• Priolo Gargallo

    Priolo Gargallo

  • Letojanni

    Letojanni

  • Vizzini

    Vizzini

  • Francavilla di Sicilia

    Francavilla di Sicilia

  • Viagrande

    Viagrande

  • Galati Mamertino

    Galati Mamertino

  • Valverde

    Valverde

  • Castell Umberto

    Castell Umberto

  • Ucria

    Ucria

  • Ramacca

    Ramacca

  • Nicolosi

    Nicolosi

  • Linguaglossa

    Linguaglossa

  • Catania

    Catania

  • Gallodoro

    Gallodoro

  • Zafferana Etnea

    Zafferana Etnea

  • Centuripe

    Centuripe

  • Mojo Alcantara

    Mojo Alcantara

  • Alcara Li Fusi

    Alcara Li Fusi

  • Scordia

    Scordia

  • Biancavilla

    Biancavilla

Etna - Domenica 29-01-2023 03:53:14 - Il sole sorge alle 07:04 e tramonta alle 17:21 - Luna gibbosa crescente luna
Le news di Etnanatura -- Il cielo di Gennaio -- Chiancone -- Vigna della Signora -- Torre Modò -- Hanno visitato il sito: 49.293.534 utenti - Nel 2023: 4.942.894 - Nel mese di Gennaio: 4.942.894 - Oggi: 38.942 - On line: 193
Biviere di Lentini
L'accesso al lago è vietato se non si dispone di apposita autorizzazione.
Nome: Biviere di Lentini
Comune: Lentini
Località:Biviere
Foto di:Rosaria Privitera Saggio
Descrizione Il lago di Lentini o biviere di Lentini é un lago della Sicilia. Si trova in provincia di Siracusa ai margini della provincia di Catania, e si estende nel territorio del comune di Lentini. Il bacino idrografico occupa una superficie costituita da una depressione naturale posta tra le ultime propaggini settentrionali dei Monti Iblei e la piana di Catania. Alcuni ne attribuiscono l'origine ai Templari, che lo avrebbero realizzato tra la fine del XII secolo e l'inizio del XIII; essi avrebbero sbarrato l'alveo del fiume Trigona-Galici, qualche centinaio di metri prima della confluenza nel fiume San Leonardo, con lo scopo di creare una riserva di caccia e di pesca. La leggenda narra invece che Ercole, recando in dono a Cerere la pelle del leone di Nemea, si fosse innamorato dei luoghi facendo nascere un lago che da lui avrebbe preso il nome. Il lago fu apprezzato e descritto giá nell'Ottocento da viaggiatori stranieri, come Charles Didiére, che, nell'agosto del 1829, chiamó il Biviere terza meraviglia della Sicilia. Il lago era peró anche portatore di febbre e di morte: non appena arrivava il caldo, infatti, la malaria (descritta anche da Giovanni Verga) si diffondeva nel territorio circostante. Per questo motivo, vi furono giá a partire dalla fine del XIX secolo, progetti di bonifica; intorno agli anni trenta il lago venne prosciugato. I lavori di bonifica durarono circa trenta anni. Scomparve cosí il lago di Lentini e con esso anche la flora e la fauna che in esso proliferava. Alla fine degli anni settanta, si pensó alla ricostruzione del lago come serbatoio di acqua per uso agricolo e industriale. Fu con i finanziamenti della Cassa del Mezzogiorno che venne realizzato un invaso piú piccolo ma piú profondo con una capacitá di 127 milioni di metri cubi utili d'acqua. Dopo lungo tempo e molte polemiche, il bacino si é riempito trasformandosi nuovamente in un'importante oasi naturalistica e in habitat per la sosta di uccelli migratori e per la nidificazione di molte altre specie. Infatti, secondo alcuni censimenti della LIPU, sono state contate 25000 presenze di volatili, appartenenti a 150 specie diverse, 15 delle quali vi nidificano.
Fonte Wikipedia
Dati sentiero
Powered by Wikiloc
Download mappe
Indicazioni percorso:
Facilmente raggiungibile dalla statale 385 per Palagonia. Purtroppo l'accesso al lago é vietato se non si dispone di apposita autorizzazione. La distanza segnalata é riferita all'intero periplo del lago.
Mappa altimetrica
Distanza: 12 km - Andata e ritorno.
Grado difficoltà:3/10
Attenzione, il grado di difficoltà è riferito solo alla lunghezza del percorso e non all'eventuale pericolosità del sito!
Coordinate inizio: 14°58'40'' - 37°19'13''
Coordinate fine: 14°58'13'' - 37°19'19''
Quota inizio: 22 m.s.m.
Quota fine: 21 m.s.m.
Tempo percorso: 5h - Andata e ritorno.
Sentieri vicini
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Sentiero D1(*) D2(*) Pagina Mappa Tipologia
Biviere di Lentini 0 0.69 Link Link Aree protette-Fiumi e laghi-Iblei
Villaggio Bardara 1.58 1.56 Link Link Archeologia industriale
Valsavoia 3.12 3.12 Link Link Archeologia-Preistoria
Ponte dei malati 3.17 3.27 Link Link
Museo Lentini 4.13 4.13 Link Link Archeologia-Romani-Preistoria-Greci-Musei-Leontinoi
Santa Maria la Cava 4.3 4.25 Link Link Chiese-Archeologia-Barocco-Leontinoi
Collina san Liu 4.34 3.98 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Preistoria-Medioevo e Rinascimento-Iblei
Castellaccio 4.35 4.93 Link Link Castelli e ruderi-Archeologia-Arabi e Normanni-Medioevo e Rinascimento-Greci-Leontinoi
Grotta dei Santi 4.45 4.48 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Romani-Leontinoi
San Marziano 4.46 4.46 Link Link Chiese-Barocco-Leontinoi
Palazzo Beneventano 4.52 4.52 Link Link Barocco-Palazzi storici
Bricinna 4.52 5.45 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Greci
San Giuliano 4.69 4.72 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Leontinoi
Grotta san Mauro 4.76 4.89 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Medioevo e Rinascimento-Leontinoi
Grotta del Crocifisso 5.23 5.43 Link Link Grotte-Chiese-Archeologia-Bizantini
Masseria Alaimo 5.39 7.56 Link Link Ciclabili-Palazzi storici-Iblei
Cugno Carrubba 5.39 6.06 Link Link Grotte-Consigliati-Archeologia-Preistoria-Iblei-Leontinoi
San Giuseppe il Giusto 5.55 5.55 Link Link Chiese-Bizantini-Medioevo e Rinascimento-Leontinoi
Metapiccola 5.95 5.95 Link Link Archeologia-Preistoria-Greci-Leontinoi
Leontinoi 6.27 5.97 Link Link Archeologia-Preistoria-Greci-Leontinoi

(*) Distanza, misurata in km, in linea d'area dall'inizio del sentiero.
(**) Distanza, misurata in km, in linea d'area dalla fine del sentiero.
Previsioni meteo Lentini
    Etichette
Numero visite:
Totale (*): 19072 - nel 2023: 49 - nel mese di Gennaio: 49 - Oggi: 1 - (*) Da Giugno 2018
Visitatori per nazione (da Giugno 2018)

:
  • ..
  • ..
  • ..
  • ..
  • ..
  • ..
  • ..
  • ..
  • Aggiungi a preferiti
  • Pagina Facebook
  • Gruppo Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Flickr
  • Youtube
  • Wikiloc