• Timparossa

    Timparossa

  • Rifugio santa Maria

    Rifugio santa Maria

  • Monte Alveria

    Monte Alveria

  • Monti silvestri

    Monti silvestri

  • Castello Milazzo

    Castello Milazzo

  • Palazzelli

    Palazzelli

  • Tomba Orsi

    Tomba Orsi

  • Monte Ferro

    Monte Ferro

  • Bosco Nicolosi

    Bosco Nicolosi

  • Sant Andrea Buccheri

    Sant Andrea Buccheri

  • Val Calanna

    Val Calanna

  • Montagna grande

    Montagna grande

  • Santa Maria la Vetere

    Santa Maria la Vetere

  • San Pietro di Deca

    San Pietro di Deca

  • Monte Fundagazzo

    Monte Fundagazzo

  • Torre del Palombaro

    Torre del Palombaro

  • Rifugio Carpinteri

    Rifugio Carpinteri

  • Acqua a uttara

    Acqua a uttara

  • Torre Albospino

    Torre Albospino

  • Grotta di Serracozzo

    Grotta di Serracozzo

  • Current
Etna - Lunedì 27-09-2021 10:04:01 - Il sole sorge alle 06:51 e tramonta alle 18:50 - Luna gibbosa calante luna
Le news di Etnanatura -- Castagno di Rinazzu -- Fau di Saraneddu -- Minicucco di Fornazzo -- Ilice du Saucu -- Grotta Cantarella -- Hanno visitato il sito: 20.394.374 utenti - Nel 2021: 2.669.078 - Nel mese di Settembre: 309.306 - Oggi: 4.876 - On line: 34

Foto - Tomba Orsi
Per saperne di più: pagina Etnanatura--> Tomba Orsi

Foto di: Fabio Perez e Sebastiano D'Aquino

Descrizione:
La cava Lazzaro è una delle numerose cave che attraversano la Sicilia sud-orientale, parte iniziale della cosiddetta cava Grande di Rosolini, sita a pochi chilometri dal comune omonimo. La cava prende il nome da un'immensa cavità naturale conosciuta anche come grotta Lazzaro. Essa si trova lungo la valle di un torrente localizzato tra i comuni di Modica in provincia di Ragusa e Rosolini in provincia di Siracusa in Sicilia. La grotta fu abitata in età preistorica e nell'età del bronzo, nella cosiddetta facies castellucciana. Del periodo rimane una necropoli con la cosiddetta tomba Orsi ben conosciuta degli studiosi. Oltre alle bellezze naturalistiche, l'area è importante da un punto di vista storico ed archeologico essendo stata abitata quasi ininterrottamente nel tempo. Oltre ai resti dell'età del bronzo vi si trovano tracce di epoca paleocristiana e due oratori rupestri bizantini riutilizzati nel corso dei secoli dai contadini della zona. Gli importanti reperti archeologici rinvenuti sono conservati parte nel Museo civico di Modica, parte nel Museo archeologico ibleo di Ragusa ed altri nel Museo paleontologico ed etnografico Pigorini di Roma. Su un versante della terrazza calcarea è ubicata la famosa tomba del Principe, che sfoggia un monumentale prospetto, incavato nella roccia, a otto finti semipilastri, con incisioni a doppia lisca di pesce, a disco puntinato e a triangoli. Dalla grotta Lazzaro, già indagata dal barone Ferdinand Von Andrian verso la fine dell'Ottocento, proviene uno degli enigmatici "ossi a globuli" interpretati come manici di coltelli. Sulla stessa terrazza, si possono ammirare due grossi blocchi in calcare bianco-grigiastro della zona, che hanno costituito la parte centrale di un dolmen "semicircolare" paragonabile al dolmen di Cava dei Servi o ad altri presenti in Spagna, Corsica, Sardegna, Puglia e Malta.
FonteWikipedia
Avvertenze - Chi siamo - Mappa del sito - Siti amici - Sitografia Etna - Scrivici

© 2021 Etnanatura.it - Camillo Bella - Tutti i contenuti di questo sito sono distribuiti con licenza Creative Commons attrib. non commerciale 3.0 Italia(CC BY-NC-SA 3.0)