• Petraro

    Petraro

  • Rometta

    Rometta

  • Forte Mulino a Vento

    Forte Mulino a Vento

  • Ipogeo quadrato

    Ipogeo quadrato

  • Ponte Failla

    Ponte Failla

  • Portella Calanna

    Portella Calanna

  • Timpa Falconiera

    Timpa Falconiera

  • Rifugio Pirao

    Rifugio Pirao

  • Villa romana Patti marina

    Villa romana Patti marina

  • Monte Alveria

    Monte Alveria

  • Abisso di monte Nero

    Abisso di monte Nero

  • Pietra Monaca

    Pietra Monaca

  • Cerrita

    Cerrita

  • Bosco di Casalotto

    Bosco di Casalotto

  • Grotta del Coniglio

    Grotta del Coniglio

  • Salinelle di san Biagio

    Salinelle di san Biagio

  • Loreto

    Loreto

  • Grotta tondo Gioeni

    Grotta tondo Gioeni

  • Acquedotto romano Porrazzo

    Acquedotto romano Porrazzo

  • Alcantara alto

    Alcantara alto

  • Current
Etna - Venerdì 17-09-2021 09:42:36 - Il sole sorge alle 06:42 e tramonta alle 19:05 - Luna gibbosa crescente luna
Le news di Etnanatura -- Grotta Cantarella -- Calanchi Cannizzola -- Hanno visitato il sito: 20.286.051 utenti - Nel 2021: 2.560.755 - Nel mese di Settembre: 200.983 - Oggi: 4.188 - On line: 41

Foto - Santa Maria del Gesu
Per saperne di più: pagina Etnanatura--> Santa Maria del Gesu

Descrizione:
Santa Maria di Gesù è una chiesa di Catania la cui prima edificazione risale al XV secolo. Il sito ove sorge la chiesa attuale, nel Trecento era sede di una piccola cappella attiguo alla quale sorse, in seguito, anche un piccolo convento di frati francescani; la cappelletta era posta al margine di un'area nota fino a qualche secolo fa come Selva del convento di S. Maria di Gesù, compresa tra l'attuale Giardino Bellini, la via Plebiscito e il viale Regina Margherita nei cui pressi si trova una tomba di forma circolare chiamata Mausoleo Modica. Tale area dal V secolo a.C. al tardo impero romano e quindi anche in epoca cristiana, ebbe un utilizzo a scopo funerario: ciò spiegherebbe sia la presenza della cappella che successivamente del convento. La chiesa vera e propria di Santa Maria di Gesù sorse nel secolo successivo, il Quattrocento, e fu gradatamente nel tempo decorata con opere d'arte, nel 1498 con una Madonna con Bambino di uno dei Gagini, un trittico di Antonello da Saliba, nel 1519 con gli addobbi della cappella della famiglia Paternò-Castello, nel 1525 con la pala d'altare di Angelo de Chierico, nel 1628 con un crocifisso ligneo di frate Umile da Petralia ed altre. Dopo la distruzione avvenuta a seguito del terremoto del 1693, la chiesa venne riedificata agli inizi del XVIII secolo con l'attuale caratteristica facciata da fra' Girolamo Palazzotto e decorata in seguito con stucchi che, tuttavia, nel restauro del chiostro attiguo apportarono la copertura di opere d'arte più antiche. Nel 1949 la chiesa è stata elevata a parrocchia. La facciata è austera, di gusto romanico, con la decorazione laterale, tipica di molte chiese dell'area etnea, ad alternanza di pietre squadrate di basalto nero e pietra bianca. La chiesa, a navata singola, ai due lati presenta delle cappelle edificate da alcune famiglie della nobiltà catanese. Alla cappella Paternò Castello si accede attraverso un bel portale scultoreo opera di Antonello Gagini e della sua bottega. Lo stile omogeneo e raffinato della cappella riflette i canoni delle scuole del XVI secolo nel cui periodo venne realizzata. Notevole è anche la cappella della famiglia Tornabene. La chiesa ospita opere di Angelo de Chierico, Giuseppe Zacco, Antonello Gagini.
Da Wikipedia
Avvertenze - Chi siamo - Mappa del sito - Siti amici - Sitografia Etna - Scrivici

© 2021 Etnanatura.it - Camillo Bella - Tutti i contenuti di questo sito sono distribuiti con licenza Creative Commons attrib. non commerciale 3.0 Italia(CC BY-NC-SA 3.0)