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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Domenica 12 luglio 2026
Alba:
05:46
Tramonto:
20:24
Fase Lunare:
Luna calante 🌘
Meteo:
Sereno 9.2°C
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Arundo donax

Nome scientifico: Arundo donax
Nome volgare: Canna comune
Foto di: Etnanatura -
Poaceae. Canna gentile, Canna domestica, Canna comune.
Forma Biologica: G rhiz - Geofite rizomatose. Piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.
Descrizione: Pianta erbacea perennante sempreverde, simile ad una canna di bambù, munita di un grosso rizoma orizzontale nodoso e articolato.
Culmi eretti, robusti e cilindrici (1-2 cmq), alti fino a 5 m (è la più grande graminacea d'Europa), fistolosi fra gli internodi, sublegnosi alla base e molto fogliosi; sono persistenti durante l'inverno e fiorenti nell'anno successivo.
Foglie largamente lanceolato-lineari (1-8 x 10-50 cm), verde-glauche, scabre ai margini, con l'apice acuminata e la base ampiamente biauricolata spesso con una frangia peli sui bordi delle orecchiette; ligula molto corta (2 mm), fimbriata.
Infiorescenza in pannocchia terminale fusiforme, lunga 30-50 cm, di colore verde pallido o violaceo.
Spighette 3(5)flore di ca 12-18 mm; glume subeguali, acuminate e glabre, persistenti; glumette (lemmi) inferiori tricuspidate all'apice, più corte delle glume, munite sul dorso di lunghi peli (10 mm) che danno alla pianta un aspetto setoso.
Stami 3.
Il frutto è una cariosside racchiusa dalle glumette. I semi raramente arrivano a maturazione per cui la riproduzione è prevalentemente vegetativa (rizomi).
Numero cromosomico: 2n=110
Tipo corologico: Subcosmop. - In quasi tutte le zone del mondo, ma con lacune importanti: un continente, una zona climatica,...
Antesi: luglio-novembre.
Distribuzione in Italia: Probabilmente originaria dell'Asia occidentale, coltivata da millenni nelle regioni mediterranee dove ora è completamente naturalizzata e talvolta invasiva.
Comune in quasi tutto il territorio, manca in VDA
Habitat: Terreni umidi e freschi lungo gli argini di fiumi, torrenti e fossati, zone sabbiose ripariali, margini di campi coltivati, spesso in ambienti antropizzati per via di coltura, da 0 a 900 m s.l.m.
Specie eliofila e assai termofila che in condizioni favorevoli tende a formare densi canneti.
Etimologia: Il nome del genere deriva dal lat. '(h)aruno', nome molto antico della canna che potrebbe derivare dal celtico 'aru', acqua.
L'epiteto specifico ripete il nome della pianta. Esso infatti viene dal gr. 'donax', canna.
Da http://www.actaplantarum.org.




