Attendere...
Immagine
Menu Hamburger PHP
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data: Lunedì 19 gennaio 2026
Alba: 07:11
Tramonto: 17:10
Fase Lunare: Luna nuova 🌑
Meteo: Icona meteo Neve intensa -5.3°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news di Etnanatura -- Pantani di Lentini -- Necropoli san Biagio -- San Carlo Noto -- Marzamemi -- San Nicolò Noto -- Santa Chiara Noto -- Palazzo Ducezio -- San Francesco Noto -- Necropoli Torresena -- Parco Orti della Susanna -- Grotta Lucenti -- Fermata Floristella -- Casello Dittaino -- Fontana di Ercole -- Araucaria Noto -- Vendicari -- Hanno visitato il sito: 105.492.867 utenti - Nel 2026: 253.626 - Nel mese di Gennaio: 253.626 - Oggi: 436 - On line: 118
Palazzo Beneventano



Nome: Palazzo Beneventano
Comune: Lentini
Località: Centro
Foto di: Rosaria Privitera Saggio -

Descrizione:
L'edificio è fra i più importanti della città di Lentini, non solo per la sua grandezza e per il suo sfarzo, ma anche per i personaggi che ne erano i proprietari e per coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Due furono i protagonisti del compimento di quest'opera, il barone Giuseppe Luigi Beneventano e l'Architetto Carlo Sada, che modificarono e ingrandirono l'edificio “a sontuosa villa meglio confacente nello stile ad una villa Baronale”. Siamo alla fine del XIX secolo, il periodo della rinascita del Palazzo, che ancora oggi è una testimonianza di molti secoli di storia della Città di Lentini. Nato a Carlentini il 13 novembre 1840 da una famiglia nobilissima, i suoi avi furono Principi alla corte di Federico II di Svevia, Giuseppe Luigi Beneventano fu Consigliere comunale e Sindaco e Senatore del Regno. Personaggio di gran temperamento contribuì alla rinascita dell'agricoltura e dell'economia in genere della città. Proprietario di molti palazzi fra cui appunto l'edificio di cui si parla, nel febbraio del 1893, il Barone, incaricò uno degli Architetti più famosi del tempo l'architetto Carlo Sada, progettista fra l'altro del teatro Massimo Bellini di Catania. Il Sada presentò, in prima istanza, un progetto che riguardava la totale trasformazione degli edifici esistenti costituiti da due blocchi: il primo la parte ove risiedeva la zona “nobiliare”, l'altro dove vi erano i magazzini, le stalle etc., staccati fra loro, il primo contenente la parte più antica e poi ampliato dal 1700 in poi, il secondo blocco realizzato dall'inizio del XIX secolo. Il progetto, che prevedeva due piani fuori terra, era imperniato all'adeguamento della parte preesistente sul lato nord-est (la parte più antica) e la demolizione e ricostruzione degli edifici a nord-ovest. Successivamente, su richiesta del Barone Beneventano, l'architetto eseguì diverse varianti al progetto principale. Alla fine fu scelta la soluzione che prevedeva un solo piano fuori terra per la parte nord dell'edificio, quella che affaccia su Via S. Francesco. I lavori però furono iniziati, ma mai completati. L'edificio dunque si sviluppa lungo la strada principale (Via S Francesco), soluzione scelta per indicare il prestigio della famiglia proprietaria. Dall'ingresso posto a Nord che guarda 1′ Etna, si accede al cortile dai cui lati ci si immette ai locali di servizio: quali magazzini, stalle, alloggi per le servitù ed allo “scalone” l'elemento che mette in comunicazione il piano terra con il piano nobiliare tipico dei palazzi dell'epoca. La tipologia dell'impianto edilizio, deriva dagli edifici turriti, la sua organizzazione interna, prevalentemente nel piano nobile, è del tipo en enfilade, vale a dire: sale tutte in fila con le porte allineate, in modo che nel piano si potessero vedere, per tutta la lunghezza della manica e mettere in evidenza, le stanze di uso variabile tipo il soggiorno, il pranzo, la conversazione e la cerimonia; tutte di dimensioni dei vani sono pari ad un'unità base, almeno 40-50 mq., volte decorate e pavimenti a mosaico sono presenti nella maggior parte delle stanze di rappresentanza, come quella d'ingresso nella quale al pavimento oggi rimane solo l'impronta di quello che un tempo doveva essere lo stemma di famiglia. Al culmine delle sale en enfilade, troviamo il salone per le feste, grande il doppio dell'unità base con preziosi mosaici ai pavimenti e volte dipinte a tempera dai colori smaglianti. Ma tutto ciò ormai è solo testimoniato da quel che non è stato saccheggiato o distrutto, infatti, oggi l'edificio verte in un notevole stato di degrado, per cui il Comune di Lentini e la Regione Siciliana hanno affidato l'incarico per la progettazione di recupero e conservazione del Palazzo, i cui lavori saranno finanziati con la legge per la ricostruzione delle zone terremotate del 13 dicembre 1990. Carmelo Vinci
Brano tratto dal progetto “Lentini Studia” promosso dalla “Fondazione Pisano”.
Da Lentini online.
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione



