• San Nicola Randazzo

    San Nicola Randazzo

  • Pozzo Blandini

    Pozzo Blandini

  • Serracozzo

    Serracozzo

  • Dagala del Picchio

    Dagala del Picchio

  • Rifugio monte Stornello

    Rifugio monte Stornello

  • Ponte dei malati

    Ponte dei malati

  • Pancali

    Pancali

  • Mausoleo di villa Modica

    Mausoleo di villa Modica

  • Pianobello

    Pianobello

  • Parco Gioeni

    Parco Gioeni

  • Ilice du Saucu

    Ilice du Saucu

  • Puntale Ferraro

    Puntale Ferraro

  • Montagna grande

    Montagna grande

  • Monte la Nave

    Monte la Nave

  • Contrada Ilice

    Contrada Ilice

  • San Sebastiano Pagliara

    San Sebastiano Pagliara

  • Lago Sartori

    Lago Sartori

  • Monte Spagnolo

    Monte Spagnolo

  • Teatro antico Taormina

    Teatro antico Taormina

  • Torre Ciaramella

    Torre Ciaramella

  • Current
Etna - Martedì 30-11-2021 20:06:16 - Il sole sorge alle 06:54 e tramonta alle 16:43 - Luna calante luna
Le news di Etnanatura -- Favare santa Venera -- Ponte romano Pietralunga -- Hanno visitato il sito: 20.951.439 utenti - Nel 2021: 3.226.143 - Nel mese di Novembre: 191.846 - Oggi: 3.878 - On line: 15
Convento san Giacomo
I percorsi indicati come ciclabili sono sentieri non attrezzati che presentano molte difficoltà e che devono essere affrontati con prudenza e con attrezzature adeguate.
Nome: Convento san Giacomo
Comune: Randazzo
Località:San Giacomo
Descrizione Tutti i popoli del passato hanno conosciuto il fiume Alcantara, la freschezza delle sue acque, la fertilitá delle sue colline degradanti e ricche di vita agreste. Tutti ci hanno lasciato, quali segni della loro presenza, incontrovertibili prove di grande rilievo culturale: pregevolissime ricchezze storiche artistiche e architettoniche, intere cittá sepolte e persino templi religiosi. Chi per la prima volta si trova a transitare all'interno di questo territorio, non puó assolutamente rimanere indifferente alla bellezza che da esso si sprigiona, tanto da poter modificare lo spirito umano e renderlo piú probo. Uno splendido paesaggio mozzafiato tra la valle del fiume Alcantara e i boschi dei Nebrodi, al centro di un'area molto pregevole, dove natura e cultura si fondevano per consentire un profondo rinnovamento spirituale. In questo ambiente alquanto mistico, resistono faticosamente agli attacchi del tempo e dell'uomo, i resti del Monastero di San Giacomo, un edificio sacro della meditazione, consacrato a chi vuole rigenerarsi, attraverso un percorso ascetico, per trovare un ristoro dell'anima, vivendo la spiritualitá in modo nuovo e autentico, attraverso un profondo contatto con la natura e l'universo circostante, in modo da raccontarne la cultura dei luoghi, esempio eccellente di arte, storia e architettura. Le rovine del monastero di San Giacomo sono incastonate a circa 1200 metri di altezza s.l.m., suggestivamente addossati a ponente delle pareti rocciose di “Punta Randazzo Vecchio” e di “Serra di San Giacomo”, mentre a valle si riflettono nelle acque del fiume Alcantara. Spazio di silenzio e pace, ma anche luogo in cui vivere e apprezzare le bellezze di “Madre Natura”, questo monastero, é stato edificato geograficamente lungo la via dei Greci che collegava il mare ai monti, dunque, un presidio strategico di grande interesse per numerosi monaci di allora che si spostavano in questi vasti comprensori per portare alle genti contadine di queste terre il conforto della religione. Un tempo questo complesso claustrale palpitava di vita, oggi riproduce il fatiscente abbandono e ricovero precario per le bestie da pascolo. L'organismo edilizio si sviluppava su due livelli, la parte superiore costituita dagli alloggi dormitorio per i monaci e quella inferiore composta da due parti: la cappella con i suoi affreschi e un magazzino o “Grangia”, che nei complessi edifici monastici medievali, aveva lo scopo di conservare i prodotti ricavati per opera dei monaci dalla coltivazione dei terreni annessi alle abbazie. Osservando il monastero, oggi completamento dirúto, si puó notare come esso sia stato costruito con malta, pietrame irregolare del luogo e mattoni cotti, mentre l'antica copertura ad un'unica falda spiovente, era realizzata con coppi. Riflettendo sulle dimensioni, sul sito e caratteristiche di costruzione dell'originario fabbricato, si puó effettivamente convalidare il concetto che questo antico eremo era davvero importante per l'epoca in cui era stato realizzato, insomma, un'avamposto della civiltá progredita che, a partire dall'VIII – IX secolo e sino alla seconda metá del 1800, si faceva strada in un mondo ancora privo di grandi prospettive di sviluppo e uguaglianza sociale. Secondo alcuni studiosi, le