• Consigliati

    Consigliati

  • Musei

    Musei

  • Rifugi

    Rifugi

  • Fiumi e laghi

    Fiumi e laghi

  • Aree protette

    Aree protette

  • Timpa Acireale

    Timpa Acireale

  • Cave di Ispica

    Cave di Ispica

  • Preistoria

    Preistoria

  • Archeologia

    Archeologia

  • Palazzi storici

    Palazzi storici

  • Speciali

    Speciali

  • Chiese

    Chiese

  • Greci

    Greci

  • Medioevo e Rinascimento

    Medioevo e Rinascimento

  • Parchi urbani

    Parchi urbani

  • Cube

    Cube

  • Acquedotto romano

    Acquedotto romano

  • Arabi e Normanni

    Arabi e Normanni

  • Barocco

    Barocco

  • Peloritani

    Peloritani

Etna - Martedì 21-03-2023 02:07:34 - Il sole sorge alle 06:00 e tramonta alle 18:13 - Luna nuova luna
Le news di Etnanatura -- Il cielo di Marzo -- Tomba Timognosa -- Grammena -- Grotta D Angela -- Hanno visitato il sito: 71.389.006 utenti - Nel 2023: 27.038.366 - Nel mese di Marzo: 8.926.257 - Oggi: 34.446 - On line: 173
Vulpes
Vulpes
La volpe rossa o semplicemente volpe (Vulpes vulpes Linnaeus, 1758) un mammifero onnivoro appartenente alla famiglia Canidae. A seconda della sottospecie presa in considerazione, questi animali possono misurare fra i 75 ed i 140 cm, per un peso che varia fra i 3 e gli 11 kg: queste misure rendono la volpe rossa il pi grande appartenente al proprio genere. Le dimensioni degli animali tendono a diminuire in direttrice N-S. Il colore, spesso rossiccio, va dal giallo al marrone, a seconda degli individui e delle regioni. La gola, il ventre e l'estremit della coda sono bianche; quest'ultima lunga e folta. Il muso allungato e le orecchie sono triangolari ed estremamente mobili. Normalmente vive in coppia, con i cuccioli, anche se talvolta possibile osservarne esemplari solitari o in gruppi di 4 o 6 adulti. Il maschio marchia il territorio in modo sistematico e comunica con i propri simili attraverso segnali sonori, visivi, tattili e olfattivi. Una volpe pu riconoscere un altro esemplare dall'odore, oltre a decifrarne il rango gerarchico e il livello sociale. significativo sottolineare che, in questa specie, la coppia tende a riformarsi ogni anno e che il maschio solitamente partecipa attivamente alla cura e all'allevamento della prole, procurando il cibo e difendendo i cuccioli da possibili predatori. Nonostante sia classificato come carnivoro la volpe un animale onnivoro nonch grande opportunista. in grado di cacciare prede di diverse dimensioni, da insetti di 0,5 cm di lunghezza a uccelli di 1,5 m di apertura alare. La sua dieta si basa su una grande variet di specie: invertebrati, piccoli mammiferi, uccelli, uova e piccoli anfibi e rettili. Tra i vegetali particolarmente graditi sono i frutti di bosco e altri tipi di frutta. Possono anche nutrirsi di carogne e di qualsiasi cosa di commestibile incontrino. Le volpi sono solite cacciare da sole. Con il loro raffinato senso delludito possono individuare piccoli mammiferi tra lerba alta e folta balzando in aria e finendo su di loro. Possono anche cacciare prede quali i conigli appostandosi in modo furtivo e silenzioso balzando con un rapido scatto su di loro. Le volpi tendono ad avere un atteggiamento molto ossessivo nei confronti del cibo e raramente lo condividono con gli altri esemplari eccetto durante il periodo degli amori e le madri con i propri cuccioli. La quantit di cibo consumata giornalmente varia dai 0,5 kg a 1 kg al giorno. Le volpi rosse hanno uno stomaco piccolo rispetto alle loro dimensioni e per questo motivo possono mangiare solo la met di quello che possono ingerire i cani o i lupi rispetto alla loro stazza. Nei periodi di abbondanza le volpi mettono da parte scorte alimentari per il futuro seppellendole in piccole buche di 510 cm. Tendono a nascondere il cibo in tanti piccoli nascondigli piuttosto