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Sentiero dei due mari
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Nome:
Sentiero dei due mari
Comune: Messina
Località: Dorsale Peloritana
Foto di: Pasquale D'Andrea -
Descrizione:
Dove si sviluppa: Quando si parla di un’isola e di una città di mare , generalmente si pensa ad un turismo estivo fatto di spiagge , di barche, di sole e di ombrelloni e non certamente ai monti, alle foreste ed al trekking d’altura. Cercheremo di sfatare questi luoghi comuni. Ci troviamo in Sicilia, precisamente a Messina, nella città del Peloro ed in prossimità di Monte Dinnammare che l’abitante messinese definisce “ A coddha” da colle (ndr). Inizia , così la catena dei Monti Peloritani che si estende, proseguendo verso ovest , per 65 km. Incastonata come una perla di rara bellezza tra lo stretto di Messina e la catena dei Monti Nebrodi ed accompagnata a nord ed ad est dai due mari, lo Ionio ed il Tirreno ove sfociano numerose fiumare che dalle alture portano i corsi d’acqua a scorrere tra importanti vallate. I monti sono percorsi interamente da un’antica sterrata che prende il nome di Dorsale dei Peloritani. La catena montuosa insieme a quella dei Nebrodi e delle Madonie compongono lo straordinario Appennino siculo. Nasce cosi uno dei sentieri più suggestivi della Sicilia che prende il nome, per l’appunto, di “Il sentiero dei due mari”. (#lospartiacquetraionioetirreno)
Descrizione: Partendo dai ripetitori (1050m), qualche tornante prima del Santuario di Dinnammare, si imbocca la vecchia strada militare, ed immediatamente sulla sinistra, si apre la prima finestra sullo Stretto di Messina e la falce del porto storico della città. Proseguendo sul versante ionico, in leggera discesa, in affaccio sulla vallata di San Filippo, dopo 1,2 km , si incontra “Portella Larderia” dove lo sguardo comincia a spaziare sui due mari, Ionio e Tirreno. Improvvisamente la sterrata si copre di vegetazione con l’approssimarsi del bosco composto da roverella, leccio, sughera, pino e castagno. In corrispondenza della Portella si scende verso destra seguendo la sterrata che conduce verso Rometta. Dopo alcuni lunghi tornanti si raggiunge il bivio Brignoli dove si prosegue verso sinistra incontrando l’area attrezzata omonima. Proseguendo il panorama si apre e, come d’incanto, appare lo straordinario scenario delle Isole Eolie, insieme al Golfo di Milazzo con l’omonimo Promontorio: siamo a “Portella vento“ (punto più basso dell’itinerario 683m), uno dei luoghi più panoramici del versante Tirrenico. Si prosegue sul sentiero Girasì e, dopo un tratto su sterrata, il terreno diventa roccioso assumendo sembianze di tipo alpino. Prima del Rifugio e del Puntale Girasì, si devia verso sinistra, in salita, passando accanto alla fonte del Soldato. Si raggiunge una portella sulla strada militare (Dorsale dei Peloritani). La si lascia sulla destra, per imboccare il sentiero che taglia i tornanti, verso sinistra, in salita. Ci si immette nuovamente sulla Dorsale e la si segue per circa 1 km. In corrispondenza di un tornante panoramico che precede il bivio di Puntale Bandiera, si imbocca, sulla destra un sentierino di cresta, in ripida discesa per raggiungere il sentiero di mezzacosta che, verso sinistra in leggera salita, conduce al Rifugio e all’area attrezzata Case Maressa, dove è possibile sostare per il pranzo. Si prosegue nuovamente sulla Dorsale per tornare al punto di partenza, ammirando, sulla destra, la costa calabra distesa da Palmi a Scilla, con l’immagine dello Stretto che unisce idealmente il continente con la nostra Isola.
La segnaletica del percorso: Prosegue il lavoro di valorizzazione e fruizione della sentieristica dei monti Peloritani con la realizzazione della segnaletica che verrà installata sul Sentiero dei due Mari. La messa in opera della segnaletica con la collaborazione di CAMMINARE I PELORITANI , rappresenterà un passo importante per lo sviluppo e la promozione di un sentiero che potrà diventerà il simbolo della città dello Stretto. Meravigliosi affacci sui due versanti, caratterizzeranno il percorso ad anello sul quale i turisti/camminatori potranno finalmente "cavalcare" i due Mari ,in completa autonomia, attraversando la dorsale dei Monti Peloritani immersi nell'infinita bellezza della natura.
