Attendi…
Immagine
Menu Hamburger PHP
Etna (∿3400 m. s.l.m.) - Data: Martedì 19 maggio 2026
Alba: 05:45
Tramonto: 20:07
Fase Lunare: Luna crescente 🌓
Meteo: Icona meteo Sereno 1.2°C
Castello Barresi


▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome: Castello Barresi
Comune: Pietraperzia
Località: Centro
Foto di: Io Letizia -

Descrizione:
La storia del Castello di Pietraperzia prende inizio dall'anno 1060, quando al seguito del conte Ruggero il Normanno, arriva in Sicilia Abbo Barresi, conquistata l'intera isola, il conte volle ricompensare il suo fedele alleato donandogli alcune terre tra cui territorio di Pietraperzia e Sommatino. La famiglia Barresi ebbe cariche e ruoli assai importanti nel corso della travagliata storia di Sicilia. Quando Pietro d'Aragona sbarcò a Trapani (1282) per rivendicare la corona in nome della moglie Costanza, i Barresi Enrico e Giovanni divennero suoi alleati. Alla morte del re Pietro d'Aragona (1296), tra i suoi due figli, Giacomo e Federico, scoppiò una cruenta lotta per il potere; in questa occasione i Barresi, si schierarono con Giacomo dalla parte degli Angioini, mettendo a disposizione dei Francesi i propri castelli tra cui anche il castello di Pietraperzia, che si dimostrò un baluardo imprendibile. Federico d'Aragona mandò contro i Barresi i migliori capitani del suo esercito, ma il castello di Pietraperzia resistette egregiamente a tutti gli assalti fino a quando venne espugnato per fame da Manfredi Chiaramonte; i Barresi allora furono mandati in esilio.e le loro terre confiscate. Con la pace di Caltebellotta ha termine la guerra; con questo trattato la Sicilia fu lasciata a Federico II il quale sposò Eleonora, figlia del re Angioino che divenuta regina, fece riabilitare i Barresi che ottennero la restituzione dei loro beni. Cosi nel 1520, Abbo Barresi, figlio di Giovanni entrava di nuovo nelle grazie di Federico II rimpadronendosi del castello e delle terre che erano state confiscate al padre. Abbo Barresi abitò con la moglie a Pietraperzia ed iniziò la ricostruzione del castello. Alla morte di costui, l'edificio passò nelle mani del suo primo genito Artale , questi a sua volta lo diede al fratello Ughetto e cosi via di generazione in generazione. Il maestoso Castello, che torreggia su una rocca addossata a Pietraperzia, fino ai primi anni del 1900, si era mantenuto quasi del tutto integro nelle sue diverse componenti architettoniche, poi vari terremoti e la colpevole incuria delle autorità competenti, lo ridussero a poco più di un rudere. Lo sviluppo del castello avvenne in tre fasi successive, e completato nel 1526 dal marchese Matteo Barresi. Il fronte nord, di 122 metri ed alto quattro piani, era suddiviso in tre distinte parti che rispecchiavano le diverse epoche di costruzione normanna, sveva e catalana. Numerosissime erano le finestre, alcune delle quali offrivano all'interno, accanto agli stipiti, due sedili in pietra che invitavano a sedersi ad osservare lo stupendo panorama delle valli sottostanti. L'edificio in origine racchiudeva un'area di circa 20.000 metri quadrati. Le mura si estendevano per 1.150 m ed in alcuni punti raggiungevano oltre 4 m. Lungo di esse si elevavano diverse torri e bastioni di cui non e rimasta traccia, ad eccezione dei resti di un torrione merlato detto �Corona del Re� e della Torre quadrangolare dell'ingresso, nonché di alcuni bastioni a sud e a nord. Al centro, accanto alla �Corona del Re�, si erge il �mastio�. Questa struttura doveva servire come ultima difesa, era situato sopra la cima del colle ed in parte era stato ricavato nella viva roccia, costituendo così un inespugnabile baluardo di eccezionale robustezza . La porta d'ingresso al castello era rivolta a mezzogiorno, quella del mastio a nord-ovest; ad esse si poteva accedere dal cortile interno tramite gradini ritagliati nella roccia. Sotto al �mastio� sono ancora visibili i gradini, ritagliati nella roccia, che portavano alle prigioni sotterranee, ed alla torre della �Corona del Re�a base ottagonale. Una leggenda vuole che le stanze del castello fossero 365, quanti sono i giorni dell'anno; elevate su quattro piani, quante le stagioni dell'anno, esso aveva 12 torri, tanti quanti sono i mesi.
Fonte Comune di Pietraperzia
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione



