Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Domenica 13 settembre 2026
Alba:
06:38
Tramonto:
19:12
Fase Lunare:
Luna crescente 🌓
Meteo:
Parzialmente nuvoloso 6.6°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Polo museale santa Chiara -- Kouros di Lentini -- Museo Archeologico Lentini -- Portale de Leva -- Lago Gurrida -- Palazzo Crisafulli -- Castello di Lombardia -- Cisternazza Pisano -- Torre del Filosofo -- Castello Requisenz -- Torre di Federico -- Hanno visitato il sito: 112.484.664 utenti - Nel 2026: 7.245.423 - Nel mese di Settembre: 208.214 - Oggi: 17.059 -
Palazzo degli Antoci
▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome:
Palazzo degli Antoci
Comune: Ragusa
Località: Ragusa Alta. Centro storico
Foto di: Etnanatura -
Descrizione
Comune: Ragusa
Località: Ragusa Alta. Centro storico
Foto di: Etnanatura -
Descrizione
Palazzo Antoci è uno degli edifici signorili storicamente più rilevanti di Ragusa, situato nella parte superiore della città (Ragusa Superiore) in via Giacomo Matteotti, a breve distanza dalla Cattedrale di San Giovanni Battista.
Sebbene oggi una parte o la totalità della struttura sia stata riconvertita in una struttura ricettiva di pregio, la sua importanza risiede principalmente nel suo valore architettonico, artistico e nella storia della famiglia che lo ha custodito.
Il palazzo sorge nel cuore del tessuto urbano sette-ottocentesco di Ragusa Superiore, l'area della città che si sviluppò ex novo dopo il devastante terremoto del Val di Noto del 1693. Mentre l'antica nobiltà decise di ricostruire i propri palazzi a Ragusa Ibla, la nascente e dinamica borghesia agricola, commerciale e professionale scelse di insediarsi sulla collina di fronte, dando vita a Ragusa Superiore.
Palazzo Antoci fu edificato e ampliato principalmente nel corso dell'Ottocento, riflettendo lo status socio-economico della famiglia Antoci, una delle casate storiche della borghesia ragusana che si distinse nella gestione della proprietà terriera e nelle professioni liberali.
L'edificio si presenta con lo stile tipico delle dimore patriarcali e gentilizie del ragusano di quell'epoca:
La Facciata: Mostra un'architettura sobria ma imponente, caratterizzata da linee neoclassiche. Gli elementi di maggior pregio visibili dall'esterno sono i balconi sorretti da mensole scolpite nella tipica pietra locale (pietra bianca di Comiso o pietra asfaltica/pece a seconda dei dettagli), arricchiti da ringhiere in ferro battuto lavorate a mano.
Il Portale d'Ingresso: Grande e maestoso, era progettato originariamente per consentire il passaggio delle carrozze che accedevano al cortile interno.
Il vero valore storico-artistico del palazzo si schiude una volta varcato l'ingresso, dove sono conservati intatti gli elementi tipici delle residenze nobiliari ottocentesche della Sicilia orientale:
I Pavimenti in Pietra Pece: Molte delle stanze conservano i pavimenti originari in pietra pece (la caratteristica pietra scura estratta nelle miniere ragusane), spesso alternata a piastrelle in pietra bianca o ceramiche decorate, a creare forti contrasti cromatici tipici del barocco e del neoclassico ibleo.
Gli Affreschi e le Volte: I soffitti delle stanze del piano nobile sono decorati con affreschi originali dell'Ottocento. I motivi variano da scene mitologiche a decorazioni floreali e geometriche, tipiche del gusto eclettico e Liberty che si diffuse a Ragusa tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
L'Arredamento e i Dettagli d'Epoca: All'interno sono custoditi mobili d'epoca, specchiere dorate, camini in pietra e lampadari storici che testimoniano la vita quotidiana, sfarzosa e colta, dell'alta borghesia dell'epoca.
Palazzo Antoci non è solo un monumento architettonico, ma un pezzo di memoria storica di Ragusa Superiore. Rappresenta quel periodo di transizione e di grande fermento in cui la città si andava espandendo e modernizzando, prima della successiva unificazione amministrativa tra i due comuni di Ragusa Superiore e Ragusa Ibla avvenuta nel 1927. La conservazione accurata dei suoi spazi interni lo rende uno degli esempi meglio preservati di architettura d'interni ottocentesca della città .
