Le news di Etnanatura -- Monte Turcisi -- Torre Rossa -- Serracozzo -- Sciara del Follone -- Eremo monte Turcisi -- Eremo santa Febronia -- Hanno visitato il sito: 16.663.307 utenti - Nel 2020: 2.064.352 - Nel mese di Luglio: 27.564 - Oggi: 2.776 - On line: 17
Cappella Bonajuto
Nome:
Cappella Bonajuto
Comune:
Località:
Centro
Coordinate inizio:
15°05'29,68'' - 37°30'10,60''
Coordinate fine:
15°05'29,68'' - 37°30'10,60''
Quota inizio:
22 m.s.m.
Quota fine:
22 m.s.m.
Tempo percorso:
1' - Andata e ritorno.
Distanza:
0.001 km - Andata e ritorno.

Grado difficoltà: 1/10
Attenzione, il grado di difficoltà è riferito solo alla lunghezza del percorso e non all'eventuale pericolosità del sito!

Descrizione:
A Catania del periodo bizantino sono rimasti ricordi di alcune chiese. Colate laviche e terremoti, specialmente quello del 1693, hanno distrutto la maggior parte delle testimonianze dell'epoca bizantina. Si è salvato la Cappella Bonaiuto, detta del Salvatorello. La Cappella Binajuto o del Salvaterello si trova nel centro storico di Catania, inglobato nel settecentesco palazzo Bonaiuto in via Bonaiuto 7 ed è l'unico monumento bizantino inserito nel circuito culturale e turistico di Catania. Altre strutture architettoniche sono state aggiunte nel XV secolo. Nella sistemazione del settecento è stato chiuso l'ingresso originale, lato sud, e aperto uno nell'abside ovest; l'abside nord è stata chiusa parzialmente con un muro facente parte di un'altra fabbrica. Attualmente la chiesa è interrata a due metri dal livello della strada, come indica la sezione. Non è conosciuto il titolo originario, ma si riteneva verso il '700 che fosse dedicata al SS Salvatore. E' stata ritenuta, dai scrittori catanesi, un Pantheon pagano, un sepolcro romano o un elemento di terme. Nella seconda metà del XVIII secolo è la chiesa della casa Bonaiuto, viene trasformata in cappella mortuaria. Negli anni trenta del secolo scorso la Soprintendenza di Catania esegui lavori di restauro sotto la direzione del arch. Sebastiano Agati, continuati dall'arch. Piero Gazzola che operò la demolizione ed il ripristino delle strutture originare del monumento. L'edificio è una cella trichora, costituita da un vano centrale quadrato di m. 8,1 per lato coperto da una volta a vela a tutto sesto a circa 10 m, tre grandi nicchioni, nel quarto lato a mezzogiorno si trovava l'ingresso. La volta ha un occhio di luce in chiave, aperto in un epoca relativamente recente. Quattro appoggi particolari sostengono la volta, sotto di essi - quattro colonne ioniche con ruolo decorativo e non di sostegno. Si conserva una delle basi e porzioni del capitello. La volta attuale è rifatta, riprendendo la geometria di quella originaria. La chiesa è stata costruita con materiale di recupero romano. Forse l'impiego decorativo delle colonne ioniche fosse stimolato dall'esistenza di elementi architettonici degli ruderi antichi. La pavimentazione originaria - basalto lavico, parte della quale è stata individuata in un locale adiacente. L'edificio è datato a partire dal VI secolo. Probabilmente si deve posticipare questa data verso la seconda meta del secolo successivo. Per tutto il VI e inizio del VII secolo Sicilia prende ispirazione da Roma ed è alquanto improbabile che il tipo di chiesa a pianta centrale, che proprio nel VI secolo si affermava come elemento distintivo della cristianità orientale, poteva essere realizzata in Sicilia. Invece a partire del primo quarto del VII secolo la Sicilia conosce la prima grande ondata di immigrazione dell'elemento etnico greco e di rito orientale. Solo in seguito a questo fenomeno in Sicilia si diffonde la pianta centrale trilobata. Di dimensioni ridotte, la Cella Trichora, come viene riconosciuta dalla storiografia, è riscontrabile nell'Africa del Nord da dove viene portata nell'Isola. Menzioni della chiesa si ha a partire del XVII secolo. La vediamo indicato in un disegno, la pianta di Catania, di G. Merelli tra 1676 e il 1677. Cent'anni più tardi viene menzionata da J. Houel nel Catalogue Raisoné del Voyage Pittoresque des iles de Sicilie, de Malte et de Lipari, Paris, 1782; un guazzo di J. Houel si trova al Louvre - la pianta e la vista interna della chiesa del palazzo Bonaiuto. Già a quel tempo la chiesa era trasformata in cappella privata della famiglia Bonaiuto. I primi scavi archeologici sono stati eseguiti sotto la direzione del principe Biscari nel terzo quarto del XVIII secolo e documentati da Meyer. La Capella Bonaiuto è gestita dalla società Cappella Bonaiuto di Salvatore Bonaiuto & c. s.a.s che ha curato il restauro; destinata ad attività polivalente, rivolta principalmente alla realizzazione di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali. (http://www.vasilemutu.com/)
Download mappe
Indicazioni percorso:
Via Bonajuto è una traversa di Via Vittorio Emanuele nel centro storico di Catania.

