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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Sabato 11 luglio 2026
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Emberiza calandra

Nome scientifico: Emberiza calandra
Nome volgare: Strillozzo
Foto di: Alessandro Micalizzi -
Lo strillozzo (Emberiza calandra Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia degli Emberizidi.
Lo strillozzo è di colore marrone, con striature più scure sul dorso, e petto color avana. Tra gli zigoli è il più grande: circa 18 cm di lunghezza e quasi 40 g di peso. Non c'è un evidente dimorfismo sessuale.
Alimentazione. Come tutti gli zigoli, pur essendo un granivoro, mangia anche gli insetti in primavera, quando deve nutrire i pulli con alimenti ricchi di proteine.
Riproduzione Come molti altri zigoli, nidifica nell'erba alta. Riesce a completare due cove annuali, deponendo da 4 o 5 uova di colore azzurrino con macchie marroni. L'incubazione e l'involo avvengono in un mese di tempo.
Distribuzione e habitat. È diffuso nell'emisfero nord in Europa, Asia, ed Africa. In Italia nidifica tra aprile ed agosto in tutto il territorio, escluse le Alpi.
Preferisce ambienti agricoli aperti, ricchi di frutteti, sopra i 1000 metri di altitudine.
Fonte Wikipedia
Lo strillozzo è di colore marrone, con striature più scure sul dorso, e petto color avana. Tra gli zigoli è il più grande: circa 18 cm di lunghezza e quasi 40 g di peso. Non c'è un evidente dimorfismo sessuale.
Alimentazione. Come tutti gli zigoli, pur essendo un granivoro, mangia anche gli insetti in primavera, quando deve nutrire i pulli con alimenti ricchi di proteine.
Riproduzione Come molti altri zigoli, nidifica nell'erba alta. Riesce a completare due cove annuali, deponendo da 4 o 5 uova di colore azzurrino con macchie marroni. L'incubazione e l'involo avvengono in un mese di tempo.
Distribuzione e habitat. È diffuso nell'emisfero nord in Europa, Asia, ed Africa. In Italia nidifica tra aprile ed agosto in tutto il territorio, escluse le Alpi.
Preferisce ambienti agricoli aperti, ricchi di frutteti, sopra i 1000 metri di altitudine.
Fonte Wikipedia