Dati sentiero
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)
geojson
gpx
kml
kmz
Indicazioni percorso: Si trova in via San Franesco 4 al centro di Lentini.
Altre informazioni
Lunghezza percorso
0.1 km
Grado difficoltà
1/10 - Facile/T
Coordinate inizio sentiero
14°59'51'' - 37°16'58''
Coordinate centro sentiero
14°59'51'' - 37°16'58''
Coordinate fine sentiero
14°59'51'' - 37°16'58''
Quota inizio sentiero
75 m.s.m.
Quota centro sentiero
75 m.s.m.
Quota fine sentiero
75 m.s.m.
Tempo percorso
10'
Sentieri vicini
Sentiero D1(*) D2(**) Pagina Mappa Tipologia
Sentiero D1(*) D2(**) Pagina Mappa Tipologia
Palazzo Beneventano 0 0 Link Link Barocco e tardo barocco-Palazzi storici
San Marziano 0.08 0.08 Link Link Chiese-Barocco e tardo barocco-Leontinoi
Grotta dei Santi Lentini 0.17 0.15 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Romani-Leontinoi
Chiesa della Fontana 0.24 0.24 Link Link Chiese-Ottocento
Castellaccio 0.29 0.59 Link Link Castelli e ruderi-Archeologia-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento-Greci-Leontinoi
Santa Maria la Cava Lentini 0.29 0.31 Link Link Chiese-Archeologia-Barocco e tardo barocco-Leontinoi
Bricinna 0.38 1.06 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Greci-Acquedotti-Catacombe Ipogei Necropoli
San Giuliano 0.47 0.47 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Leontinoi
Attorno all Acropoli Leontina 0.57 0.4 Link Link Archeologia-Greci-Leontinoi
Grotta san Mauro 0.67 0.72 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Medioevo e Rinascimento-Leontinoi-Catacombe Ipogei Necropoli
Museo Archeologico Lentini 0.77 0.77 Link Link Archeologia-Romani-Preistoria-Greci-Musei-Leontinoi
Grotta del Crocifisso 0.9 1.06 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Bizantini-Catacombe Ipogei Necropoli
San Giuseppe il Giusto 1.06 1.06 Link Link Chiese-Bizantini-Medioevo e Rinascimento-Leontinoi
Metapiccola 1.45 1.45 Link Link Archeologia-Preistoria-Greci-Leontinoi
Leontinoi 1.78 1.46 Link Link Archeologia-Preistoria-Greci-Leontinoi
Cugno Carrubba 1.79 2.3 Link Link Grotte-Consigliati-Archeologia-Preistoria-Iblei-Leontinoi
Masseria Alaimo 1.79 3.43 Link Link Ciclabili-Palazzi storici-Iblei-Borghi abbandonati
Collina san Liu 2.6 2.26 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Preistoria-Medioevo e Rinascimento-Iblei-Catacombe Ipogei Necropoli
Pancali 2.95 3.73 Link Link Iblei
Villaggio Bardara 3.06 3.03 Link Link Archeologia industriale-Borghi abbandonati

(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.
Previsioni meteo Lentini
Altri siti
Numero visite:
Totale (*) 45180 - Nel 2026 39 - Nel mese di Gennaio 39 - Oggi 1 - (*) Da Giugno 2018