Attendi…
Immagine
Menu Hamburger PHP
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data: Mercoledì 11 febbraio 2026
Alba: 06:52
Tramonto: 17:35
Fase Lunare: Luna calante 🌘
Meteo: Icona meteo Sereno (notte) -5.4°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news di Etnanatura -- Rifugio Citelli -- Madonna di Piedigrotta -- Catacombe di Treppiedi -- San Vincenzo Ferreri -- Roccarazzo -- Agata e Catania -- Chiesa Renna -- Museo Trigona -- Maria SS delle Vittorie -- Cava Sture -- Hanno visitato il sito: 106.138.614 utenti - Nel 2026: 899.373 - Nel mese di Febbraio: 354.229 - Oggi: 40.888 -
Lepiota clypeolaria
Etnanatura non si assume nessuna responsabilità circa eventuali errori nella catalogazione dei funghi.
Prima di considerare un fungo commestibile è sempre opportuno sottoporlo a esperti certificati e autorizzati
Lepiota clypeolaria
Nome scientifico: Lepiota clypeolaria
Nome volgare: Lepiota a scudo
Foto di: Etnanatura -
Lepiota (Pers.) Gray, 1821 è un genere di funghi appartenente all'ordine Agaricales. Etimologia Dal greco lepís (λεπίς) = squama e oús, otós (οὖς, ωτός) = orecchio, ovvero orecchio squamoso.
Cappello: Solitamente presenta squame di colore marrone.
Lamelle: Fitte, libere o distanti, bianche, raramente colorate.
Gambo: Slanciato. In genere possiede l'Anello, persistente o labile.
Note: I colori del cappello, delle lamelle e le squame sono elementi significativi per la determinazione esatta della specie, come anche l'odore e il sapore.
Commestibilità delle specie: Tutte le specie sono da considerarsi tossiche, in generale sono da evitare assolutamente le Lepiota di piccole dimensioni. Lepiota helveola, Lepiota cristata e altre specie possono risultare mortali.
Fonte Wikipedia
Dipartimento botanica
Associazione Micologic Bresadola
Fungaioli siciliani