Etnanatura
Avvertenze!
Tipologie luogo:
  • Simeto
  • Fiumi e laghi
  • Bronte
Comune: Bronte - Altre info
Località: Castello di Nelson
Coordinate: 14°48'27'' - 37°51'16''
Quota: 670 m.s.m.
Sentiero associato: Torrente Saracena
Torrente_Saracena
Torrente_Saracena
Descrizione: Il torrente Saracena Nasce dal Monte Solaro (m 1539) dalla confluenza dei torrenti Saracena, Martello e Cutò si forma il Simeto. Essi presentano buone caratteristiche ambientali ed ospitano una fauna ricca e interessante. La Raganella ( Hyla arborea ), piccolo anfibio che si trova spesso sugli alberi o arbusti in prossimità dei corsi d' acqua, è una specie in forte riduzione. Un discorso simile va fatto per la Testuggine d' acqua (Emys orbicularis) che si rinviene in alcuni stagni della parte alta del bacino. Tra gli uccelli, di particolare rilievo è la presenza del Merlo acquaiolo ( Cinclus cinclus ); in Europa questo uccello è l' unico in grado di nuotare. Gli interventi di prelievo dell' acqua e l'effettuazione delle opere di sistemazione idraulica hanno determinato la sua scomparsa da molti corsi d' acqua siciliani. Per tale motivo questa specie in Sicilia è inserita nella lista rossa ed è considerata in pericolo. Le acque dei tre torrenti ospitano inoltre moltissime specie di invertebrati acquatici; alcune di esse vivono sempre nell' ambiente acquatico, mentre altre vi svolgono soltanto una parte del loro ciclo vitale. La presenza di un elevato numero di specie di invertebrati acquatici è indice di una buona qualità ambientale. Molte specie di Plecotteri, Efemerotteri, Tricotteri, Ditteri, Coleotteri, solo per citare alcuni ordini di insetti, si rinvengono nel bacino del Simeto soltanto in questi torrenti o in uno solo di essi. Alcune specie sono endemiche, cioè non si trovano in nessun altro posto, ed addirittura di una famiglia di Tardigradi microscopici invertebrati, è nota la presenza soltanto nel torrente Saracena. I tratti superiori dei tre torrenti, che si sviluppano all' interno di boschi di faggio, presentano notevole pendenza; le acque limpide scorrono tra grossi massi, molti ricoperti da muschi e si ha un continuo susseguirsi di cascatelle. Procedendo verso valle la faggeta lascia il posto a boschi di querce e, a contatto con il torrente, si ritrova una fascia arbustiva ripale caratterizzata in principal modo da salix purpurea, una delle specie di salici che si trovano lungo il Simeto. Più a valle i tre corsi d' acqua hanno subito pesanti interventi da parte dell' uomo che hanno cancellato gli aspetti naturali del torrente.
di Angelo Abbadessa
Da http://www.scos.it/Perle/Perle_abb_simeto_05.htm
Foto di Salvo Nicotra