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Vanessa Cardui

Nome scientifico: Vanessa Cardui
Nome volgare: Vanessa del cardo
Foto di: Salvo Patti -
La vanessa del cardo (Vanessa cardui (Linnaeus, 1758)) è un lepidottero appartenente alla famiglia Ninfalidi.
Migrazioni. Questa specie ha la capacità di migrare ed è solita passare gli inverni solo nella fascia tropicale e a volte nelle aree meridionali del Mediterraneo più calde (ad esempio in Sicilia), ma in primavera, e talvolta nuovamente in autunno, migra. Ad esempio la vediamo spostarsi dal Nord Africa e dal Mediterraneo all'Europa meridionale e centrale fino ad arrivare alla Gran Bretagna nei mesi di maggio e giugno.
Ciclo vitale. L'uovo si schiude da 3 a 5 giorni dalla deposizione. Il bruco, di colore nero, impiega da 15 a 21 giorni per trasformarsi in una crisalide. E' necessario un tempo analogo per passare dallo stadio di crisalide a quello finale di farfalla. A metamorfosi avvenuta non rimane in una stessa zona a lungo: nella sua vita vola per oltre 1.000 chilometri. La sua apertura alare è di circa 5 cm.
Alimentazione. Il bruco si può nutrire di una vasta gamma di piante della famiglia delle Asteraceae, prediligendo i generi Carduus (Carduus crispus) e Cirsium (Cirsium arvense), ma a volte è ospitato anche da Boraginaceae, Malvaceae come la Malva neglecta, e poche Fabaceae.
Gli adulti prendono il nettare da molti fiori di campo (tra le preferite il Carduus) e da alcune specie di piante da giardino come girasole.
Distribuzione e habitat. Una vanessa del cardo nel Parco naturale Gruppo di Tessa (Provincia di Bolzano).
E' diffusa in tutti i continenti con l'eccezione dell'Antartide. In Australia invece ha una diffusione limitata a poche aree della zona occidentale, tuttavia un'altra specie, talvolta considerata una sottospecie, è diffusa in buona parte del territorio.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti
Migrazioni. Questa specie ha la capacità di migrare ed è solita passare gli inverni solo nella fascia tropicale e a volte nelle aree meridionali del Mediterraneo più calde (ad esempio in Sicilia), ma in primavera, e talvolta nuovamente in autunno, migra. Ad esempio la vediamo spostarsi dal Nord Africa e dal Mediterraneo all'Europa meridionale e centrale fino ad arrivare alla Gran Bretagna nei mesi di maggio e giugno.
Ciclo vitale. L'uovo si schiude da 3 a 5 giorni dalla deposizione. Il bruco, di colore nero, impiega da 15 a 21 giorni per trasformarsi in una crisalide. E' necessario un tempo analogo per passare dallo stadio di crisalide a quello finale di farfalla. A metamorfosi avvenuta non rimane in una stessa zona a lungo: nella sua vita vola per oltre 1.000 chilometri. La sua apertura alare è di circa 5 cm.
Alimentazione. Il bruco si può nutrire di una vasta gamma di piante della famiglia delle Asteraceae, prediligendo i generi Carduus (Carduus crispus) e Cirsium (Cirsium arvense), ma a volte è ospitato anche da Boraginaceae, Malvaceae come la Malva neglecta, e poche Fabaceae.
Gli adulti prendono il nettare da molti fiori di campo (tra le preferite il Carduus) e da alcune specie di piante da giardino come girasole.
Distribuzione e habitat. Una vanessa del cardo nel Parco naturale Gruppo di Tessa (Provincia di Bolzano).
E' diffusa in tutti i continenti con l'eccezione dell'Antartide. In Australia invece ha una diffusione limitata a poche aree della zona occidentale, tuttavia un'altra specie, talvolta considerata una sottospecie, è diffusa in buona parte del territorio.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti

