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Mercoledì 16 settembre 2026
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Neck di Motta - Neck
Prima di intraprendere il percorso assicurati di avere letto le avvertenze e i consigli di Etnanatura
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Nome:
Neck di Motta
Comune: Motta sant'Anastasia
Località: Castello
Foto di: Michele Torrisi - Etnanatura -
Descrizione
Comune: Motta sant'Anastasia
Località: Castello
Foto di: Michele Torrisi - Etnanatura -
Descrizione
Milioni di anni fa nel territorio su cui sorge Motta Sant'Anastasia era presente il mare. Quest' area è stata interessata, in epoche successive, da un lento sollevamento fino ad emergere. Su di essa si erano depositati argille azzurre e conglomerati, che sono dei grossi ciottoli arrotondati di varia origine trasportati dai fiumi in piena. Questo tipo di formazione viene chiamato localmente "terre forti". Circa 550.000 anni fa nella zona etnea si sono manifestati fenomeni vulcanici. Si è avuta, infatti, una notevole risalita di magma dal mantello verso la superficie. Una di queste intrusioni è riuscita a provocare un'eruzione che ha formato il conetto eruttivo di Motta Sant'Anastasia. L'eruzione, sicuramente di tipo esplosivo, ha formato il cono vulcanico e il magma ha riempito il camino vulcanico e il cratere solidificandosi, senza provocare alcuna colata lavica.
Come ha evidenziato il vulcanologo dott.Romolo Romano, vi è un'altra ipotesi che potrebbe spiegare l'origine del vulcano di Motta Sant' Anastasia. Potrebbe trattarsi, infatti, di un "diatrema", cioè di un cratere di esplosione, ora smantellato. Una intrusione di magma, che risaliva dal mantello, potrebbe aver incontrato una falda freatica (una massa d' acqua) dando luogo ad una esplosione "freato-magmatica". Questa esplosione ha formato il diatrema ed ha lanciato tutto intorno il materiale vulcanico; subito dopo questa cavità è stata riempita dal magma. Col passare del tempo gli agenti atmosferici hanno eroso la parte più esterna del cono, mettendo allo scoperto la roccia che aveva riempito il camino vulcanico, quello che noi indichiamo con il nome di "neck" ("insieme delle lave solidificate all' interno del condotto di un vulcano"), cioè "collo" e che tutti in paese chiamano "la rocca". Il neck di Motta Sant'Anastasia è alto circa 65 m ed è formato da basalti colonnali prismatici a sezione esagonale e pentagonale più o meno regolari.
Forse è l'unico esempio di "neck" in Italia, e se anche non fosse è sicuramente il più bello.
Altri esempi di questo tipo si trovano in Francia (Le Puy en Velais), in Algeria (Tamanrasset - Ahaggar) e negli Stati Uniti (Missouri, Montana, Arizona, Utah, New Messico). La vegetazione presente sulla rocca è costituita prevalentemente da licheni e fichi d'india (Opuntia Ficus Indica Mill).
A cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Gabriele D'Annunzio". Pubblicato sul sito del comune di Motta
... Leggi tuttoCome ha evidenziato il vulcanologo dott.Romolo Romano, vi è un'altra ipotesi che potrebbe spiegare l'origine del vulcano di Motta Sant' Anastasia. Potrebbe trattarsi, infatti, di un "diatrema", cioè di un cratere di esplosione, ora smantellato. Una intrusione di magma, che risaliva dal mantello, potrebbe aver incontrato una falda freatica (una massa d' acqua) dando luogo ad una esplosione "freato-magmatica". Questa esplosione ha formato il diatrema ed ha lanciato tutto intorno il materiale vulcanico; subito dopo questa cavità è stata riempita dal magma. Col passare del tempo gli agenti atmosferici hanno eroso la parte più esterna del cono, mettendo allo scoperto la roccia che aveva riempito il camino vulcanico, quello che noi indichiamo con il nome di "neck" ("insieme delle lave solidificate all' interno del condotto di un vulcano"), cioè "collo" e che tutti in paese chiamano "la rocca". Il neck di Motta Sant'Anastasia è alto circa 65 m ed è formato da basalti colonnali prismatici a sezione esagonale e pentagonale più o meno regolari.
Forse è l'unico esempio di "neck" in Italia, e se anche non fosse è sicuramente il più bello.
Altri esempi di questo tipo si trovano in Francia (Le Puy en Velais), in Algeria (Tamanrasset - Ahaggar) e negli Stati Uniti (Missouri, Montana, Arizona, Utah, New Messico). La vegetazione presente sulla rocca è costituita prevalentemente da licheni e fichi d'india (Opuntia Ficus Indica Mill).
A cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Gabriele D'Annunzio". Pubblicato sul sito del comune di Motta
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Dati sito
Indicazioni percorso: Si trova sotto il castello di Motta
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kml

kmz
Altre informazioni
0.4 km
1/10 - Facile/T
14°58'15'' -37°30'42''
14°58'15'' -37°30'39''
14°58'15'' -37°30'39''
265 m.s.m.
236 m.s.m.
236 m.s.m.
20'
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
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Sitografia
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| - Wikipedia |
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Totale (*) 83.064 - Nel 2026 7.160 - Nel mese di Settembre 136 - Oggi 3 - (*) Da Giugno 2018
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