Torre dei Saraceni Santa Teresa Riva

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Sito Etnanatura: Torre dei Saraceni santa Teresa.

La Torre dei Saraceni sorge nel quartiere di Bucalo accanto al Santuario dedicato al culto della Madonna del Monte Carmelo. Edificata secondo alcuni studiosi intorno all’anno 1000, per difesa contro le incursioni dei saraceni, si presenta con una forma cilindrica a tre piani fuori terra oltre un piano interrato ed annessa ad una palazzina a due piani fuori terra risalente allo stesso periodo. Alcuni studi recenti dell’Architetto Salvatore Coglitore, dimostrano come la torre e la palazzina, originariamente possedevano un ulteriore piano interrato, divenuto inaccessibile a causa del fango e dei detriti trasportati dal torrente Savoca, durante le alluvioni del 1934 e del 1958.

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Fiumara d’Agrò

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Sito Etnanatura: Fiumara d’Agrò.

Lungo circa 15 km, il rorrente Agrò nasce tra la Montagna Grande e il Pizzo di Vernà (monti Peloritani), in prossimità dei centri abitati di Fondachelli-Fantina ed Antillo. Sfocia nel mare Jonio tra i comuni di Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva.

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Torre Catalmo

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Sito Etnanatura: Torre Catalmo.

Non molto distante dalla contrada Bolina si erge la fiorente contrada Catalmo, sulla sponda sinistra del torrente Agrò. Ambedue le contrade posano sulle scomparse rovine della città di Phoenix. Nella contrada Catalmo si innalza l’omonima torre, di forma quadrata e di altezza considerevole.

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Torre degli Inglesi

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Sito Etnanatura: Torre degli Inglesi.

A Capo Peloro, la punta estrema del paese marinaro di Torre Faro, sorge imponente una Torre, rinserrata in una cinta muraria bastionata. Si pensa che questa appartenga ad un’epoca molto antica (già Strabone, nella sua Geografia, accenna ad una Torre identificabile con la Torre “del Faro”, poi Torre “degli Inglesi”, messinese) e nei secoli ripresa dai popoli succedutisi nell’area in questione. In particolare, nell’area di Capo Peloro, si fa ricordare la presenza, intorno al XIX secolo, degli Inglesi, ed è per tale ragione che la Torre si identificò poi come Torre “degli Inglesi”. Infatti la marina inglese, dopo essersi stanziata nella zona di Torre Faro, data la sua posizione geografica strategica, presidiò l’area con una serie di opere (batterie sulla spiaggia, opere di bonifica e canalizzazione dell’area centrale fra i due laghi), fra cui la Torre.

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Monastero santa Lucia

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Sito Etnanatura: Monastero santa Lucia.

La chiesa e l’annesso monastero dedicati a santa Lucia furono eretti nel 1596. Il primitivo impianto edificato nel 1150 per volontà della contessa Adelasia di Adernò, nipote del gran conte Ruggero d’Altavilla seguiva la regola dell’Ordine di San Benedetto.

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Grotta monte Nunziata

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Sentiero Etnanatura: Grotta di monte Nunziata.

Il primo tratto della grotta, lungo circa 15 m ed alto 9 m, si presenta come una galleria di scorrimento in forte pendenza col pavimento di fini scorie vulcaniche. Al termine di questo tratto si trova un pozzo, profondo 7.5 m, che conduce ad una galleria. Procedendo verso nordest si giunge in una sala di vaste proporzioni, con diversi crolli; in direzione opposta un tratto in forte pendenza conduce ad una sala più piccola.

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Fontana dei Mille

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Sito Etnanatura: Fontana dei Mille.

Storica fontana ottocentesca in pietra lavica. Deve il nome al fatto che le truppe garibaldine vi abbeverarono i cavalli lungo il percorso che da Centuripe li portò a Bronte.

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San Nicolò l’Arena

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Sito Etnanatura: San Nicolò l’Arena.

La chiesa di San Nicolò l’Arena a Catania è un edificio di culto cattolico, sito in piazza Dante Alighieri nel quartiere San Nicolò l’Arena. Misurando 105 metri di lunghezza e di larghezza 48 metri le navate e circa 71 metri al transetto, con un’altezza massima di circa 66 metri alla cupola, è la più grande della Sicilia. La sua costruzione è posteriore all’eruzione dell’Etna del 1669 e sostituisce un tempio più antico rinascimentale. Il primo tempio eretto dai benedettini a Catania venne titolato Sancti Nicolai de Arenis, letteralmente San Nicola dell’Arena poi traslitterato nell’attuale denominazione, e prende spunto dalla devozione dei monaci a San Nicola di Bari e dalla terra chiamata rena rossa che caratterizzò il primo complesso monastico eretto a Nicolosi da cui provenivano i monaci che fondarono il grandioso Monastero di San Nicolò l’Arena.

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Torre del Palombaro

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Sito Etnanatura: Torre del Palombaro.

La torre del Palombaro fu eretta intorno al 1636 dal barone Baele, proprietario della baronia prima dei Lucifero e aveva la funzione di torre di difesa costiera e di presidio della tonnara di Sant’ Antonino, che era calata nel mare antistante il capo e che ha operato fino al 1948. La torre ha una inusuale planimetria ottagonale ed è oggi mancante della sua parte terminale. Sono ben 4 le entrate a piano terra.

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Mausoleo di villa Modica

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Sito Etnanatura: Mausoleo di villa Modica.

Risalendo via Etna fino alla villa Bellini, al numero 35 di viale Regina Margherita, all’interno di un giardino privato, si erge il Mausoleo circolare di villa Modica. La Villa Modica è un edificio ottocentesco che sorge sul viale Regina Margherita, area di villeggiatura nel corso del XIX secolo sorta su ciò che molti secoli prima fu la Necropoli patrizia di Catania. L’edificio, un ricco palazzotto nobiliare in stile Neo-Romanico con accenni di Neo-Gotico, racchiude un ampio giardino, un tempo facente parte della ricca selva del contado catanese, in cui è custodito un importante Mausoleo Romano.

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