Chiazzette

Chiazzette
Comune:
Acireale - Località: Santa Maria la Scala
Coordinate inizio percorso: 15°10'15'' - 37°36'44''
Coordinate fine percorso: 15°10'20'' - 37°37'00''
Quota inizio percorso: 126 m.s.m. - Quota fine percorso: 20 m.s.m.
Tempo percorso (andata e ritorno): 1h
Distanza (andata e ritorno): 1.8 km
Grado difficoltà: 3/10

Descrizione:
L’itinerario delle Chiazzette è il più accessibile per chi desidera visitare la Riserva ed offre splendidi panorami sulla costa ionica. Oggi provenendo dalla via Romeo, bisogna attraversare il ponte sulla Nazionale. La stradella (oggi denominata via Tocco), composta da sette tornanti, si snoda dalla città di Acireale giù fino al borgo marinaro di Santa Maria la Scala consentendo di superare comodamente il dislivello di 150 metri. La stradella fu riassettata nel secolo XVII su di un preesistente tracciato, realizzando particolarissimi muri di sostegno ad arco e rampe larghe fino a sei metri; per oltre due secoli fu la principale via di collegamento fra Acireale e il sottostante borgo ricco di sorgenti d’acqua dolce e sede di un porticciolo. All’ingresso (sulla Panoramica) c’è una breve scalinata affiancata da un corto scivolo. Corredano la stradella acciottolata alcuni esemplari di Robinia pseudoacacia, relitti dell’antica alberatura, a doppio filare, originariamente costituita da circa 400 alberi. La prima “piazzetta” è dominata da un monumentale esemplare di Platano la cui età è sicuramente da stimare oltre i 150 anni. Superata la curva ci si incammina sulla prima rampa delle Chiazzette, sul cui sfondo si staglia la Fortezza del Tocco: il bastione, edificato a fini difensivi nella prima metà del XVII secolo, è oggi sede del Centro Visite dell’area protetta. Da qui è possibile ammirare un ampio tratto di costa. Lungo la quarta rampa si trova la appella dedicata al SS. Crocifisso della Buona Nuova, risalente alla prima metà dell’ottocento. Sulla settima ed ultima rampa vi sono due alternative: andando dritto si raggiunge la piazza del borgo marinaro, mentre imboccando il sentiero sulla destra, denominato via Miuccio, si giunge preso l’omonima spiaggia. Il percorso che conduce nella piazza principale del paese, dove si trova la Chiesa Madre, è quello originario: costeggia a valle l’abitato e, a monte, i contrafforti della Timpa, lungo cui si aprono gli ingressi di alcune abitazioni. La seconda alternativa scende a zig zag verso la costa con 18 stretti e corti tornanti privi di parapetto e lungo i quali incontriamo vari alberelli di Bagolaro. Il percorso giunge in un ampio piazzale detto del Miuccio, dove si trova il Mulino Testa dell’Acqua. La sorgente che alimentava il mulino, in tempi recentissimi, è stata imbrigliata in una presa d’acqua, e le strutture metalliche stridono con il paesaggio circostante. Superatele si accede alla particolare spiaggia di “cocole” del Miuccio. Lungo tutto il percorso delle Chiazzette si osserveranno alcune piante tipiche della Riserva: oltre al Cappero e al Bagolaro, troviamo l’Euforbia arborea, l’Alaterno, l’Ailanto (specie esotica invasiva), il Terebinto e il Fico d’india. Ma singolare è il rigoglioso popolamento spontaneo di un’altra specie esotica: il Gelso da carta o Broussonezia, importata dal Giappone nel XVIII secolo come albero da ombra, mentre, nel paese d’origine, essa viene coltivata a scopo merceologico, in quanto dalla sua corteccia si ricava un particolare tipo di carta assai resistente impiegata per la stampa delle banconote.
Da http://riservalatimpa.blogspot.it/
Dopo la battaglia di Lepanto si intensificarono le scorrerie turche sulle coste italiane. Acireale venne interessata nel 1582 dal tentativo di sbarco del pirata Luccialì con al seguito sette galee turche nei pressi di Santa Tecla. Il tentativo di sbarco, che venne contrastato e respinto dalla mobilitazione della popolazione, spinse comunque la città a dotarsi di un sistema di difesa dalle scorrerie. Così alla fine del XVI secolo vennero intraprese alcune importanti opere di fortificazione da parte degli spagnoli nel litorale di Acireale, fra cui la Torre Alessandrano e la quadrangolare Torre di Sant'Anna nel borgo di Capo Mulini (1585), la Garitta di S. Tecla e la Fortezza del Tocco (Fortezza seu Bastione) sulla Timpa di Santa Maria La Scala (1592-1616). Le opere si andavano ad innestare in quello che fu il sistema di fortificazioni federiciane, d'epoca sveva, in quello che divenne quindi il sistema difensivo delle Torri costiere della Sicilia. Santa Tecla, la garitta dello "Scalo Pennisi" (XVI secolo). La Fortezza del Tocco venne progettata dall'ingegnere Camillo Camilliani, nella Timpa di Acireale e realizzata dall'ingegnere acese Vincenzo Geremia - detto porcellana. A Geremia si deve, nel 1624, l'aggiunta di un cannoncino portatile. La Fortezza. Nel 1626 vennero eseguiti altri lavori di ampliamento, da alcuni condannati per lavori forzati. Il forte, da cui si gode un ampio panorama sulla costa era a pianta irregolare ed ospitava un grande cannone che, sparando un colpo ad ogni avvistamento di navi pirata, avvertiva la popolazione del pericolo. Nel 1675 la torre venne utilizzata come piazzaforte militare per il cannoneggiamento della flotta francese, che stava cercando di aggirare il blocco composto dalla città e dall'esercito spagnolo durante la guerra franco-spagnola. Nel XIX secolo finite le esigenze difensive il forte fu dismesso ed abbandonato. Il cannoncino portatile sarà tolto nel 1834 e spostato alla Pinacoteca Zelantea, dove è oggi visitabile.
Da Wikipedia

