Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Domenica 14 giugno 2026
Alba:
05:36
Tramonto:
20:24
Fase Lunare:
Luna nuova 🌑
Meteo:
Sereno 9°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Chiesa Vecchia di Quattropani -- Bacolaro PalaGiarre -- Fitolacca lungomare Riposto -- Neapolis Siracusa -- Palazzo Cosentini -- Santa Maria delle Scale -- Santa Maria dell'Itria Ragusa -- Palazzo Spadaro Scicli -- San Francesco dell'Immacolata -- San Giacomo Ragusa -- Parco Canalazzo -- Santa Maria del Gesù Modica -- Santa Maria della Croce -- Chiesa del Purgatorio Ragusa -- Santa Maria Maggiore Ispica -- San Giovanni Chiaramonte Gulfi -- San Guglielmo Scicli -- Catacombe Cappuccini Savoca -- San Nicolò Savoca -- San Michele Savoca -- Sinagoga di Savoca -- Casa della Bifora -- Hanno visitato il sito: 110.380.327 utenti - Nel 2026: 5.141.086 - Nel mese di Giugno: 450.271 - Oggi: 9.747 -
Torre Saracena Roccalumera
▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome:
Torre Saracena Roccalumera
Comune: Roccalumera
Località: Centro
Foto di: Etnanatura -
Descrizione:
Antica torre di guardia, comunemente detta "Torre Saracena". La costruzione risale probabilmente all'inizio del '400 e non è improbabile che l'aggettivo "saracena" stia per significare "torre antica". Le funzioni della torre, costruita nei pressi della spiaggia, erano di avvistamento, di prima difesa e all'occorrenza offriva rifugio ai contadini qualora ci fossero incursioni dei pirati. Le segnalazioni di pericolo si effettuavano di giorno con il fumo, e di notte con il fuoco acceso in apposite padelle. Alla torre si accedeva tramite una scala a corda. Scomparso il pericolo dei pirati, la torre fu adibita a torre telegrafo e metteva in comunicazione la contrada detta "Zia Paola", nome derivato dalla locanda dove i viandanti solevano fermarsi per rifocillarsi, posta sulla Marina di Pagliara, con la cittadina di Barcellona, poco distante da Messina. Nel 1578 la "Torre saracena" presentava una struttura con un tetto conico, due lucernari sulla parte superiore, una porticina d'ingresso al di sopra della zoccolatura e, di fianco, alla stalla per il "cavallaio", visibile ancora oggi.
Comune di Roccalumera
VICINO AD UNA TORRE SARACENA
Io stavo ad una chiara
conchiglia del mio mare
e nel suono lontano udivo cuori
crescere con me, battere
uguale età . Di dèi o di bestie, timidi
o diavoli: favole avverse della
mente. Forse le attente
morse delle tagliole
cupe per volpi lupi
iene, sotto la luna a vela lacera,
scattarono per noi,
cuori di viole delicate, cuori
di fiori irti. O non dovevano crescere
e scendere dal suono: il tuono tetro
su dall'arcobaleno d'aria e pietra,
all'orecchio del mare rombava una
infanzia errata, eredità di sogni
a rovescio, alla terra di misure
astratte, ove ogni cosa
è più forte dell'uomo.
Salvatore Quasimodo
Comune: Roccalumera
Località: Centro
Foto di: Etnanatura -
Descrizione:
Antica torre di guardia, comunemente detta "Torre Saracena". La costruzione risale probabilmente all'inizio del '400 e non è improbabile che l'aggettivo "saracena" stia per significare "torre antica". Le funzioni della torre, costruita nei pressi della spiaggia, erano di avvistamento, di prima difesa e all'occorrenza offriva rifugio ai contadini qualora ci fossero incursioni dei pirati. Le segnalazioni di pericolo si effettuavano di giorno con il fumo, e di notte con il fuoco acceso in apposite padelle. Alla torre si accedeva tramite una scala a corda. Scomparso il pericolo dei pirati, la torre fu adibita a torre telegrafo e metteva in comunicazione la contrada detta "Zia Paola", nome derivato dalla locanda dove i viandanti solevano fermarsi per rifocillarsi, posta sulla Marina di Pagliara, con la cittadina di Barcellona, poco distante da Messina. Nel 1578 la "Torre saracena" presentava una struttura con un tetto conico, due lucernari sulla parte superiore, una porticina d'ingresso al di sopra della zoccolatura e, di fianco, alla stalla per il "cavallaio", visibile ancora oggi.
Comune di Roccalumera
VICINO AD UNA TORRE SARACENA
Io stavo ad una chiara
conchiglia del mio mare
e nel suono lontano udivo cuori
crescere con me, battere
uguale età . Di dèi o di bestie, timidi
o diavoli: favole avverse della
mente. Forse le attente
morse delle tagliole
cupe per volpi lupi
iene, sotto la luna a vela lacera,
scattarono per noi,
cuori di viole delicate, cuori
di fiori irti. O non dovevano crescere
e scendere dal suono: il tuono tetro
su dall'arcobaleno d'aria e pietra,
all'orecchio del mare rombava una
infanzia errata, eredità di sogni
a rovescio, alla terra di misure
astratte, ove ogni cosa
è più forte dell'uomo.
Salvatore Quasimodo
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
Ancora nessuna segnalazione
Dati sentiero
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)

kml

kmz
Indicazioni percorso: Lungo la ss114 al centro di Roccalumera.
Altre informazioni
0.1 km
1/10 - Facile/T
15°23'24'' - 37°58'14''
15°23'23'' - 37°58'14''
15°23'23'' - 37°58'14''
12 m.s.m.
15 m.s.m.
15 m.s.m.
10'
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
Per le previsioni meteo di Roccalumera clicca qui.
Sitografia
| Link siti |
|---|
| Link siti |
| - Comune di Roccalumera |
| - Parco Quasimodo |
Numero visite:
Totale (*) 65.736 - Nel 2026 4.596 - Nel mese di Giugno 306 - Oggi 1 - (*) Da Agosto 2017
Totale (*) 65.736 - Nel 2026 4.596 - Nel mese di Giugno 306 - Oggi 1 - (*) Da Agosto 2017











