Etnanatura
Avvertenze!
Tipologie luogo:
  • Aree protette
  • Parchi urbani
  • Mascalucia
Comune: Mascalucia - Altre info
Località: Massannunziata
Coordinate: 15°02'44'' - 37°35'35''
Quota: 524 m.s.m.
Sentiero associato: Monte Ceraulo
Monte_Ceraulo
Monte_Ceraulo
Descrizione: (da http://www.facebook.com/group.php?gid=280020615423) Quanti si recheranno in visita al Parco di Monte Ceraulo potranno effettuare un itinerario escursionistico attraverso i suoi sentieri e scoprire il bosco dominato da querce e lecci, in cui sono presenti diversi endemismi fra le specie vegetali e gli insetti a cominciare dal raro Orussus Taorminensis, che lo rendono interessantissimo sotto l’aspetto scientifico. Il Parco del Monte Ceraulo è idoneo per una fruizione che duri l’intera giornata; qui si può trovare riparo dalla calura sotto il fresco ombrello degli alberi d’alto fusto e gustare una colazione a sacco nell’area attrezzata, in cui sono presenti panche e sedili. I più piccoli potranno trascorrere momenti ludici nella bambinopoli con giochi rigorosamente in legno. Il Monte Ceraulo, 17 ettari di estensione ad un’altezza media di 520 metri sul livello del mare, è un’altura nata dalla sovrapposizione di diverse colate prodotte da Monte Arso e testimonia quel che resta del Bosco Etneo, la boscaglia che caratterizzava un tempo l’intera area sud del vulcano. L’ingresso è da Via Evangelista Torricelli (frontalmente alla delegazione comunale di Massannunziata). Quanti si recheranno in auto potranno lasciare il mezzo nel parcheggio della provinciale per Nicolosi (ubicato fra i due svincoli per Pedara) e raggiungere il cancello d’ingresso dal camminamento pedonale ricavato in via dei Normanni. Questo Parco è stato fortemente voluto dall’amministrazione di Mascalucia per consentire ai propri cittadini, alle scolaresche e ai turisti di poter godere della natura e degli ambienti tipici del versante sud del vulcano. Alla sua realizzazione hanno contribuito attraverso il Por Sicilia 2000-2006, la Regione e l’Unione Europea. Il Parco è connesso funzionalmente con l’ex casa padronale e palmento di Villa Buscemi, struttura recuperata per poter ospitare manifestazioni ed eventi, nonché la biblioteca tramite la comune vicinale d’ingresso denominata Fondo Vacca.