Da oggi il sito www.etnanatura.it è inaccessibile a tutti gli utenti che si collegano da Israele.
Lo facciamo con profondo dolore e dopo averci meditato a lungo (forse troppo a lungo).
Non abbiamo niente contro il popolo di Israele ma non possiamo concepire una reazione spropositata che ha causato 60.000 morti e fra questi 20.000 bambini innocenti!
Non possiamo giustificare che un popolo venga ridotto alla fame, che si spari sui bambini in fila per l’acqua, che si distruggano le scuole e gli ospedali e che si ammazzino i giornalisti per evitare che il mondo sappia.
Per questi motivi chi accede da Israele viene reindirizzato su questa pagina.
E’ ora di finirla. Non volete che si chiami olocausto? Ma come chiamare lo sterminio indiscriminato di un popolo?
L'invito per il popolo di Israele è di non accettare supinamente la guerra e di protestare per raggiungere la pace.
Firmato: Etnanatura.
hachaltenu lasor et hagisha le'ater www.etnanatura.it lemshtameshim misral.
anu oshim zot betza'ar amuk vele'achar mehashva rava (oli yoter medi). in lenu dvar nigd im yisral, ach inenu yecholim leha'alot al hadat tguva le proportzyonalit shgarma le-60,000 mikri mevot, kolel 20,000 yaldim hafim mifsha! inenu yecholim lehitzdik haravat im, yari bildim she'umadim betur lemim, harisat bati sper uvati holim vehariget ituna'im kadi lemanoa mehe'ulam leda'at. hagia hazman leshim leza sof. etam le rotzim sheza yikra sho'a? abel eich kora'im lehishmada hasret hivchana shel im?
hahazmana le'am yisral ina lekabel milchama be'ufan psivi velemachot kadi lehasig shlum.
Chtima: Etnanatura