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Etna - Giovedì 22-04-2021 19:37:39 - Il sole sorge alle 06:13 e tramonta alle 19:43
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Foto - Capomulini
Per saperne di più: pagina Etnanatura--> Capomulini

Descrizione:
(da ipaesaggi.eu) Almeno fino agli anni 50 del nostro secolo, Capo Mulini si prefigurava alla maniera di una piccola borgata marina, composta da poche decine di abitazioni di forma settecentesca, disposte intorno ad un piccolo edificio di culto. In effetti ancora oggi il paese si distribuisce lungo due arterie stradali principali, perpendicolari alla costa, sebbene pochi siano i resti risalenti al XVII/XVIII, per la maggior parte soppiantati da costruzioni moderne. Un tempo si addossavano l'un l'altro piccoli edifici, all'interno dei quali si conciava la pelle, probabilmente con l'ausilio di mulini, che un tempo donarono il toponimo al borgo e dei quali oggi non rimane in pratica nessuna traccia. Alcuni ruderi interessanti è possibile osservarli nei pressi del moderno edificio di culto, per l'esattezza ad oriente di quest'ultimo. Trattasi, probabilmente, dei resti di una precedente chiesa, diruta e quasi del tutto obliterata da un cataclisma non ben individuato, forse un terremoto o un maremoto corrispondente al terribile terremoto, che colpì Messina nel 1908, il quale causò ripercussioni lungo tutta la costa ionica, almeno fino a Catania. Nei presi di siffatti ruderi giacciono, inoltre, i resti basamentali di un tempio romano del I/II secolo d.C. Studiati a fondo dal Libertini, durante la metà degli anni 50, purtroppo ai giorni nostri non sono visitabili, perché giacenti in territorio privato e non vincolati. I resti constano di un basamento edificato per una parte con malta cementizia e pietrame lavico non sbozzato; una seconda porzione invece sembra presentare, almeno all'esterno, grossi blocchi di basalto incastrati l'un l'altro e legati insieme dalla medesima malta. A settentrione del basamento il Libertini vedeva una sorta di sacello o una camera ipogeica, oggi ancora presente ma del tutto interrata. Un'altra struttura interessante sembra preservarsi nei pressi del porto. Essa per forma e consistenza pare essere una fortezza costiera risalente al XVI/XVII secolo, similmente alla vicina "Fortezza del Tocco", sita nei pressi di S. Maria la Scala. In effetti la tecnica edilizia del bastione murario, ad emplecton, cioè a rivestimento esterno con grossi conci di pietra lavica e anima interna di pietrame minuto e malta pare proprio antica. Inoltre il taglio a cuspide del bastione murario perpendicolare alla costa lascia veramente credere all'esistenza, in questo luogo, di una fortezza costiera, edificata a protezione della costa, contro gli assalti dei pirati turchi. Confermerebbe l'ipotesi anche il fatto che solo Capo Mulini non presenterebbe strutture fortificate del genere, rispetto a tutti gli altri abitati costieri, i quali, al contrario, ancora ai giorni nostri conservano i ruderi di fortificazioni costiere risalenti al XVI/XVII secolo.
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