Attendi…
Immagine
Menu Hamburger PHP
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data: Lunedì 09 marzo 2026
Alba: 06:18
Tramonto: 18:02
Fase Lunare: Ultimo quarto 🌗
Meteo: Icona meteo Nebbia -7.2°C
Xerocomus armeniacus
Etnanatura non si assume nessuna responsabilità circa eventuali errori nella catalogazione dei funghi.
Prima di considerare un fungo commestibile è sempre opportuno sottoporlo a esperti certificati e autorizzati
Xerocomus armeniacus
Nome scientifico: Xerocomus armeniacus
Nome volgare: Boleto armeniaco
Foto di: Salvo Patti -
Rheubarbariboletus armeniacus (Quél.) Vizzini, Simonini & Gelardi, 2015 è un fungo basidiomicete della famiglia Boletaceae.
Etimologia. Dal latino armeniacus e Prùnus armeniaca = albicocco, per il colore del cappello.
Cappello. 4–10 cm di diametro, da emisferico a convesso
cuticola. Asciutta, vellutata, opaca, a volte con screpolature nell'adulto che mettono in evidenza la carne giallina sottostante, colore da rosa giallo a rosa albicocca, rosa salmone. margine involuto, poi disteso.
Tubuli. Fini, annessi o adnati, da giallo oro a giallo olivastro, virano leggermente al bluastro al tocco.
Pori. Grandi, da tondi ad angolosi, giallo oro poi più scuri con tendenza all'ocraceo olivastro, virano al bluastro al tatto.
Gambo. 6-8 x 1–2 cm, cilindrico, attenuato alla base, quasi radicante, fibrilloso, bianco-giallo con sfumature concolori al cappello.
Carne. Soda, consistente, fibrosa, ma presto molle, gialla con sfumature arancioni.
Odore: lievemente fruttato.
Sapore: dolciastro.
Habitat. Fruttifica sotto latifoglia, specialmente castagni, solitario o gregario, dalla fine della primavera all'autunno inoltrato.
Commestibilità. Mlto buona. Si consiglia di eliminare il gambo in quanto poco digeribile.
Fonte Wikipedia
Foto di Salvo Patti
Dipartimento botanica
Associazione Micologic Bresadola
Fungaioli siciliani