Attendi…
Aidone
Altitudine:
800 m. s.l.m.
Data:
Martedì 13 ottobre 2026
Coordinate:
37,42 - 14,44
Alba:
07:08
Tramonto:
18:28
Luna:
Luna crescente 🌓
Meteo:
Sereno 18.4°C
Benvenuti su etnanatura.it - Le news -- San Matteo Giarre -- Sant 'Anna Catania -- Santa Chiara Catania -- Labirinto giardino Bellini -- Rifugio Boggio Lera -- San Lorenzo Aidone -- Dea di Morgantina -- Masseria monte Casasia -- Museo di Aidone -- Morgantina -- San Leone Aidone -- Sant'Antonio Aidone -- San Domenico Aidone -- Madonna delle Grazie Aidone -- Annunziata Aidone -- Castellaccio Aidone -- Torre del Greco -- Guglia di Marcello -- Saline di Priolo -- Vallone della Neve -- Hanno visitato il sito: 113.067.856 utenti - Nel 2026: 7.828.615 - Nel mese di Ottobre: 170.833 - Oggi: 5.488 -
San Domenico Aidone
▶Immagini grandi - ▶Icone
Nome:
San Domenico Aidone
Comune: Aidone
Località: Centro storico
Foto di: Etnanatura -
Descrizione
Comune: Aidone
Località: Centro storico
Foto di: Etnanatura -
Descrizione
La costruzione del complesso monumentale fu iniziata nel 1419 per volontà del beato fra Vincenzo da Pistoia, su progetto dell'architetto aidonese Vincenzo Di Luca.
Il tempio fu dedicato a san Vincenzo Ferreri, come si rileva dall'iscrizione posta sulla facciata, che recita: «in questo tempio o sommo Dio sono giunto angosciato con clemente bontà accogli i voti delle mie preghiere e fondi qui sempre una copiosa benedizione per i meriti di san Vincenzo a cui fu dedicato».
In questa chiesa si venerava la reliquia della spina del Signore. Il tempio è notevole per la facciata bianca a punta di diamante, che è molto rara in edifici religiosi, ma si trova soprattutto in edifici politici come Lo Seri Pinto di Sciacca, e il Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
Ai lati della facciata sorgono due alti e slanciati cantonali in pietra arenaria (provenienti dalla contrada montagna), in cui si trova lo stile plateresco diffusosi dalla Catalogna nella seconda metà del Quattrocento.
I cantonali culminano in un timpano ribassato, scandito da metope e triglifi. Molto bello e accurato e il portale, ai cui lati sorgono due lesene in cui si trova di nuovo lo stile plateresco. Le lesene culminano con un capitello corinzio abbellito da volti di angeli.
La chiesa è a navata unica, completata da un'abside.
Gli architetti quando restaurarono la chiesa dopo il terremoto del 1693, lasciarono la parete destra in pietra viva e l'altra con stucchi settecenteschi. Nell'abside si trovano poche tracce di un rosone quattrocentesco. Ai lati dell'abside sorgono due cantonali (sempre in pietra arenaria) che terminano con un capitello corinzio.
Il convento sorto a ridosso della chiesa visse per 4 secoli un'intensa vita religiosa, fino alla scomparsa dei domenicani da Aidone.
Successivamente fu adibito a scuola elementare maschile fino a quanto non fu abbandonato e crollò.
Fonte Wikipedia.
... Leggi tuttoIl tempio fu dedicato a san Vincenzo Ferreri, come si rileva dall'iscrizione posta sulla facciata, che recita: «in questo tempio o sommo Dio sono giunto angosciato con clemente bontà accogli i voti delle mie preghiere e fondi qui sempre una copiosa benedizione per i meriti di san Vincenzo a cui fu dedicato».
In questa chiesa si venerava la reliquia della spina del Signore. Il tempio è notevole per la facciata bianca a punta di diamante, che è molto rara in edifici religiosi, ma si trova soprattutto in edifici politici come Lo Seri Pinto di Sciacca, e il Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
Ai lati della facciata sorgono due alti e slanciati cantonali in pietra arenaria (provenienti dalla contrada montagna), in cui si trova lo stile plateresco diffusosi dalla Catalogna nella seconda metà del Quattrocento.
I cantonali culminano in un timpano ribassato, scandito da metope e triglifi. Molto bello e accurato e il portale, ai cui lati sorgono due lesene in cui si trova di nuovo lo stile plateresco. Le lesene culminano con un capitello corinzio abbellito da volti di angeli.
La chiesa è a navata unica, completata da un'abside.
Gli architetti quando restaurarono la chiesa dopo il terremoto del 1693, lasciarono la parete destra in pietra viva e l'altra con stucchi settecenteschi. Nell'abside si trovano poche tracce di un rosone quattrocentesco. Ai lati dell'abside sorgono due cantonali (sempre in pietra arenaria) che terminano con un capitello corinzio.
Il convento sorto a ridosso della chiesa visse per 4 secoli un'intensa vita religiosa, fino alla scomparsa dei domenicani da Aidone.
Successivamente fu adibito a scuola elementare maschile fino a quanto non fu abbandonato e crollò.
Fonte Wikipedia.
Segnalazione utenti
Ancora nessuna segnalazione
Ancora nessuna segnalazione
Dati sito
Indicazioni percorso: Su piazza Dante Aligheri
Mappe
Mappa Google
Mappa Open Street
Download mappe
Qrcode (clicca sul qrcode per ingrandire)

kml

kmz
Altre informazioni
0 km
1/10 - Facile/T
14°27'27'' -37°25'4''
14°27'27'' -37°25'9''
14°27'27'' -37°25'4''
833 m.s.m.
622 m.s.m.
833 m.s.m.
10'
Siti vicini
(*)Distanza in linea d'aria misurata in km dall'inizio del sentiero - (**)Distanza in linea d'aria misurata in km dalla fine del sentiero
Per le previsioni meteo di Aidone clicca qui.
Sitografia
| Link siti |
|---|
| - Wikipedia |
Numero visite:
Totale (*) 84 - Nel 2026 84 - Nel mese di Ottobre 84 - Oggi 8 - (*) Da Ottobre 2026
Totale (*) 84 - Nel 2026 84 - Nel mese di Ottobre 84 - Oggi 8 - (*) Da Ottobre 2026











