Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Domenica 08 febbraio 2026
Alba:
06:55
Tramonto:
17:32
Fase Lunare:
Ultimo quarto 🌗
Meteo:
Parzialmente nuvoloso (notte) -7.9°C
Cava Sture
Attenzione! L'ingresso nelle grotte o nelle cave comporta sempre elevati livelli di pericolo e deve essere fatto solo con attrezzature adeguate e in presenza di personale qualificato.
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Nome:
Cava Sture
Comune: Noto
Località: Cava Sture
Foto di: Paolo Sika -
Descrizione:
Le nuove ricerche hanno portato all’individuazione, nell’estremità più occidentale della Cava Sture di un grande vano scavato interamente nella nuda roccia, dalla forma all’incirca quadrangolare e con al suo interno tre robusti pilastri portanti monolitici.
Nel corso del tempo il sito è stato occasionalmente occupato e riutilizzato, come sembrerebbero dimostrare alcuni interventi di intonacatura (qualora non risultassero coevi al primo impianto), ma soprattutto la realizzazione delle strutture in muratura e il tamponamento dell’apertura di ingresso. Una piccola parete rocciosa a cielo aperto, lavorata artificialmente – forse in origine latomia legata alla realizzazione dell’ambiente ipogeo – e ubicata a circa 4 m a sud-est dell’ingresso dell’edificio stesso, presenta una serie di incisioni forse a protezione del luogo: si distinguono chiaramente tre croci sul Calvario ed altre non portate a termine, tutte poste al di sopra di ulteriori simboli molto rovinati e di difficile comprensione. Tali elementi potrebbero anche indicare una frequentazione di quest’area come luogo di culto o di preghiera286.
Sul piano di calpestio davanti a questa parete, si trova anche un silos di forma circolare scavato nella roccia e ricolmo di terra (diametro m 0,90 circa; altezza non determinabile); ad esso si giunge tramite un piccolo sentiero con scalini ricavati nella roccia, che dalla sommità dell’ambiente ipogeo prosegue esternamente, in corrispondenza prima del suo lato occidentale287 e poi di quello meridionale, permettendo così di raggiungere anche il limite inferiore della Cava Sture. A circa 200 m di distanza più a nord-ovest rispetto al vano ipogeo, inoltre, sul lato opposto della moderna mulattiera, sono state individuate anche alcune modeste latomie e una lunga carraia (interasse m 1,15 circa; solchi m 0,22 circa di larghezza) con orientamento est-ovest, che prosegue parallelamente al corso della Cava Sture.
Tratto da “Indigeni e greci nell’entroterra siracusano. I siti archeologici degli ex feudi Alfano, Causeria e Olivella” di Santino Alessandro Cugno
Comune: Noto
Località: Cava Sture
Foto di: Paolo Sika -
Descrizione:
Le nuove ricerche hanno portato all’individuazione, nell’estremità più occidentale della Cava Sture di un grande vano scavato interamente nella nuda roccia, dalla forma all’incirca quadrangolare e con al suo interno tre robusti pilastri portanti monolitici.
Nel corso del tempo il sito è stato occasionalmente occupato e riutilizzato, come sembrerebbero dimostrare alcuni interventi di intonacatura (qualora non risultassero coevi al primo impianto), ma soprattutto la realizzazione delle strutture in muratura e il tamponamento dell’apertura di ingresso. Una piccola parete rocciosa a cielo aperto, lavorata artificialmente – forse in origine latomia legata alla realizzazione dell’ambiente ipogeo – e ubicata a circa 4 m a sud-est dell’ingresso dell’edificio stesso, presenta una serie di incisioni forse a protezione del luogo: si distinguono chiaramente tre croci sul Calvario ed altre non portate a termine, tutte poste al di sopra di ulteriori simboli molto rovinati e di difficile comprensione. Tali elementi potrebbero anche indicare una frequentazione di quest’area come luogo di culto o di preghiera286.
Sul piano di calpestio davanti a questa parete, si trova anche un silos di forma circolare scavato nella roccia e ricolmo di terra (diametro m 0,90 circa; altezza non determinabile); ad esso si giunge tramite un piccolo sentiero con scalini ricavati nella roccia, che dalla sommità dell’ambiente ipogeo prosegue esternamente, in corrispondenza prima del suo lato occidentale287 e poi di quello meridionale, permettendo così di raggiungere anche il limite inferiore della Cava Sture. A circa 200 m di distanza più a nord-ovest rispetto al vano ipogeo, inoltre, sul lato opposto della moderna mulattiera, sono state individuate anche alcune modeste latomie e una lunga carraia (interasse m 1,15 circa; solchi m 0,22 circa di larghezza) con orientamento est-ovest, che prosegue parallelamente al corso della Cava Sture.
Tratto da “Indigeni e greci nell’entroterra siracusano. I siti archeologici degli ex feudi Alfano, Causeria e Olivella” di Santino Alessandro Cugno
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Altre informazioni
4 km
3/10 - Facile/E
15°05'23'' - 36°59'03''
15°06'04'' - 36°59'05''
15°06'04'' - 36°59'05''
409 m.s.m.
379 m.s.m.
379 m.s.m.
1h
30'
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(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.
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Totale (*) 316 - Nel 2026 316 - Nel mese di Febbraio 69 - Oggi 4 - (*) Da Gennaio 2026
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