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Indicazioni percorso:
Il sentiero inizia dalla SS114 ad Acireale sotto il quartiere Morti e finisce a Santa Maria la Scala

Come arrivare all'inizio del sentiero:
Indirizzo di partenza:

(es.: Via Nazionale, 87, 00184 Roma, Italia)

Mappa altimetrica Mappa altimetrica
Sentieri vicini
Sentiero D1(*) D2(**) Pagina Mappa Tipologia
Fortezza del Tocco00.51LinkLinkTimpa Acireale-Castelli e ruderi-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
Chiazzette00.51LinkLinkTimpa Acireale-Castelli e ruderi-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
Miuccio0.250.22LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Chiesa della Maddalena0.560.56LinkLinkChiese-Barocco
Pietra Monaca0.640.58LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Grotta delle Palombe Acireale0.770.83LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Santa Maria la Scala0.830.17LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Santa Caterina0.930.97LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Grotta santa Maria della neve1.051.05LinkLinkGrotte-Chiese-Timpa Acireale-Barocco
Timpa Falconiera1.143.74LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Grotta Falconiera1.141.48LinkLinkGrotte-Timpa Acireale
Acque grandi2.132.13LinkLinkAree protette-Timpa Acireale
Loreto2.412.41LinkLinkChiese-Medioevo e Rinascimento
Grotta Giuffrida2.562.7LinkLinkGrotte
Palazzo Riggio2.822.82LinkLinkCastelli e ruderi-Barocco-Palazzi storici
Grotta Scannato2.944.05LinkLinkGrotte-Timpa Acireale
Gazzena3.183.18LinkLinkAree protette-Timpa Acireale-Archeologia industriale
Villa Calanna3.183.18LinkLinkAree protette-Timpa Acireale-Castelli e ruderi
Torre del Greco3.23.33LinkLinkTimpa Acireale-Castelli e ruderi-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
Santa Tecla3.224.28LinkLinkTimpa Acireale-Castelli e ruderi-Arabi e Normanni

(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.
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