanta meravigliosa bellezza. C'era una volta un fčudo ... Oggi ci sono i suoi resti, c'č l'eco della sua vita, eco che non puō disperdersi e finire. Questa č la storia del Borgo Torre in contrada Rizzolo nel Comune di Buccheri.
Testo di Rosaria Privitera Saggio