Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Martedì 21 luglio 2026
Alba:
05:53
Tramonto:
20:19
Fase Lunare:
Primo quarto 🌓
Meteo:
Sereno 24.3°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Che vergogna Aci Trezza! -- Stop caccia selvaggia -- Madonna della Mercede -- Mactro -- Palazzo Riggio Carcaci -- Parco museo Jalari -- Parco Ecologico san Jachiddu -- 1908 CittàMuseoCittà -- Quercia san Marco -- Museo Regionale Accascina -- Palazzo Riggio -- Hanno visitato il sito: 111.499.808 utenti - Nel 2026: 6.260.567 - Nel mese di Luglio: 647.724 - Oggi: 16.823 -
Salix atrocinerea

Nome scientifico: Salix atrocinerea
Nome volgare: Salice di gallura
Foto di: Etnanatura -
Salix L., 1753 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Salicacee. Originario dell'Europa, Asia e Nord America, comprende oltre 450 specie di alberi, arbusti e piante perenni legnose o fruticose, generalmente a foglia caduca; le specie arboree arrivano ai 20 metri di altezza.
Etimologia. Il latino salix, -icis risale a una radice indoeuropea con alternanza *səlik (in latino), *selik (nel greco ἑλίκη helíkē), *sol(i)k (nell'area germanica cfr. antico alto tedesco salaha, tedesco Salweide, anglosassone sealh); la voce latina è collegata anche con l'irlandese sail.
Nei dialetti italiani il nome della pianta è perlopiù derivato dall'accusativo salicem in forma sincopata salce (salice è un latinismo), con passaggio alla declinazione in -o (salcio) e spesso in forma femminile: abruzzese sàucia, laziale sarcia o sàucia, elbano salgo, pitiglianese la salce; il ligure ha il maschile saxo. In area romanza, da saliceus derivano il solandro salécia, il bolognese salìz, il francese saule, il provenzale saletz; dalla forma tarda *salicārius il catalano salguer, il portoghese salgueiro, lo spagnolo salguera, il veneziano salghèr, il friulano salgàr (cfr. i cognomi italianizzati Salgari e Saligari); da *salicum il rumeno sargǎ, il guascone saligo, ligo, lo spagnolo sarga.
Fonte Wikipedia
Etimologia. Il latino salix, -icis risale a una radice indoeuropea con alternanza *səlik (in latino), *selik (nel greco ἑλίκη helíkē), *sol(i)k (nell'area germanica cfr. antico alto tedesco salaha, tedesco Salweide, anglosassone sealh); la voce latina è collegata anche con l'irlandese sail.
Nei dialetti italiani il nome della pianta è perlopiù derivato dall'accusativo salicem in forma sincopata salce (salice è un latinismo), con passaggio alla declinazione in -o (salcio) e spesso in forma femminile: abruzzese sàucia, laziale sarcia o sàucia, elbano salgo, pitiglianese la salce; il ligure ha il maschile saxo. In area romanza, da saliceus derivano il solandro salécia, il bolognese salìz, il francese saule, il provenzale saletz; dalla forma tarda *salicārius il catalano salguer, il portoghese salgueiro, lo spagnolo salguera, il veneziano salghèr, il friulano salgàr (cfr. i cognomi italianizzati Salgari e Saligari); da *salicum il rumeno sargǎ, il guascone saligo, ligo, lo spagnolo sarga.
Fonte Wikipedia




