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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Lunedì 09 marzo 2026
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Xerocomus armeniacus
Etnanatura non si assume nessuna responsabilità circa eventuali errori nella catalogazione dei funghi.
Prima di considerare un fungo commestibile è sempre opportuno sottoporlo a esperti certificati e autorizzati
Prima di considerare un fungo commestibile è sempre opportuno sottoporlo a esperti certificati e autorizzati

Nome scientifico: Xerocomus armeniacus
Nome volgare: Boleto armeniaco
Foto di: Salvo Patti -
Rheubarbariboletus armeniacus (Quél.) Vizzini, Simonini & Gelardi, 2015 è un fungo basidiomicete della famiglia Boletaceae.
Etimologia. Dal latino armeniacus e Prùnus armeniaca = albicocco, per il colore del cappello.
Cappello. 4–10 cm di diametro, da emisferico a convesso
cuticola. Asciutta, vellutata, opaca, a volte con screpolature nell'adulto che mettono in evidenza la carne giallina sottostante, colore da rosa giallo a rosa albicocca, rosa salmone. margine involuto, poi disteso.
Tubuli. Fini, annessi o adnati, da giallo oro a giallo olivastro, virano leggermente al bluastro al tocco.
Pori. Grandi, da tondi ad angolosi, giallo oro poi più scuri con tendenza all'ocraceo olivastro, virano al bluastro al tatto.
Gambo. 6-8 x 1–2 cm, cilindrico, attenuato alla base, quasi radicante, fibrilloso, bianco-giallo con sfumature concolori al cappello.
Carne. Soda, consistente, fibrosa, ma presto molle, gialla con sfumature arancioni.
Odore: lievemente fruttato.
Sapore: dolciastro.
Habitat. Fruttifica sotto latifoglia, specialmente castagni, solitario o gregario, dalla fine della primavera all'autunno inoltrato.
Commestibilità. Mlto buona. Si consiglia di eliminare il gambo in quanto poco digeribile.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti
Etimologia. Dal latino armeniacus e Prùnus armeniaca = albicocco, per il colore del cappello.
Cappello. 4–10 cm di diametro, da emisferico a convesso
cuticola. Asciutta, vellutata, opaca, a volte con screpolature nell'adulto che mettono in evidenza la carne giallina sottostante, colore da rosa giallo a rosa albicocca, rosa salmone. margine involuto, poi disteso.
Tubuli. Fini, annessi o adnati, da giallo oro a giallo olivastro, virano leggermente al bluastro al tocco.
Pori. Grandi, da tondi ad angolosi, giallo oro poi più scuri con tendenza all'ocraceo olivastro, virano al bluastro al tatto.
Gambo. 6-8 x 1–2 cm, cilindrico, attenuato alla base, quasi radicante, fibrilloso, bianco-giallo con sfumature concolori al cappello.
Carne. Soda, consistente, fibrosa, ma presto molle, gialla con sfumature arancioni.
Odore: lievemente fruttato.
Sapore: dolciastro.
Habitat. Fruttifica sotto latifoglia, specialmente castagni, solitario o gregario, dalla fine della primavera all'autunno inoltrato.
Commestibilità. Mlto buona. Si consiglia di eliminare il gambo in quanto poco digeribile.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti


