Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Sabato 11 luglio 2026
Alba:
05:46
Tramonto:
20:25
Fase Lunare:
Luna calante 🌘
Meteo:
Sereno 11.3°C
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Grotta del Faggio
Attenzione! L'ingresso nelle grotte o nelle cave comporta sempre elevati livelli di pericolo e deve essere fatto solo con attrezzature adeguate e in presenza di personale qualificato.
▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome:
Grotta del Faggio
Comune: Randazzo
Località: Pirao
Foto di: Mimmo Guzzetta -
Descrizione:
La grotta si è formata a seguito delle colate laviche del 1614. L'eruzione dell'Etna del 1614-1624 costituisce l'eruzione più lunga del periodo storico. Avvenne sul versante settentrionale del vulcano formando il vasto campo lavico denominato "Sciara del Follone". Il fenomeno durò ben dieci anni ed emise oltre un miliardo di metri cubi di lava, coprendo 21 chilometri quadrati di superficie; le colate ebbero origine a quota 2550 m e presentarono la caratteristica particolare di ingrottarsi ed emergere poi molto più a valle fino alla quota di 975 m s.l.m., al di sopra comunque dei centri abitati. Lo svuotamento dei condotti di ingrottamento originò tutta una serie di grotte laviche, oggi visitabili.
Fonte Wikipedia
Comune: Randazzo
Località: Pirao
Foto di: Mimmo Guzzetta -
Descrizione:
La grotta si è formata a seguito delle colate laviche del 1614. L'eruzione dell'Etna del 1614-1624 costituisce l'eruzione più lunga del periodo storico. Avvenne sul versante settentrionale del vulcano formando il vasto campo lavico denominato "Sciara del Follone". Il fenomeno durò ben dieci anni ed emise oltre un miliardo di metri cubi di lava, coprendo 21 chilometri quadrati di superficie; le colate ebbero origine a quota 2550 m e presentarono la caratteristica particolare di ingrottarsi ed emergere poi molto più a valle fino alla quota di 975 m s.l.m., al di sopra comunque dei centri abitati. Lo svuotamento dei condotti di ingrottamento originò tutta una serie di grotte laviche, oggi visitabili.
Fonte Wikipedia
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
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Dati sito
Indicazioni percorso: Da quota mille prendete il sentiero per case Pirao. Proseguite per il rifugio Saletti dove svoltate a sinistra verso il rifugio Monte santa Maria (che non dovete raggiungere) alle lave del 1614 svoltate a destra (vedi mappa).
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Altre informazioni
18.9 km
4/10 - Facile/E
14°59'13'' - 37°51'21''
14°58'44'' - 37°49'22''
14°58'44'' - 37°49'22''
926 m.s.m.
1545 m.s.m.
1545 m.s.m.
10h
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
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Sitografia
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