Attendi…
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data:
Sabato 14 marzo 2026
Alba:
06:11
Tramonto:
18:07
Fase Lunare:
Luna calante 🌘
Meteo:
Sereno (giorno) -10.5°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- Batterie antiaeree Finocchito -- Monte Finocchito -- Odeon Catania -- Museo di Archeologia Catania -- San Paolo delle Lebbrose -- Kouros di Lentini -- Polo museale santa Chiara -- Palazzo Sangiuliano -- Palazzo Universita Catania -- Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane -- Case Giardino Granvilla -- Bosco Granvilla -- Museo del Carretto Siciliano -- Hanno visitato il sito: 107.244.228 utenti - Nel 2026: 2.004.987 - Nel mese di Marzo: 524.604 - Oggi: 9.920 -
Abakainon
▶Immagini grandi ▶Icone
Nome:
Abakainon
Comune: Tripi
Località: Casale
Foto di: Abakainon -
Descrizione:
Abaceno o Abà cano (in latino: Abacaena o Abacaenum, in greco antico Ἀβάκαινον o in greco antico Ἀβάκαινα) era un'antica città della Sicilia, sul versante settentrionale, le cui origini sembra risalgano al periodo siculo, poi ellenizzata, nel cui territorio Dionigi di Siracusa fondò la città di Tindari (396 a.C.), situata in prossimità dell'attuale cittadina di Tripi, in Provincia di Messina, ove nel secolo XVI si scorgeva un largo campo di rovine antiche, in parte ancora esistenti. In seguito alla progressiva colonizzazione greca della Sicilia anche Abacena si adattò alla nuova cultura ellenizzandosi. Partecipò assieme a tante altre colonie indigene alla sollevazione di Ducezio ma in seguito alla sconfitta entrò nell'orbita di influenza cartaginese. In età greca ebbe una zecca con proprie emissioni monetali. Diodoro Siculo, lo storico, scrive che il suo territorio venne in gran parte espropriato da Dionigi I di Siracusa, in seguito alla fondazione di Tyndaris avvenuta verso il 396 a.C., per lo stanziamento di soldati mercenari. In seguito a ciò la città decadde progressivamente, anche se era ancora in piedi nel II secolo d.C., dato che Claudio Tolomeo la cita nella sua opera Tetrabiblos (III, 4). In seguito agli eventi della lotta tra Sesto Pompeo e Cesare Ottaviano (il futuro imperatore Augusto) Abacena venne distrutta da quest'ultimo nel 36 a.C. Sul sito di Abacano sono state ritrovate molte monete in argento e in rame, con un ricorrente rovescio caratterizzato da un cinghiale e da una ghianda; evidente allusione alle foreste che circondavano la città durante la sua esistenza.
Da Wikipedia
Comune: Tripi
Località: Casale
Foto di: Abakainon -
Descrizione:
Abaceno o Abà cano (in latino: Abacaena o Abacaenum, in greco antico Ἀβάκαινον o in greco antico Ἀβάκαινα) era un'antica città della Sicilia, sul versante settentrionale, le cui origini sembra risalgano al periodo siculo, poi ellenizzata, nel cui territorio Dionigi di Siracusa fondò la città di Tindari (396 a.C.), situata in prossimità dell'attuale cittadina di Tripi, in Provincia di Messina, ove nel secolo XVI si scorgeva un largo campo di rovine antiche, in parte ancora esistenti. In seguito alla progressiva colonizzazione greca della Sicilia anche Abacena si adattò alla nuova cultura ellenizzandosi. Partecipò assieme a tante altre colonie indigene alla sollevazione di Ducezio ma in seguito alla sconfitta entrò nell'orbita di influenza cartaginese. In età greca ebbe una zecca con proprie emissioni monetali. Diodoro Siculo, lo storico, scrive che il suo territorio venne in gran parte espropriato da Dionigi I di Siracusa, in seguito alla fondazione di Tyndaris avvenuta verso il 396 a.C., per lo stanziamento di soldati mercenari. In seguito a ciò la città decadde progressivamente, anche se era ancora in piedi nel II secolo d.C., dato che Claudio Tolomeo la cita nella sua opera Tetrabiblos (III, 4). In seguito agli eventi della lotta tra Sesto Pompeo e Cesare Ottaviano (il futuro imperatore Augusto) Abacena venne distrutta da quest'ultimo nel 36 a.C. Sul sito di Abacano sono state ritrovate molte monete in argento e in rame, con un ricorrente rovescio caratterizzato da un cinghiale e da una ghianda; evidente allusione alle foreste che circondavano la città durante la sua esistenza.
Da Wikipedia
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
Ancora nessuna segnalazione
Dati sentiero
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)

kml

kmz
Indicazioni percorso: Dopo la frazione Casale di Tripí dietro il cimitero ai piedi del castello.
Mappa altimetrica
Altre informazioni
0.3 km
2/10 - Facile/T
15°06'18'' - 38°03'15''
15°06'22'' - 38°03'15''
15°06'22'' - 38°03'15''
365 m.s.m.
345 m.s.m.
345 m.s.m.
20'
Sentieri vicini
Per le previsioni meteo di Tripi clicca qui.
Sitografia
Numero visite:
Totale (*) 51853 - Nel 2026 296 - Nel mese di Marzo 40 - Oggi 1 - (*) Da Giugno 2018
Totale (*) 51853 - Nel 2026 296 - Nel mese di Marzo 40 - Oggi 1 - (*) Da Giugno 2018











