Foto - Tempio romano Capo Mulini
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Descrizione:
(da ipaesaggi.eu) Alcuni ruderi interessanti è possibile osservarli nei pressi del moderno edificio di culto, per l'esattezza ad oriente di quest'ultimo. Trattasi, probabilmente, dei resti di una precedente chiesa, diruta e quasi del tutto obliterata da un cataclisma non ben individuato, forse un terremoto o un maremoto corrispondente al terribile terremoto, che colpì Messina nel 1908, il quale causò ripercussioni lungo tutta la costa ionica, almeno fino a Catania. Nei presi di siffatti ruderi giacciono, inoltre, i resti basamentali di un tempio romano del I/II secolo d.C. Studiati a fondo dal Libertini, durante la metà degli anni 50, purtroppo ai giorni nostri non sono visitabili, perché giacenti in territorio privato e non vincolati. I resti constano di un basamento edificato per una parte con malta cementizia e pietrame lavico non sbozzato; una seconda porzione invece sembra presentare, almeno all'esterno, grossi blocchi di basalto incastrati l'un l'altro e legati insieme dalla medesima malta. A settentrione del basamento il Libertini vedeva una sorta di sacello o una camera ipogeica, oggi ancora presente ma del tutto interrata.
© 2018 Etnanatura.it - Camillo Bella
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