Etnanatura
Avvertenze!
Tipologie luogo:
  • Grotte
  • Ciclabili
  • Alcantara
  • Archeologia
  • Preistoria
  • Castiglione di Sicilia
Comune: Castiglione di Sicilia - Altre info
Località: Orgale
Coordinate: 15°06'23,60' - 37°54'10,01'
Quota: 533 m.s.m.
Sentiero associato: Grotticelle di Orgale
Grotticelle_di_Orgale
Grotticelle_di_Orgale
Descrizione: (da http://www.artepreistorica.com) ... le “Grottitte” di Contrada “Orgale,” altro sito preistorico di simile costruzione ispezionato dallo stesso Privitera qualche anno prima. Inoltre, una roccia somigliante ad una tartaruga sullo stesso Altipiano, che doveva essere abitato da un gruppo esiguo di persone, sorge su un’oasi di pace immersa nel verde a cavallo della “Valle dell’Alcantara”, a circa 350 metri d’altezza. Qui, ciò che la natura ha creato, è una bella e fantastica visione, esistente, e derivante dalla realtà, che, insieme alla “Rocca dello Squalo”, rappresentano i simboli di una possibile civiltà esistita, e scomparsa ormai da tanto tempo. Questo solitario luogo, una volta, forse dedicato alla venerazione ed alla meditazione doveva essere dotato di un’ arcaica costruzione come nutrimento d’intelletto e di culto, un arco scavato in una roccia, che, per oscuri motivi e’ rimasto testimone incompiuto del sito, e che probabilmente doveva servire come cornice di abbellimento ad un ipotetico tempio. Gli enormi megaliti meravigliano per la loro grandezza. Un grande macigno definisce il mistero, così come è mistero la sua ubicazione ed il vuoto sotto esistente: sembrerebbe, a tal proposito, che oscure forze l’abbiano lì deposto per poter spiegare il significato della sua esistenza; ma il fato, purtroppo, ha fatto in modo che le risposte fossero murate nel suo stesso ventre. Le sorprese non finiscono di stupirci; infatti, a pochi passi da qui un’altra prodigiosa opera della natura, (o dell’uomo): una spelonca, un tempo ingresso di animali, che i cacciatori spingevano dentro con mirabile pazienza, laddove i commensali erano loro stessi, e proprio dentro l’antro vecchissimi resti di un’arcaica costruzione. Una vecchia ruota usata per la macinatura del grano, adagiata sotto un piede di quercia, squarcia il silenzio secolare: non dovrebbero esserci dubbi sull’antropizzazione di questo luogo. Nelle immediate vicinanze, incise sulle rocce, alcune frecce, come segno di orientamento, che guardano in direzione delle “Grottitte,” dove i Siculi, nel XIII Secolo a.C. in grado ormai di costruire Villaggi come quello di Pantalica-iniziarono la loro opera nei grossi blocchi di pietra, per la costruzione delle loro eterne dimore. Le grotte, tutte comunicanti fra loro, simbolicamente, rappresentavano la fratellanza, che mescolava la laboriosità e l’istinto della natura umana, creando così l’unione. Analizzando attentamente questo luogo si nota che diverse grotte figurano dissociate dalla costruzione pilota, e in una si può persino notare un archetto, scavato probabilmente per l’applicazione di una maschera apotropaica; inoltre, un’altra, fu bersaglio, durante l’ultimo conflitto mondiale, di un aereo che proprio qui lanciò un micidiale ordigno: la sorte volle, però, che il pilota non centrasse la grotta; la bomba, infatti esplose nelle immediate vicinanze spaccando la roccia in due.