caratteristiche costruttive, fanno risalire la realizzazione della struttura al XIX - XX secolo. Tuttavia, in quegli anni il monastero potrebbe essere stato ristrutturato, in quanto i primi documenti che parlano ufficialmente del monastero di San Giacomo di Randazzo, risalgono al XII secolo d.C. Essi fanno capo ad un diploma di Ruggero II, il quale permetteva, nel 1144, che l'abate basiliano di S. Angelo di Brolo pescasse liberamente presso il fiume di Randazzo, presumibilmente l'Alcantara o un suo affluente. Inoltre, il monastero viene citato in alcuni Processi Verbali dei monaci del monastero di San Michele di San Angelo di Brolo, dal quale il monastero di San Giacomo era dipendente. Dunque, non si hanno notizie storiche certe riguardo questo monastero e il legame con la popolazione locale, tuttavia, alcuni reperti sacri rinvenuti e studiati nel centro storico di Randazzo, fanno pensare ad una fede profondamente radicata dei randazzesi, con il culto locale di San Giacomo, intercessore presso la Vergine e il Bambino, che si diffuse a partire dal XII sec. e oramai in disuso. Poco distante dal convento, sugli argini del fiume Alcantara, si possono ammirare alcune evidenti tracce di quello che fu il mulino di San Giacomo, rappresentate da una condotta obbligata dell'acqua e i resti di una vasca di raccolta. Il mulino era con certezza collegato all'esistenza del convento e dei suoi monaci, i quali, effettuavano la coltura del grano e altri cereali in alcuni terrazzamenti adiacenti il cenobio.
Testo di Enzo Crimi
Dati sentiero 1
Powered by Wikiloc
Download mappe
Indicazioni percorso:
Il sentiero inizia dal parco urbano di Santa Domenica Vittoria. Vedi mappa.
Mappa altimetrica
Distanza: 13.98 km - Andata e ritorno.
Grado difficoltà:4/10
Attenzione, il grado di difficoltà è riferito solo alla lunghezza del percorso e non all'eventuale pericolosità del sito!
Coordinate inizio: 14°57'27'' - 37°55'08''
Coordinate fine: 14°55'26'' - 37°57'12''
Quota inizio: 1117 m.s.m.
Quota fine: 1124 m.s.m.
Tempo percorso: 5h - Andata e ritorno.
Dati sentiero 2
Powered by Wikiloc
Download mappe
Indicazioni percorso:
Il sentiero inizia subito prima della pista dell'elissoccorso di Floresta. Il primo tratto é asfaltato. Vedi mappa.
Mappa altimetrica
Distanza: 13.98 km - Andata e ritorno.
Grado difficoltà:4/10
Attenzione, il grado di difficoltà è riferito solo alla lunghezza del percorso e non all'eventuale pericolosità del sito!
Coordinate inizio: 14°54'38'' - 37°59'10''
Coordinate fine: 15°00'00'' - 36°59'60''
Quota inizio: 1250 m.s.m.
Quota fine: 1124 m.s.m.
Tempo percorso: 4h - Andata e ritorno.
Sentieri vicini
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Alcantara alto 0 8.75 Link Link Aree protette-Ciclabili-Consigliati-Alcantara-Nebrodi-Fiumi e laghi
Convento san Giacomo 0 4.83 Link Link Ciclabili-Alcantara-Chiese-Castelli e ruderi-Medioevo e Rinascimento-Nebrodi
Parco Santa Domenica Vittoria 0 0.4 Link Link Parchi urbani-Nebrodi
Baiardo 4.21 2.52 Link Link Aree protette-Alcantara
Rifugio Santa Maria del Bosco 4.21 2.52 Link Link Rifugi-Consigliati-Alcantara-Nebrodi
Monte Colla 4.4 4.44 Link Link Aree protette-Rifugi-Nebrodi-Fiumi e laghi
Santa Maria Randazzo 4.5 4.5 Link Link Chiese-Medioevo e Rinascimento
Torre Ciaramella 4.55 4.22 Link Link Castelli e ruderi-Medioevo e Rinascimento
San Nicola Randazzo 4.56 4.56 Link Link Chiese-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
Via degli Archi 4.65 4.59 Link Link Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
Santa Maria Roccella 4.69 4.69 Link Link Chiese-Medioevo e Rinascimento
Casa Scala 4.73 4.73 Link Link Castelli e ruderi-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento
San Nicolo Roccella 4.75 4.75 Link Link Chiese-Medioevo e Rinascimento
Palmento Roccella 4.77 4.8 Link Link Archeologia-Preistoria
San Martino Randazzo 4.82 4.82 Link Link Chiese-Medioevo e Rinascimento-Barocco
Torre Castello Randazzo 4.83 4.83 Link Link Castelli e ruderi-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento-Musei
Carcara a machina 4.88 4.91 Link Link Archeologia industriale
Rocca Pizzicata 5.15 3.92 Link Link Grotte-Alcantara-Archeologia-Bizantini-Preistoria
Cuba Imbischi 6.62 6.17 Link Link Alcantara-Chiese-Medioevo e Rinascimento
Torre Acquafredda 6.62 6.35 Link Link Aree protette-Alcantara-Castelli e ruderi-Medioevo e Rinascimento

(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.

Vedi anche
Previsioni meteo Randazzo
    Etichette
Numero visite:
Totale (*): 923 - nel 2021: 923 - nel mese di Novembre: 113 - Oggi: 2 - (*) Da Giugno 2018
  • Aggiungi a preferiti
  • Pagina Facebook
  • Gruppo Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Flickr
  • Youtube
  • Wikiloc