Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Sabato 11 luglio 2026
Alba:
05:46
Tramonto:
20:25
Fase Lunare:
Luna calante 🌘
Meteo:
Sereno 12.8°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Stop caccia selvaggia -- Palazzo Riggio Carcaci -- Parco museo Jalari -- Parco Ecologico san Jachiddu -- 1908 CittàMuseoCittà -- Quercia san Marco -- Museo Regionale Accascina -- Palazzo Riggio -- Santa Maria della Croce -- Kamarina -- Museo Archeologico Ibleo -- San Giovanni Battista Ragusa -- Palazzo degli Antoci -- Palazzo della Cancelleria -- San Giorgio Ragusa -- San Giuseppe Ragusa -- Sant Agata ai Giardini Iblei -- San Giacomo Ragusa -- Giardino Ibleo -- Hanno visitato il sito: 111.185.629 utenti - Nel 2026: 5.946.388 - Nel mese di Luglio: 333.545 - Oggi: 28.746 -
Capnodis tenebrionis

Nome scientifico: Capnodis tenebrionis
Nome volgare: Capnodio
Foto di: Salvo Patti -
Capnodis tenebrionis è un grosso Buprestide di colore nero opaco, è diffuso ovunque e lo si trova con particolare frequenza nelle regioni più calde.
Attacca le rosacee selvatiche e coltivate. Un sintomo dell'attacco su albicocco può essere la produzione di gomme, la caduta e il disseccamento delle foglie.
Descrizione. E' un coleottero fitofago delle drupaceae
Distribuzione e habitat. Esemplari di C.tenebrionis sono stati rinvenuti nell'Italia meridionale, in particolare nelle zone più a sud della Puglia e a Tortoreto (Abruzzo).
Nel settembre 2024 è stato rinvenuto un esemplare a Barco di Bibbiano (RE) nei pressi di un albicocco e un esemplare a Prato (PO) nei pressi di due Cedrus libani.
Ad ottobre 2024 un esemplare è stato individuato e messo in salvo a Piacenza, prima di essere trasferito a Saturnia.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti
Descrizione. E' un coleottero fitofago delle drupaceae
Distribuzione e habitat. Esemplari di C.tenebrionis sono stati rinvenuti nell'Italia meridionale, in particolare nelle zone più a sud della Puglia e a Tortoreto (Abruzzo).
Nel settembre 2024 è stato rinvenuto un esemplare a Barco di Bibbiano (RE) nei pressi di un albicocco e un esemplare a Prato (PO) nei pressi di due Cedrus libani.
Ad ottobre 2024 un esemplare è stato individuato e messo in salvo a Piacenza, prima di essere trasferito a Saturnia.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti

