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Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Mercoledì 16 settembre 2026
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Parco Canalazzo
Attenzione! L'ingresso nelle grotte o nelle cave comporta sempre elevati livelli di pericolo e deve essere fatto solo con attrezzature adeguate e in presenza di personale qualificato.
Prima di intraprendere il percorso assicurati di avere letto le avvertenze e i consigli di Etnanatura
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Nome:
Parco Canalazzo
Comune: Monterosso Almo
Località: Canalazzo
Foto di: Toti Bella -
Descrizione
Comune: Monterosso Almo
Località: Canalazzo
Foto di: Toti Bella -
Descrizione
Il Parco Forestale Canalazzo (spesso indicato semplicemente come Parco Canalazzo o Bosco di Canalazzo) è una splendida area naturalistica e archeologica situata nel cuore dei Monti Iblei, nel territorio comunale di Monterosso Almo (RG).
Il parco si sviluppa principalmente attorno al Monte Casasia (739 metri s.l.m.), una delle cime più elevate dell'altopiano ibleo, ed è delimitato a nord dal bacino artificiale del Lago Dirillo (o mola di Dirillo).
Aspetti Naturalistici e Forestali. L'area è gestita dal Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali ed è stata oggetto di imponenti interventi di rimboschimento nel corso dei decenni.
Flora: Il paesaggio boschivo è dominato da estese pinete (pino d'Aleppo e pino marittimo) che originariamente servivano al consolidamento del terreno, ma da circa trent'anni si sta assistendo a una naturale ed efficace evoluzione verso il bosco mediterraneo autoctono, con una forte ripresa di lecci, roverelle e macchia mediterranea.
Fauna: Grazie alla vicinanza del Lago Dirillo e alla fitta copertura boschiva, l'area è un corridoio ecologico ideale per la fauna locale. Non è raro avvistare rapaci come poiane, gheppi e il corvo imperiale, oltre a istrici, volpi e gatti selvatici. Nelle vicinanze del fiume Amerillo, che scorre a est, si sviluppa una rigogliosa vegetazione ripariale (pioppi, salici e tamerici). A
rcheologia: L'Insediamento e la Necropoli di Monte Casasia Oltre all'innegabile pregio paesaggistico, il parco custodisce un importantissimo patrimonio storico legato alle civiltà pre-greche. La cima e le pendici di Monte Casasia ospitano infatti l'Abitato e la Necropoli di Monte Casasia, un sito d'altura fortificato di origine sicula (inizialmente frequentato già all'inizio dell'Età del Ferro, X-IX secolo a.C., ma fiorito principalmente nel VII-VI secolo a.C.).
L'abitato: Gli scavi archeologici condotti tra gli anni '60 e '70 hanno evidenziato la coesistenza, in epoca arcaica, di una comunità indigena sicula e di coloni greci (probabilmente legati all'asse Gela-Kamarina o Siracusa-Leontinoi), testimoniando un precoce processo di ellenizzazione pacifica.
La necropoli: Si estende sui costoni sud-orientali del monte e conta circa 100 tombe a grotticella artificiale (o a pozzetto) scavate direttamente nel tenero calcare ibleo, alcune delle quali conservano ancora i letti funebri sollevati dal pavimento. I ricchi corredi rinvenuti (tra cui ceramiche indigene, vasi di importazione greca e fibule in bronzo e ferro con perle d'ambra) sono oggi custoditi presso il Museo Archeologico Ibleo di Ragusa.
Fruizione e Trekking. Il parco è una meta molto frequentata dagli amanti dell'escursionismo, del trail running e della mountain bike.
L'Area Attrezzata Canalazzo: Situata a circa 4 km dall'abitato di Monterosso Almo, lungo la Strada Statale 194 in direzione Vizzini-Catania, l'area dispone di ampie zone d'ombra, circa 25 tavoli in legno (per un totale di circa 200 posti a sedere), punti cottura multipli per barbecue, servizi igienici e punti d'acqua.
Sentieristica: Dal fondovalle partono diversi sentieri ad anello (lunghezze medie intorno ai 9-10 km con dislivelli contenuti, solitamente adatti a escursionisti di livello facile-moderato) che risalgono le colline costeggiando il perimetro boschivo e offrendo, una volta giunti in quota su Monte Casasia, ampie vedute panoramiche sulla valle del Dirillo, sui colli di Vizzini e Licodia Eubea, fino a scorgere la Piana di Catania e l'Etna. Nelle immediate vicinanze, percorsi lungo il fiume Amerillo conducono a vecchi mulini ad acqua e alla nota Grotta dei Santi.
