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Emergency emergenza ebola

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Emergency emergenza ebolaIn Sierra Leone, ogni giorno, 50 persone contraggono il virus Ebola. I medici e gli infermieri di Emergency stanno lavorando senza sosta per garantire cure ai malati nel Centro di Lakka, vicino a Freetown. Per continuare a farlo abbiamo bisogno di aiuto. Anche del tuo.

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Italia vs Europa

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Da Marx a marchionne

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Corna, bicorna e aglio fravaglio ….

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downloadRoberto Calderoli (Bergamo, 18 aprile 1956) già ministro delle riforme istituzionali nel governo Berlusconi II, è coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord. È stato ministro per la Semplificazione Normativa nel governo Berlusconi IV. È vicepresidente del Senato della Repubblica per la terza volta, avendo ricoperto questo incarico anche nella XIV e nella XV legislatura.  Autore della legge Porcellum e ancora impegnato per la riforma elettorale. Ecco alcuni stralci del suo “pensiero”:

“Sei volte in sala operatoria, due in rianimazione, una in terapia intensiva, è morta mia mamma e nell’ultimo incidente mi sono rotto due vertebre e due dita. Una serie di disgrazie che sono da attribuire alla macumba che mi ha fatto il papà della Kyenge. Non so se devo mettere un annuncio sul giornale o chiamare direttamente Bergoglio, sempre che non sia troppo occupato a sistemare gli immigrati a casa nostra, ma io devo trovare assolutamente un esorcista. Se qualcuno ha numeri di telefono o mail di esorcisti li aspetto con gratitudine”. Questo messaggio era stato postato su Facebook circa una settimana fa, in seguito all’ultima disavventura vissuta da Calderoli: un serpente si era intrufolato in casa. Il senatore aveva pubblicato la foto del rettile sul social network: “Quello che potete vedere nell’allegato è il serpente che ho catturato questa mattina nella cucina di casa mia. A voi sembra normale che un serpente di 2 metri sia nella cucina di una casa di mozzo?”.

“Non sono mai stato superstizioso ma dopo la macumba che mi ha fatto il papà della Kyenge mi è capitato di tutto e di più”.

Calderoli fa riferimento a un rituale tribale compiuto dal padre dell’ex ministro Kyenge dopo gli insulti razzisti pronunciati dall’esponente della Lega Nord durante la festa di Treviglio tenutasi nel luglio del 2013, dove paragonò l’allora ministro dell’Integrazione “ad un orango”, anche se in seguito si scusò pubblicamente.

“Le foto e i video erano inquietanti: avevano messo una mia foto in mezzo ai termitai. Non è un messaggio amichevole. Dopo quel rito alcuni colleghi napoletani mi regalarono un cornetto di corallo: due giorni dopo, senza una pressione di nessun genere si è spezzato in due. Una maga ha visto forze tremende in azione attorno a me”.

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Orrore e speranza a Gaza

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Una bambina cerca di recuperare i libri fra le macerie della sua casa.

132124917-d5715b14-6e4d-4b98-9ea8-3d71ada77e80Non voglio schierarmi con nessuno: né con i fondamentalisti islamici che usano la popolazione come scudo, né con gli israeliani che bombardano indiscriminatamente ospedali e scuole. Voglio essere dalla parte di questa bambina.

 

 

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Una brutta fiaba

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cappuccetto rossoChe strano paese l’Italia! Un nonnetto quasi ottantenne si “intrattiene” con una ragazzina minorenne, proveniente dalla Tunisia prima e da Letojanni poi, credendo di avere conosciuto la nipote maggiorenne  del presidente egiziano Mubarak. Nessuno della polizia, dei servizi segreti, dei carabinieri, della buoncostume informa l’anziano che trattasi di una ragazzina sperduta e disperata. A questa nipotina un po’ scavezzacollo, se è vero come è vero che viene portata in questura accusata del furto di alcune cianfrusaglie ad una prostituta, l’amabile nonnetto evita il riformatorio e la accoglie a casa di una prostituta (supponiamo con grave disappunto del presunto nonno Mubarak che magari avrebbe preferito un centro di accoglienza). Una zelante poliziotta crede alla bella favola che l’arzillo vecchietto racconta interrompendo un importante consesso internazionale, ma a questa favola credono anche gli onorevoli del Parlamento italiano e i giudici della corte d’appello. E noi che non ci abbiamo mai creduto (al confronto erano più verosimile le fiabe della nostra infanzia)? A noi non resta che chiedere scusa e imparare in fretta una lingua qualsiasi nel tentativo, ahimè tardivo, di emigrare.

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Siamo tutti ebrei

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downloadGad Lerner pubblica un articolo di critica per l’alleanza fra i grillini e la destra razzista di farange. Per tutta riposta il comico genovese mette il giornalista all’indice e sul suo blog si scatenano i razzistuncoli locali contro l’ebreo Gad Lerner. Ebbene informiamo gli amici grillini che noi tutti siamo ebrei e come atto di solidarietà pubblichiamo alcuni stralci dell’articolo incriminato.

“Il comico italiano che si affianca all’istrione britannico lo ha fatto cercando accuratamente lo scandalo, il colpo di scena – si legge – La propaganda di Nigel Farage contro gli immigrati e i musulmani, le sue uscite volgari contro i gay e contro la parità femminile, vengono minimizzate da Grillo quando sul blog deve rintuzzare le critiche. Ma in realtà egli spera di giovarsene. […] Per questo dal referendum pilotato ieri sul blog sono stati anticipatamente esclusi i Verdi come possibile approdo grillino”.

“Se il Pd di Matteo Renzi occupa saldamente lo spazio riformista dell’innovazione politica – scrive ancora Lerner – è da destra che Grillo ritiene di controbatterlo. Optando con il reazionario Farage per l’ideologia dei popoli ribelli all’Unione, non da riformare ma da mandare a gambe per aria. Un’alleanza spaccatutto, nelle intenzioni di chi la battezza sperando che l’architettura dell’Ue non regga questo passaggio difficile. Il referendum online è stato una caricatura imbarazzante della cosiddetta democrazia della rete. […] Nessuno infatti obbligava i grillini a apparentarsi nel Parlamento europeo”.

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W Bayer

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vespa

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