che in un unico grande magazzino. Si pensa che agiscano i questo modo per non rischiare di perdere lintera scorta in una sola volta. Per vivere in una grande variet di ambienti diversi, le volpi devono avere una grande capacit di adattamento. Non deve sembrare strano infatti il fenomeno di due popolazioni distinte di volpi che si comportano come se fossero specie totalmente differenti. Le volpi sono animali crepuscolari o addirittura notturni nelle zone in cui lintervento delluomo massiccio ( e c persino presenza di luce artificiale). Per questa ragioni sono pi attive di notte che di giorno. Generalmente sono cacciatori solitari. Le volpi sono animali territoriali e difendono il loro territorio in coppia durante linverno e da sole durante lestate. Il loro territorio pu estendersi per 50 km anche se si riduce drasticamente anche fino a 12 km in zone in cui il cibo abbondante. Marcano il loro territorio mediante delle ghiandole odorifere poste vicino la coda. La sostanza odorosa secreta da questa ghiandola composta da tioli e tioacetato, molto simile, anche se posseduta in minor quantit, a quelle dalle puzzole. I membri della famiglia comunicano tra loro attraverso il linguaggio del corpo e lemissione di suoni differenti. Posseggono una vasta gamma di vocalizzazioni utilizzate in base alle situazioni pi specifiche. Possono inoltre comunicare tra loro mediante lolfatto e per questo spesso marcano il cibo e il territorio con lurina. Le volpi hanno sempre avuto un impatto ambivalente nellimmaginario delluomo: da un lato ritenuto un problema, che infatti predilige i piccoli animali da cortile e pollame, dallaltro sempre stato ammirato per la sua bellezza e scaltrezza (numerosi sono infatti i racconti che narrano lintelligenza di questo animale). Sono inoltre molto utili soprattutto in ambito agricolo per la loro capacit di liberare i campi da varie specie di roditori, che danneggiano i raccolti. A prova di questo miglioramento della loro fama vige il divieto della tradizionale caccia alla volpe in tutto il Regno Unito. Il periodo degli amori molto variabile e cambia secondo la latitudine: nella nostra regione ha luogo in inverno, tra dicembre e febbraio. I parti avvengono generalmente tra marzo e aprile. La femmina, dopo una gestazione di 7 settimane, partorisce, in una tana, in media da 3 a 5 piccoli, che vengono allattati per un mese. AI termine di questo periodo essi iniziano a prendere i primi cibi solidi, costituiti da alimenti predigeriti dalla madre e poi rigurgitati. Questa tecnica molto vantaggiosa poich permette di nutrire la cucciolata senza portare le carcasse vicino alla tana e nel contempo fa s che i piccoli non debbano spostarsi alla ricerca di cibo, esponendosi ad eventuali pericoli. Durante le prime due settimane di vita, la madre non abbandona i cuccioli, si dedica interamente al loro allattamento e viene nutrita dal maschio. La femmina non esita a trasportare in luoghi pi sicuri i propri piccoli se, nei pressi della tana, vengono a crearsi fattori di disturbo. I piccoli escono dalla tana per la prima volta intorno alla quarta o quinta settimana e sono molto giocherelloni. A dieci mesi di et, raggiungono la maturit sessuale. In natura, questa specie pu raggiungere un'et di 12 anni. In Italia, la sottospecie crucigera diffusa in tutta l'area peninsulare ed in Sicilia. Da Wikipedia.
Link percorso: Piano Provenzana
Comune: Linguaglossa - Località: Piano Provenzana
Coordinate. Inizio percorso: 37°47'50''-15°02'23''- Fine percorso: 37°47'50''-15°02'23''
Quota. Inizio percorso: 1783 m - Fine percorso: 1783 m
Avvertenze - Chi siamo - Mappa del sito - Siti amici - Sitografia Etna - Scrivici

© 2022 Etnanatura.it - Camillo Bella - Tutti i contenuti di questo sito sono distribuiti con licenza Creative Commons attrib. non comm.3.0 Italia(CC BY-NC-SA 3.0)