• Contrada Caloro

    Contrada Caloro

  • Grotta Taddariti

    Grotta Taddariti

  • Balneum piazza Dante

    Balneum piazza Dante

  • Castagno 100 cavalli

    Castagno 100 cavalli

  • Timpa Falconiera

    Timpa Falconiera

  • Grotta Nicodemo

    Grotta Nicodemo

  • Grotta Piano Porcaria

    Grotta Piano Porcaria

  • Castello di Tripi

    Castello di Tripi

  • Ponte romano Pietralunga

    Ponte romano Pietralunga

  • Mura Dionigiane Adrano

    Mura Dionigiane Adrano

  • Badia san Vincenzo

    Badia san Vincenzo

  • Schiena dell Asino Piano Vescovo

    Schiena dell Asino Piano Vescovo

  • Araucaria villetta Caduti

    Araucaria villetta Caduti

  • Santa Maria Roccella

    Santa Maria Roccella

  • Grotta Micio Conti

    Grotta Micio Conti

  • Crateri eruzione 2002

    Crateri eruzione 2002

  • Santa Maria la Valle

    Santa Maria la Valle

  • Poggio dei Santi

    Poggio dei Santi

  • Petra Emilio

    Petra Emilio

  • Castello di Eurialo

    Castello di Eurialo

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Foto - Antiquarium santa Venera
Per saperne di più: pagina Etnanatura--> Antiquarium santa Venera

Descrizione:
All'interno dell'area del parco archeologico di Santa Venera al Pozzo insiste un piccolo antiquarium allestito nella casa Pennisi posta lungo la via Alimena, che ha subito vai interventi di ristrutturazione per poter ospitare il museo. Lo stato finale dell'edificio deriva da un processo d'aggregazione di unità semplici e di conseguenti ristrutturazioni interne che hanno sempre tenuto a rispettare la struttura facendole mantenere il carattere di fabbricato rurale come documento dell'edilizia rurale etnea. Anche l'arredo del museo è stato progettato per non creare quella distanza con l'idea della vecchia residenza di campagna. L'arredo è formato da tre tipi d'espositori: una vetrina alta, una vetrina piana e un pannello separatore, realizzate in legno dipinto verde pistacchio chiaro satinato, colore tipico della tradizione siciliana. Le scelte museografiche cercano di far rivivere il vecchio modello dei collezionisti del 700 che facevano ricorso a mobili molto semplici in legno simili ai mobili domestici. Il percorso del museo inizia con le testimonianze più antiche della frequentazione del sito, dall'età preistorica a quella greca. All'età imperiale romana sono riferibili i resti dell'abitato recentemente individuato e il complesso termale. La scoperta di un impianto industriale costituito da tre fornaci di età tardo romana è documentata da suppellettili e materiali da costruzione derivati dalla loro produzione. La vita del centro è documentata da numerosi oggetti rinvenuti nei vari settori indagati, inoltre nella sala III sono esposte le monete rinvenute nelle varie campagne di scavo ordinate cronologicamente da quelle di età greca classica ed ellenistica a quelle di età bizantina, medievale e moderna.
Da Beni culturali Regione Sicilia
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