Annunziata Castelmola

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Sito Etnanatura: Annunziata Castelmola.

Il tempio sorge nella contrada omonima, poco prima di entrare nel paese, nei pressi del cimitero. Fu costruita nel 1100 da Ruggero il Normanno quale ringraziamento alla Madonna per l’aiuto ricevuto durante la vittoriosa guerra contro i Saraceni, e presenta un portale di notevole pregio, inventariato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. La chiesetta è aperta al culto per un breve periodo dell’anno, dal 1° al 15 agosto, durante il quale si celebrano la novena della Madonna Annunziata e la festa dell’Assunzione di Maria al cielo.

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Medio_Alcantara

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Sito Etnanatura: Medio Alcantara.

Gurne dell’Alcantara.
Il fiume Alcantara, nella sua incessante azione erosiva operata per millenni sulle colate laviche, ha creato una serie di laghetti dalla forma rotondeggiante conosciute con il nome di “Gurne” o “Vulli”. Questa particolare tipologia di laghi di natura lavica caratterizza il corso dell’Alcantara in un tratto limitato che si estende (escludendo i due Vulli in prossimità di Mojo Alcantara, meno importanti rispetto agli altri) prevalentemente nel territorio del Comune di Francavilla di Sicilia (Me), tra la contrada Santa Caterina e l’omonimo ponte, fino all’abitato di fondaco Motta, frazione di Motta Camastra (Me). Le Gurne dell’Alcantara sono sedici. La loro larghezza varia tra i 5 ed i 30 metri di diametro mentre la profondità varia tra i 5 e i 10 metri massimi, che si raggiungono solo in prossimità delle cascate.

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Monte Rinatu

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Sito Etnanatura: Monte Rinatu.

Si tratta di un cono molto antico che deve il nome alla “rina”, la sabbia vulcanica che lo copre e che rende scarsa la vegetazione. Il panorama è comunque di assoluta bellezza in quanto monte Rinatu si affaccia sulla Valle del Bove.

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La civiltà della pietra fra l’Alcantara e l’Agro

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Ramulia

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Sito Etnanatura: Ramulia.

Lungo il sentiero si ritrovano alcuni palmenti scavati nella roccia e un sito caratterizzato dalla presenza di un cerchio di pietre. Non abbiamo trovato notizie attendibili riferite alla datazione di questi manufatti anche se potrebbero risalire anche a periodi prestorici.

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Chiesa del Crocifisso

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Sito Etnanatura: Chiesa del Crocifisso.

Sul monte Castello, trenta metri più in basso del maniero, la chiesa del Santissimo Crocifisso, anche definita ” ‘a chiesa di San Fulippu”, inaugurata il quattro marzo 1484, ha forme tardo gotiche, un massiccio campanile merlato – al cui interno si trovano tre campane -, due portali ogivali d’ingresso, a ovest e a sud, l’abside che contiene la sacrestia. Sulla facciata, sopra il portale, un’iscrizione su un solo rigo sormontata da un piccolo rosone cieco reca la data d’apertura al culto dell’edificio da parte del vescovo Eufemio. In chiesa,si può notare sulla sinistra la piccola cappella per custodire il simulacro-reliquiario di San Filippo Siriaco protettore e compatrono di Calatabiano; a destra dell’altare è posta su un piccolo piedistallo una statua della Madonna del Carmelo.

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Castello di Mola

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Sito Etnanatura: Castello di Mola.

La fortificazione assieme a quella della vicina rocca di Taormina faceva parte della catena difensiva peloritana composta dai manieri di Castiglione, Francavilla, Tripi, Montalbano, Castroreale, Santa Lucia, Milazzo e Ficarra, rappresentando per i diversi conquistatori nelle varie epoche, il punto nevralgico da espugnare per assumere il controllo del territorio. Con la sua posizione spazia sull’intera costa ionica, con le coste calabre e lo Stretto di Messina a settentrione, e l’Etna che domina l’orizzonte a mezzogiorno

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Pantano Ponterio

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Sito Etnanatura: Pantano Ponterio.

Il Pantano Ponerio fa parte della riserva naturale orientata Pantani della Sicilia Sud-Orientale è un’area naturale protetta della Regione Siciliana istituita nel 2011. La riserva coincide con il sito di interesse comunitario ITA090003. La riserva è situata nella punta meridionale della Sicilia ed occupa una superficie di 1.385,03 ha, di cui 424,16 ha di zona A e 960,87 ha di zona B. È costituita da tre aree distinte e ricade sui territori dei comuni di Ispica, in provincia di Ragusa, e Noto e Pachino in provincia di Siracusa. 
Da Wikipedia

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Parco Archeologico di Leontinoi

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Pubblichiamo la carta del Parco Archeologico di Leontinoi a cura di Giovanni Spagnolello e Patrizia Carnazzo, pubblicata dalla Pro Loco di Carlentini

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Boggio Lera

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Sito Etnanatura: Bogio Lera.

Il Liceo Boggio Lera occupa un’ala del monastero della Santissima Trinità, un edificio settecentesco situato al centro di Catania. Originariamente sede di un convento di clausura femminile, oggi è suddiviso in due aree principali di cui una ospita la Caserma dei Carabinieri del distretto di Piazza Dante, mentre l’altra il liceo. L’area occupata dal plesso conventuale originariamente era una insula della Catania romana. Il primitivo monastero della Santissima Trinità era stato fondato nel 1349 grazie alle donazioni di Cesarea Augusta, una nobildonna catanese, originariamente ubicato sulla Luminaria (grossomodo corrispondente all’attuale via Etnea) più ad est, dove oggi è situato il Palazzo dell’Università. 

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