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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Giovedì 16 luglio 2026
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Zamenis lineatus

Nome scientifico: Zamenis lineatus
Nome volgare: Saettone occhirossi
Foto di: Etnanatura -
Il saettone occhirossi (Zamenis lineatus (Camerano, 1891)) è un serpente non velenoso della famiglia dei Colubridi, endemico dell'Italia meridionale e della Sicilia.
Zamenis lineatus raggiunge la lunghezza massima circa 2 metri. Il colore di fondo è nocciola-giallastro brillante. Le squame sono lisce e lucenti con piccole macchie bianche ai margini, il ventre è grigio-giallastro, le piastre ventrali e caudali hanno una carenatura laterale. Se presenti le strie longitudinali bruno scure sono molto sottili equidistanti tra loro e tutte della stessa larghezza. Il colore dell'iride è spesso rosso, ha una stria sotto oculare e bande marroni postoculari molto evidenti ed arcuate verso il basso che raggiungono la commessura labiale.
Distribuzione e habitat. La specie è endemica dell'Italia meridionale e della Sicilia; il confine settentrionale va dalla provincia di Caserta, a ovest, a quella di Foggia, a est.
Alimentazione. Si nutre di sauri, uova di nidiacei e micromammiferi.
Riproduzione. E' una specie ovipara.
Curiosità. Come il cervone chiamato pasturavacche, la credenza popolare vuole che sia attirato dal latte delle vacche e delle capre al pascolo e che per procurarselo si attacchi alle mammelle degli animali.
In Sicilia, nel territorio etneo, è presente un fenotipo di colore scuro probabilmente associato all'habitat vulcanico.
Fonte Wikipedia
Foto Salvo Patti
Distribuzione e habitat. La specie è endemica dell'Italia meridionale e della Sicilia; il confine settentrionale va dalla provincia di Caserta, a ovest, a quella di Foggia, a est.
Alimentazione. Si nutre di sauri, uova di nidiacei e micromammiferi.
Riproduzione. E' una specie ovipara.
Curiosità. Come il cervone chiamato pasturavacche, la credenza popolare vuole che sia attirato dal latte delle vacche e delle capre al pascolo e che per procurarselo si attacchi alle mammelle degli animali.
In Sicilia, nel territorio etneo, è presente un fenotipo di colore scuro probabilmente associato all'habitat vulcanico.
Fonte Wikipedia
Foto Salvo Patti

