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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Sabato 11 luglio 2026
Alba:
05:46
Tramonto:
20:25
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Luna calante 🌘
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Sereno 11.3°C
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Pontia Edusa

Nome scientifico: Pontia Edusa
Nome volgare: Pontia Edusa
Foto di: Salvo Patti -
Pontia edusa, (Fabricius, 1777)
Famiglia Pieridae
Sottofamiglia Pierinae
Apertura alare. Da 3,3 a 4,6 cm. D
istribuzione in Italia. Presente in tutte le regioni ad eccezione della Sardegna, della Liguria e di parte delle Alpi orientali.
Habitat. Essendo migratrice si può rivenire in tutti gli ambienti, dal livello del mare fino a 1400 m. Sulle Alpi e sugli Appennini anche oltre i 2000 m.
Periodo di volo. Polivoltina. In rapporto alle condizioni climatiche delle varie località si possono avere da tre a cinque generazioni che si susseguono con sfarfallamenti da aprile a ottobre.
Pianta alimentare dei bruchi. Varie crucifere tra cui quelle dei generi Reseda, Alyssum, Sinapis.
Dimorfismo sessuale. Femmina con disegni neri anche nella zona marginale della pagina superiore delle ali posteriori.
Variazioni. Gli esemplari della prima generazione sono più piccoli, con disegni neri ridotti e colorazione verde scuro del rovescio. Gli esemplari estivi presentano il rovescio delle ali posteriori con disegno verde ridotto, cosparso di squame gialle e con aree bianche più estese.
Fonte Farfalle d'Italia
Foto di Salvo Patti
Famiglia Pieridae
Sottofamiglia Pierinae
Apertura alare. Da 3,3 a 4,6 cm. D
istribuzione in Italia. Presente in tutte le regioni ad eccezione della Sardegna, della Liguria e di parte delle Alpi orientali.
Habitat. Essendo migratrice si può rivenire in tutti gli ambienti, dal livello del mare fino a 1400 m. Sulle Alpi e sugli Appennini anche oltre i 2000 m.
Periodo di volo. Polivoltina. In rapporto alle condizioni climatiche delle varie località si possono avere da tre a cinque generazioni che si susseguono con sfarfallamenti da aprile a ottobre.
Pianta alimentare dei bruchi. Varie crucifere tra cui quelle dei generi Reseda, Alyssum, Sinapis.
Dimorfismo sessuale. Femmina con disegni neri anche nella zona marginale della pagina superiore delle ali posteriori.
Variazioni. Gli esemplari della prima generazione sono più piccoli, con disegni neri ridotti e colorazione verde scuro del rovescio. Gli esemplari estivi presentano il rovescio delle ali posteriori con disegno verde ridotto, cosparso di squame gialle e con aree bianche più estese.
Fonte Farfalle d'Italia
Foto di Salvo Patti