Dati sentiero
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)
kml
kmz
Indicazioni percorso: Alla fine di via Castello al centro di Pietraperzia.
Altre informazioni
Lunghezza percorso
0.1 km
Grado difficoltà
1/10 - Facile/T
Coordinate inizio sentiero
14°08'18'' - 37°25'25''
Coordinate centro sentiero
14°08'18'' - 37°25'25''
Coordinate fine sentiero
14°08'18'' - 37°25'25''
Quota inizio sentiero
510 m.s.m.
Quota centro sentiero
512 m.s.m.
Quota fine sentiero
512 m.s.m.
Tempo percorso
10'
Sentieri vicini
Sentiero Dist. Inizio(*) Dist. Fine(**) Tipologia
Sentiero Dist. Inizio(*) Dist. Fine(**) Tipologia
Castello Barresi 0 km 0 km Castelli e ruderi - Arabi, Normanni e Svevi - Medioevo e Rinascimento -
Villa del Casale 18.28 km 18.57 km Consigliati - Archeologia - Romani - Terme romane -
Cozzo Matrice 19.74 km 19.74 km Grotte - Archeologia - Preistoria - Greci - Erei - Catacombe Ipogei Necropoli -
Duomo di Enna 20.39 km 20.39 km Chiese e conventi - Arabi, Normanni e Svevi - Medioevo e Rinascimento -
Museo Trigona 20.39 km 20.39 km Archeologia - Romani - Barocco e tardo barocco - Dimore storiche - Musei -
Maria SS delle Vittorie 20.41 km 20.41 km Chiese e conventi - Barocco e tardo barocco -
Fermata Floristella 20.42 km 20.46 km Archeologia industriale -
Parco Floristella-Grottacalda 20.42 km 20.42 km Archeologia industriale - Dimore storiche - Erei - Boschi -
Riserva Rossomanno 20.49 km 20.49 km Aree protette - Erei -
Castello di Lombardia 20.76 km 20.76 km Consigliati - Castelli e ruderi - Arabi, Normanni e Svevi - Medioevo e Rinascimento - Erei -
Palazzo Pennisi 20.83 km 20.17 km Dimore storiche -
Monte Giulfo 21.05 km 20.63 km Preistoria - Erei - Catacombe Ipogei Necropoli -
Vallone Canalotto 22.42 km 22.53 km Grotte - Chiese e conventi - Archeologia - Bizantini - Preistoria - Erei -
Necropoli Realmese 22.93 km 22.36 km Grotte - Bizantini - Preistoria - Erei - Catacombe Ipogei Necropoli -
Castello Pietratagliata 27.26 km 27.26 km Castelli e ruderi - Arabi, Normanni e Svevi - Medioevo e Rinascimento - Erei -
Museo di Aidone 27.33 km 27.33 km Archeologia - Preistoria - Greci -
Sughera monte Ganzaria 29.75 km 29.75 km Alberi secolari - Erei -
Monte Ganzaria 29.77 km 29.77 km Erei -
Morgantina 30.11 km 30.11 km Archeologia - Greci -
Casello Dittaino 30.68 km 30.68 km Archeologia industriale -
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
Per le previsioni meteo di Pietraperzia clicca qui.
Sitografia
Numero visite:
Totale (*) 48967 - Nel 2026 859 - Nel mese di Maggio 147 - Oggi 1 - (*) Da Giugno 2018