• Caronia

    Caronia

  • Gallodoro

    Gallodoro

  • Milo

    Milo

  • Santa Venerina

    Santa Venerina

  • Nicolosi

    Nicolosi

  • Acireale

    Acireale

  • Casalvecchio

    Casalvecchio

  • Troina

    Troina

  • Frazzano

    Frazzano

  • Valverde

    Valverde

  • Novara di Sicilia

    Novara di Sicilia

  • Siracusa

    Siracusa

  • San Gregorio

    San Gregorio

  • Rometta

    Rometta

  • Graniti

    Graniti

  • Brolo

    Brolo

  • Santa Croce Camerina

    Santa Croce Camerina

  • Forza Agro

    Forza Agro

  • Giarre

    Giarre

  • Montagnareale

    Montagnareale

Etna - Martedì 28-09-2021 19:05:17 - Il sole sorge alle 06:52 e tramonta alle 18:48 - Luna gibbosa calante luna
Le news di Etnanatura -- Castello di Brucoli -- Castagno di Rinazzu -- Fau di Saraneddu -- Minicucco di Fornazzo -- Ilice du Saucu -- Grotta Cantarella -- Hanno visitato il sito: 20.411.836 utenti - Nel 2021: 2.686.540 - Nel mese di Settembre: 326.768 - Oggi: 9.957 - On line: 54

Foto - Granfonte di Leonforte
Per saperne di più: pagina Etnanatura--> Granfonte di Leonforte

Foto di: Ina Garaffo

Descrizione:
Fatta costruire dal principe N. Placido Branciforti sui resti di una antica fontana araba chiamata “Fonte di Tavi”, costituiva il luogo abituale di riunione della popolazione e, con le sue ventiquattro cannelle, anche l'abbeveratoio pubblico. La sua acqua alimentava anche le numerose fontane dell'Orto Botanico. Sembra che il suo disegno architettonico richiami un'analoga fontana che si troverebbe ad Amsterdam, in Olanda. Più verosimilmente l'opera, attribuibile all'architetto palermitano M. Smiriglio, si rifà alle numerose creazioni di artisti fiamminghi allora molto diffuse in Sicilia. Questa maestosa fontana monumentale è di stile barocco; ha forma simmetrica e presenta una lunghezza di 24.60 metri, una profondità di 2.55 metri, 22 arcatelle aperte a tutto sesto che lasciano intravvedere il paesaggio agreste sottostante. Da 24 cannelle di bronzo ogni giorno, tranne il Venerdì Santo in segno di lutto per la morte del Cristo, sgorga ininterrottamente limpidissima acqua che si raccoglie nella sottostante vasca rettangolare. Il prospetto con tre alzate timpanate decorate con bassorilievi è raccordato ai lati con due volute. Monumento emblematico e significativo, “a brivatura” rappresenta la memoria storica e il cuore stesso della Città. Non c'è casa di leonfortese che non ne custodisca una riproduzione come a voler riaffermare un'insopprimibile continuità con le proprie radici.
Da Comune di Leonforte
Avvertenze - Chi siamo - Mappa del sito - Siti amici - Sitografia Etna - Scrivici

© 2021 Etnanatura.it - Camillo Bella - Tutti i contenuti di questo sito sono distribuiti con licenza Creative Commons attrib. non commerciale 3.0 Italia(CC BY-NC-SA 3.0)