Fonte I.A.
... Leggi tuttoSebbene oggi una parte o la totalità della struttura sia stata riconvertita in una struttura ricettiva di pregio, la sua importanza risiede principalmente nel suo valore architettonico, artistico e nella storia della famiglia che lo ha custodito.
Il palazzo sorge nel cuore del tessuto urbano sette-ottocentesco di Ragusa Superiore, l'area della città che si sviluppò ex novo dopo il devastante terremoto del Val di Noto del 1693. Mentre l'antica nobiltà decise di ricostruire i propri palazzi a Ragusa Ibla, la nascente e dinamica borghesia agricola, commerciale e professionale scelse di insediarsi sulla collina di fronte, dando vita a Ragusa Superiore.
Palazzo Antoci fu edificato e ampliato principalmente nel corso dell'Ottocento, riflettendo lo status socio-economico della famiglia Antoci, una delle casate storiche della borghesia ragusana che si distinse nella gestione della proprietà terriera e nelle professioni liberali.
L'edificio si presenta con lo stile tipico delle dimore patriarcali e gentilizie del ragusano di quell'epoca:
La Facciata: Mostra un'architettura sobria ma imponente, caratterizzata da linee neoclassiche. Gli elementi di maggior pregio visibili dall'esterno sono i balconi sorretti da mensole scolpite nella tipica pietra locale (pietra bianca di Comiso o pietra asfaltica/pece a seconda dei dettagli), arricchiti da ringhiere in ferro battuto lavorate a mano.
Il Portale d'Ingresso: Grande e maestoso, era progettato originariamente per consentire il passaggio delle carrozze che accedevano al cortile interno.
Il vero valore storico-artistico del palazzo si schiude una volta varcato l'ingresso, dove sono conservati intatti gli elementi tipici delle residenze nobiliari ottocentesche della Sicilia orientale:
I Pavimenti in Pietra Pece: Molte delle stanze conservano i pavimenti originari in pietra pece (la caratteristica pietra scura estratta nelle miniere ragusane), spesso alternata a piastrelle in pietra bianca o ceramiche decorate, a creare forti contrasti cromatici tipici del barocco e del neoclassico ibleo.
Gli Affreschi e le Volte: I soffitti delle stanze del piano nobile sono decorati con affreschi originali dell'Ottocento. I motivi variano da scene mitologiche a decorazioni floreali e geometriche, tipiche del gusto eclettico e Liberty che si diffuse a Ragusa tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
L'Arredamento e i Dettagli d'Epoca: All'interno sono custoditi mobili d'epoca, specchiere dorate, camini in pietra e lampadari storici che testimoniano la vita quotidiana, sfarzosa e colta, dell'alta borghesia dell'epoca.
Palazzo Antoci non è solo un monumento architettonico, ma un pezzo di memoria storica di Ragusa Superiore. Rappresenta quel periodo di transizione e di grande fermento in cui la città si andava espandendo e modernizzando, prima della successiva unificazione amministrativa tra i due comuni di Ragusa Superiore e Ragusa Ibla avvenuta nel 1927. La conservazione accurata dei suoi spazi interni lo rende uno degli esempi meglio preservati di architettura d'interni ottocentesca della città .
Fonte I.A.
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
Ancora nessuna segnalazione
Dati sito
Indicazioni percorso: Lungo via Giacomo Matteotti a Ragusa Alta
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)

kml

kmz
Altre informazioni
0.1 km
1/10 - Facile/T
14°43'49'' -36°55'38''
14°43'49'' -36°55'38''
14°43'49'' -36°55'38''
506 m.s.m.
506 m.s.m.
506 m.s.m.
10'
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
Per le previsioni meteo di Ragusa clicca qui.
Numero visite:
Totale (*) 1.147 - Nel 2026 1.147 - Nel mese di Settembre 33 - Oggi 3 - (*) Da Giugno 2026
Totale (*) 1.147 - Nel 2026 1.147 - Nel mese di Settembre 33 - Oggi 3 - (*) Da Giugno 2026









