Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Martedì 19 maggio 2026
Alba:
05:45
Tramonto:
20:07
Fase Lunare:
Luna crescente 🌓
Meteo:
Sereno 1.4°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Sant'Anna Bocena -- Piano Margi Mongiuffi -- San Nicola Gallodoro -- Palazzo Comunale Acireale -- San Giovanni Lo Vecchio -- San Filippo Neri Catania -- Museo Archeologico Kamarina -- San Michele Motta Camastra -- Santa Maria di Spanò -- Museo dei Pupi Randazzo -- Annunziata Motta Camastra -- Piazza Roccamare -- Quattro Fontane -- San Giuseppe Taormina -- Palazzo Ciampoli -- Hanno visitato il sito: 109.516.114 utenti - Nel 2026: 4.276.873 - Nel mese di Maggio: 601.570 - Oggi: 23.766 -
Abakainon
▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome:
Abakainon
Comune: Tripi
Località: Casale
Foto di: Abakainon -
Descrizione:
Abaceno o Abà cano (in latino: Abacaena o Abacaenum, in greco antico Ἀβάκαινον o in greco antico Ἀβάκαινα) era un'antica città della Sicilia, sul versante settentrionale, le cui origini sembra risalgano al periodo siculo, poi ellenizzata, nel cui territorio Dionigi di Siracusa fondò la città di Tindari (396 a.C.), situata in prossimità dell'attuale cittadina di Tripi, in Provincia di Messina, ove nel secolo XVI si scorgeva un largo campo di rovine antiche, in parte ancora esistenti. In seguito alla progressiva colonizzazione greca della Sicilia anche Abacena si adattò alla nuova cultura ellenizzandosi. Partecipò assieme a tante altre colonie indigene alla sollevazione di Ducezio ma in seguito alla sconfitta entrò nell'orbita di influenza cartaginese. In età greca ebbe una zecca con proprie emissioni monetali. Diodoro Siculo, lo storico, scrive che il suo territorio venne in gran parte espropriato da Dionigi I di Siracusa, in seguito alla fondazione di Tyndaris avvenuta verso il 396 a.C., per lo stanziamento di soldati mercenari. In seguito a ciò la città decadde progressivamente, anche se era ancora in piedi nel II secolo d.C., dato che Claudio Tolomeo la cita nella sua opera Tetrabiblos (III, 4). In seguito agli eventi della lotta tra Sesto Pompeo e Cesare Ottaviano (il futuro imperatore Augusto) Abacena venne distrutta da quest'ultimo nel 36 a.C. Sul sito di Abacano sono state ritrovate molte monete in argento e in rame, con un ricorrente rovescio caratterizzato da un cinghiale e da una ghianda; evidente allusione alle foreste che circondavano la città durante la sua esistenza.
Da Wikipedia
Comune: Tripi
Località: Casale
Foto di: Abakainon -
Descrizione:
Abaceno o Abà cano (in latino: Abacaena o Abacaenum, in greco antico Ἀβάκαινον o in greco antico Ἀβάκαινα) era un'antica città della Sicilia, sul versante settentrionale, le cui origini sembra risalgano al periodo siculo, poi ellenizzata, nel cui territorio Dionigi di Siracusa fondò la città di Tindari (396 a.C.), situata in prossimità dell'attuale cittadina di Tripi, in Provincia di Messina, ove nel secolo XVI si scorgeva un largo campo di rovine antiche, in parte ancora esistenti. In seguito alla progressiva colonizzazione greca della Sicilia anche Abacena si adattò alla nuova cultura ellenizzandosi. Partecipò assieme a tante altre colonie indigene alla sollevazione di Ducezio ma in seguito alla sconfitta entrò nell'orbita di influenza cartaginese. In età greca ebbe una zecca con proprie emissioni monetali. Diodoro Siculo, lo storico, scrive che il suo territorio venne in gran parte espropriato da Dionigi I di Siracusa, in seguito alla fondazione di Tyndaris avvenuta verso il 396 a.C., per lo stanziamento di soldati mercenari. In seguito a ciò la città decadde progressivamente, anche se era ancora in piedi nel II secolo d.C., dato che Claudio Tolomeo la cita nella sua opera Tetrabiblos (III, 4). In seguito agli eventi della lotta tra Sesto Pompeo e Cesare Ottaviano (il futuro imperatore Augusto) Abacena venne distrutta da quest'ultimo nel 36 a.C. Sul sito di Abacano sono state ritrovate molte monete in argento e in rame, con un ricorrente rovescio caratterizzato da un cinghiale e da una ghianda; evidente allusione alle foreste che circondavano la città durante la sua esistenza.
Da Wikipedia
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
Ancora nessuna segnalazione
Dati sentiero
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)

kml

kmz
Indicazioni percorso: Dopo la frazione Casale di Tripí dietro il cimitero ai piedi del castello.
Mappa altimetrica
Altre informazioni
0.3 km
2/10 - Facile/T
15°06'18'' - 38°03'15''
15°06'22'' - 38°03'15''
15°06'22'' - 38°03'15''
365 m.s.m.
345 m.s.m.
345 m.s.m.
20'
Sentieri vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
Per le previsioni meteo di Tripi clicca qui.
Sitografia
Numero visite:
Totale (*) 52130 - Nel 2026 573 - Nel mese di Maggio 77 - Oggi 6 - (*) Da Giugno 2018
Totale (*) 52130 - Nel 2026 573 - Nel mese di Maggio 77 - Oggi 6 - (*) Da Giugno 2018