Nota per la visita archeologica: Il sito dell'abitato e della necropoli è formalmente inserito nella rete del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d'Ispica; le visite specifiche ai resti archeologici interni recintati potrebbero richiedere una verifica preventiva o prenotazione presso l'ente gestore.
Fonte I.A.
... Leggi tuttoIl parco si sviluppa principalmente attorno al Monte Casasia (739 metri s.l.m.), una delle cime più elevate dell'altopiano ibleo, ed è delimitato a nord dal bacino artificiale del Lago Dirillo (o mola di Dirillo).
Aspetti Naturalistici e Forestali. L'area è gestita dal Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali ed è stata oggetto di imponenti interventi di rimboschimento nel corso dei decenni.
Flora: Il paesaggio boschivo è dominato da estese pinete (pino d'Aleppo e pino marittimo) che originariamente servivano al consolidamento del terreno, ma da circa trent'anni si sta assistendo a una naturale ed efficace evoluzione verso il bosco mediterraneo autoctono, con una forte ripresa di lecci, roverelle e macchia mediterranea.
Fauna: Grazie alla vicinanza del Lago Dirillo e alla fitta copertura boschiva, l'area è un corridoio ecologico ideale per la fauna locale. Non è raro avvistare rapaci come poiane, gheppi e il corvo imperiale, oltre a istrici, volpi e gatti selvatici. Nelle vicinanze del fiume Amerillo, che scorre a est, si sviluppa una rigogliosa vegetazione ripariale (pioppi, salici e tamerici). A
rcheologia: L'Insediamento e la Necropoli di Monte Casasia Oltre all'innegabile pregio paesaggistico, il parco custodisce un importantissimo patrimonio storico legato alle civiltà pre-greche. La cima e le pendici di Monte Casasia ospitano infatti l'Abitato e la Necropoli di Monte Casasia, un sito d'altura fortificato di origine sicula (inizialmente frequentato già all'inizio dell'Età del Ferro, X-IX secolo a.C., ma fiorito principalmente nel VII-VI secolo a.C.).
L'abitato: Gli scavi archeologici condotti tra gli anni '60 e '70 hanno evidenziato la coesistenza, in epoca arcaica, di una comunità indigena sicula e di coloni greci (probabilmente legati all'asse Gela-Kamarina o Siracusa-Leontinoi), testimoniando un precoce processo di ellenizzazione pacifica.
La necropoli: Si estende sui costoni sud-orientali del monte e conta circa 100 tombe a grotticella artificiale (o a pozzetto) scavate direttamente nel tenero calcare ibleo, alcune delle quali conservano ancora i letti funebri sollevati dal pavimento. I ricchi corredi rinvenuti (tra cui ceramiche indigene, vasi di importazione greca e fibule in bronzo e ferro con perle d'ambra) sono oggi custoditi presso il Museo Archeologico Ibleo di Ragusa.
Fruizione e Trekking. Il parco è una meta molto frequentata dagli amanti dell'escursionismo, del trail running e della mountain bike.
L'Area Attrezzata Canalazzo: Situata a circa 4 km dall'abitato di Monterosso Almo, lungo la Strada Statale 194 in direzione Vizzini-Catania, l'area dispone di ampie zone d'ombra, circa 25 tavoli in legno (per un totale di circa 200 posti a sedere), punti cottura multipli per barbecue, servizi igienici e punti d'acqua.
Sentieristica: Dal fondovalle partono diversi sentieri ad anello (lunghezze medie intorno ai 9-10 km con dislivelli contenuti, solitamente adatti a escursionisti di livello facile-moderato) che risalgono le colline costeggiando il perimetro boschivo e offrendo, una volta giunti in quota su Monte Casasia, ampie vedute panoramiche sulla valle del Dirillo, sui colli di Vizzini e Licodia Eubea, fino a scorgere la Piana di Catania e l'Etna. Nelle immediate vicinanze, percorsi lungo il fiume Amerillo conducono a vecchi mulini ad acqua e alla nota Grotta dei Santi.
Nota per la visita archeologica: Il sito dell'abitato e della necropoli è formalmente inserito nella rete del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d'Ispica; le visite specifiche ai resti archeologici interni recintati potrebbero richiedere una verifica preventiva o prenotazione presso l'ente gestore.
Fonte I.A.
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Indicazioni percorso: Inizio sentiero sulla sp. 99
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Altre informazioni
4.12 km
3/10 - Medio
14°43'47'' -37°05'43''
14°44'00'' -37°05'13''
14°43'46'' -37°05'43''
451 m.s.m.
601 m.s.m.
451 m.s.m.
2h
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
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Sitografia
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Totale (*) 2.218 - Nel 2026 2.218 - Nel mese di Settembre 49 - Oggi 1 - (*) Da Giugno 2026
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