Come arrivare all'inizio del sentiero:
Indirizzo di partenza:

(es.: Via Nazionale, 87, 00184 Roma, Italia)

Sentieri vicini
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Cappella Bonajuto 0 0 Link Link Chiese-Archeologia-Bizantini
Palazzo Platamone 0.07 0.07 Link Link Medioevo e Rinascimento-Palazzi storici
Palazzo Biscari 0.08 0.08 Link Link Barocco-Palazzi storici
Terme Achilliane 0.35 0.35 Link Link Archeologia-Romani
San Giovanni de Freri 0.37 0.37 Link Link Chiese-Medioevo e Rinascimento
Catania romana 0.39 0.73 Link Link Archeologia-Speciali-Romani
Palazzo Universita Catania 0.4 0.4 Link Link Palazzi storici
Grotta Amenano 0.51 0.51 Link Link Grotte
Terme dell Indirizzo 0.56 0.56 Link Link Archeologia-Romani
Pozzo Gammazita 0.56 0.56 Link Link Archeologia-Medioevo e Rinascimento
San Francesco Borgia 0.6 0.6 Link Link Chiese-Barocco-Musei
Teatro Romano Catania 0.71 0.71 Link Link Archeologia-Romani
San Gaetano alla Grotta 0.71 0.71 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Romani
Castello Ursino 0.73 0.73 Link Link Castelli e ruderi-Medioevo e Rinascimento
Museo castello Ursino 0.73 0.73 Link Link Castelli e ruderi-Romani-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento-Greci-Musei
Anfiteatro Romano Catania 0.73 0.73 Link Link Archeologia-Romani
Sant Agata al Carcere 0.77 0.77 Link Link Chiese-Archeologia-Romani
Cripta sant Euplio 0.77 0.77 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Romani
Terme della Rotonda 0.77 0.77 Link Link Chiese-Archeologia-Bizantini-Romani-Medioevo e Rinascimento
Sant Agata la Vetere 0.85 0.85 Link Link Chiese-Archeologia-Romani

(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.
Previsioni meteo Catania
Siti Web
Numero visite:
Totale (*): 1790 - nel 2020: 542 - nel mese di Luglio: 5 - Oggi: 1 - (*) Da Giugno 2018
  • Aggiungi a preferiti
  • Pagina Facebook
  • Instagram
  • Gruppo Facebook
  • Twitter
  • Flickr
  • Youtube
  • Instagram
  • Google +