Mulini di Biancavilla

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22-12-2015 20-10-02

I mulini di Biancavilla furono costruiti da Antonio Moncada Ventimiglia conte di Adernò e Principe di Paternò.  L’acqua proveniva dalla sorgente Cartalemmi e veniva utilizzata dai 5 mulini  per poi,  tramite un sistema di saje ancora presenti, essere usata per l’irrigazione delle campagne sottostanti.  I ruderi si trovano sotto la cosiddetta “Rocca” un lastrone lavico che si protende sulla valle del Simeto. La Rocca, era abitata sin dalla preistoria nei suoi anfratti , oggi di essa e’ rimasto ben poco a causa della cementificazione.

Attivi fin dal cinquecento, periodo della rivoluzione agricola, vi si macinava frumento  ma  anche cereali per farne polenta. Degli antichi mulini oggi rimangono solo ruderi (Rollo, Fontanavecchia, Spasimo, Di Mezzo, Ultimo o di Ciappe ) per lo più inglobati in un contesto urbano degradato.

Testo e foto di Ina Garaffo.

Sito Etnanatura: Mulini di Biancavilla.

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