Fonte Camminare i Peloritani
Comune: Messina
Località: Dorsale Peloritana
Foto di: Pasquale D'Andrea -
Descrizione:
Dove si sviluppa: Quando si parla di un’isola e di una città di mare , generalmente si pensa ad un turismo estivo fatto di spiagge , di barche, di sole e di ombrelloni e non certamente ai monti, alle foreste ed al trekking d’altura. Cercheremo di sfatare questi luoghi comuni. Ci troviamo in Sicilia, precisamente a Messina, nella città del Peloro ed in prossimità di Monte Dinnammare che l’abitante messinese definisce “ A coddha” da colle (ndr). Inizia , così la catena dei Monti Peloritani che si estende, proseguendo verso ovest , per 65 km. Incastonata come una perla di rara bellezza tra lo stretto di Messina e la catena dei Monti Nebrodi ed accompagnata a nord ed ad est dai due mari, lo Ionio ed il Tirreno ove sfociano numerose fiumare che dalle alture portano i corsi d’acqua a scorrere tra importanti vallate. I monti sono percorsi interamente da un’antica sterrata che prende il nome di Dorsale dei Peloritani. La catena montuosa insieme a quella dei Nebrodi e delle Madonie compongono lo straordinario Appennino siculo. Nasce cosi uno dei sentieri più suggestivi della Sicilia che prende il nome, per l’appunto, di “Il sentiero dei due mari”. (#lospartiacquetraionioetirreno)
Descrizione: Partendo dai ripetitori (1050m), qualche tornante prima del Santuario di Dinnammare, si imbocca la vecchia strada militare, ed immediatamente sulla sinistra, si apre la prima finestra sullo Stretto di Messina e la falce del porto storico della città. Proseguendo sul versante ionico, in leggera discesa, in affaccio sulla vallata di San Filippo, dopo 1,2 km , si incontra “Portella Larderia” dove lo sguardo comincia a spaziare sui due mari, Ionio e Tirreno. Improvvisamente la sterrata si copre di vegetazione con l’approssimarsi del bosco composto da roverella, leccio, sughera, pino e castagno. In corrispondenza della Portella si scende verso destra seguendo la sterrata che conduce verso Rometta. Dopo alcuni lunghi tornanti si raggiunge il bivio Brignoli dove si prosegue verso sinistra incontrando l’area attrezzata omonima. Proseguendo il panorama si apre e, come d’incanto, appare lo straordinario scenario delle Isole Eolie, insieme al Golfo di Milazzo con l’omonimo Promontorio: siamo a “Portella vento“ (punto più basso dell’itinerario 683m), uno dei luoghi più panoramici del versante Tirrenico. Si prosegue sul sentiero Girasì e, dopo un tratto su sterrata, il terreno diventa roccioso assumendo sembianze di tipo alpino. Prima del Rifugio e del Puntale Girasì, si devia verso sinistra, in salita, passando accanto alla fonte del Soldato. Si raggiunge una portella sulla strada militare (Dorsale dei Peloritani). La si lascia sulla destra, per imboccare il sentiero che taglia i tornanti, verso sinistra, in salita. Ci si immette nuovamente sulla Dorsale e la si segue per circa 1 km. In corrispondenza di un tornante panoramico che precede il bivio di Puntale Bandiera, si imbocca, sulla destra un sentierino di cresta, in ripida discesa per raggiungere il sentiero di mezzacosta che, verso sinistra in leggera salita, conduce al Rifugio e all’area attrezzata Case Maressa, dove è possibile sostare per il pranzo. Si prosegue nuovamente sulla Dorsale per tornare al punto di partenza, ammirando, sulla destra, la costa calabra distesa da Palmi a Scilla, con l’immagine dello Stretto che unisce idealmente il continente con la nostra Isola.
La segnaletica del percorso: Prosegue il lavoro di valorizzazione e fruizione della sentieristica dei monti Peloritani con la realizzazione della segnaletica che verrà installata sul Sentiero dei due Mari. La messa in opera della segnaletica con la collaborazione di CAMMINARE I PELORITANI , rappresenterà un passo importante per lo sviluppo e la promozione di un sentiero che potrà diventerà il simbolo della città dello Stretto. Meravigliosi affacci sui due versanti, caratterizzeranno il percorso ad anello sul quale i turisti/camminatori potranno finalmente "cavalcare" i due Mari ,in completa autonomia, attraversando la dorsale dei Monti Peloritani immersi nell'infinita bellezza della natura.
Fonte Camminare i Peloritani
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Dati sentiero
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Indicazioni percorso: Dal santuario di Dinnamare. Vedi mappa.
Mappa altimetrica
Altre informazioni
15.2 km
5/10 - Difficile/EE
15°27'54'' - 38°09'28''
15°27'54'' - 38°09'28''
15°27'54'' - 38°09'28''
1028 m.s.m.
1028 m.s.m.
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5h
20'
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Sitografia
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