Trachelium caeruleum
Trachelium caeruleum
Nome:
Trachelium caeruleum
Descrizione:
Il trachelio coltivato o trachelio ceruleo (Trachelium caeruleum L., 1753) è una pianta angiosperma della famiglia delle Campanulacee, diffusa nel bacino del Mediterraneo. <br>Ha ottenuto il premio Award of Garden merit dalla Royal Horticultural Society. Ci sono molte cultivar con una varia gamma di colori floreali, tra cui bianco, rosso, rosa e viola scuro. <br>Il trachelio coltivato è una pianta erbacea perenne a base legnosa che cresce fino a raggiungere in media il metro di altezza, ma può svilupparsi fino ai 120 cm di altezza per 30 cm di larghezza. <br>Si presenta con foglie ovali, semplici e alterne, stelo quasi glabro e rossastro e fitti cuscini di fiori violetto-lillà in estate. La fioritura è compresa tra giugno e settembre. <br>Il suo frutto è una capsula deiscente con molti semi. <br>Distribuzione e habitat. La sua area di crescita comprende buona parte dell'Italia, principalmente la zona centro-meridionale, compresa la Sicilia, Algeria, Marocco, Portogallo e Spagna. È stato anche introdotto e naturalizzato in alcune aree, tra cui la Nuova Zelanda, le Azzorre e alcune parti dell'Europa continentale. Nei climi temperati questa pianta viene solitamente coltivata come pianta annuale semi-resistente. <br>Il trachelio coltivato cresce a quote comprese tra i 0-600 metri sul livello del mare e prospera in particolare negli ambienti rupestri, su vecchi muri ed in luoghi umidi e poco soleggiati. <br>Fonte <a href=="https://it.wikipedia.org/wiki/Trachelium_caeruleum">Wikipedia</a> <br>Foto Paolo Sika
Link percorso:
Comune:
Modica
Località:
Baravitalla
Coordinate inizio percorso:
36°51'33''-14°49'56''
Coordinate fine percorso:
36°51'36''-14°49'50''
Quota inizio percorso:
387 m
Quota fine percorso:
382 m
Mappa percorso:
I sapori di Sicilia Dipartimento botanica Cutgana Parco botanico del Chianti Fungaioli siciliani Masseria Fontanazza Fiori di sicilia Sebastiano D'Aquino
La catalogazione dei fiori e della flora di questa pagina è stata possibile grazie alla competenza ed alla squisita cortesia del prof. Alfonso La Rosa, responsabile del gruppo facebook Flora spontanea siciliana, e di tutti gli iscritti al gruppo. A tutti un caloroso ringraziamento!
Camillo Bella
Copyright Camillo Bella 2009